Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze necessarie per applicare i principali metodi di pre-trattamento del campione, in base alla tipologia del prodotto cosmetico finito e delle tecniche strumentali nell’analisi degli ingredienti utilizzati nelle formulazioni cosmetiche. Comprendere la classificazione degli ingredienti cosmetici: attivi, funzionali, conservanti, coloranti, profumi, naturaliApprendere le corrette tecniche di preparazione del campione in base alla tipologia di prodottoSviluppare la capacità di scegliere e validare le procedure analiticheApplicare tecniche di separazione avanzate: cromatografia liquida, gascromatografia, TLC, cromatografia a fluido supercritico, elettroforesi capillareApplicare tecniche spettroscopiche avanzate: UV-Vis, spettroscopia IR
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
L'insegnamento si svolge in modalità mista, 50% in presenza e 50% on line, combinando attività di tipo TEL-DE (didattica erogativa) e TEL-DI (didattica interattiva). Sono previste analisi di casi studio, approfondimenti individuali per favorire l'applicazione dei contenuti teorici e lo sviluppo di competenze professionali.
Verifica Apprendimento
La valutazione dell’apprendimento prevede: • Prova finale: colloquio, da sostenere in uno degli appelli previsti.La votazione finale sarà attribuita secondo la seguente scala:
Testi
Libro: Analysis of cosmetic products. Seconda edizione. Amparo Salvador and Alberto Chisvert University of Valencia, Valencia, Spain. ELSEVIER Slide del corso. Articoli scientifici.
Contenuti
ll modulo fornisce le basi teoriche e applicative in materia di controllo qualità dei prodotti cosmetici offrendo un quadro completo a partire dalla sicurezza per preservare la salute dei consumatori secondo standard determinati dal Regolamento UE (CE) n. 1223/2009, alla valutazione e monitoraggio post-marketing, passando per rigorosi test di laboratorio e una gestione attenta della composizione, stabilità ed etichettatura. Saranno affrontati: 1-La valutazione della sicurezza: i dati tossicologici anche in silico o QSAR per gli ingredienti naturali e le impurezze e la stabilità microbica. 2-Il controllo qualità che include test sensoriali e reologici (texture, viscosità), analisi chimiche (raggi X, GC‑MS, LC‑MS per allergeni, contaminanti) e test microbiologici secondo la norma ISO 11930: efficacia del conservante e attività dell’acqua. 3-Controllo qualità sugli ingredienti regolamentati elencati negli Allegati II–VI: vietati o limitati, comprendono conservanti, filtri UV, coloranti, allergeni da profumo (se >0,001–0,01%) e contaminanti come metalli pesanti, nitrosammine, ftalati, formaldeide, ecc 4-Cenni sul controllo qualità microbiologico ISO 11930, revisione 2019, è lo standard di riferimento per valutare protezione antimicrobica. 5-Controllo qualità sulla stabilità e packaging, si conducono test accelerati per simulare shelf life (temperatura, luce, umidità), verificando compatibilità e migrazione dal packaging. Si determina il PAO o la data di scadenza, con indicazioni sulle condizioni ottimali di conservazione. 6-Monitoraggio ambientale degli Ingredienti cosmetici
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Orario di ricevimento tutti i giorni previo appuntamento via mail all'indirizzo fornito dal docente