L’obiettivo è quello di verificare le modalità di acquisizione dei contenuti teorici e la capacità critica, interpretativa e relazionale degli studenti, i quali dovranno dimostrare di aver acquisito competenze specifiche relative alla metodologia e all’analisi scientifica storico-educativa e di saperle applicare nel quadro di attività scientifiche, educative e culturali. Il laboratorio si propone di incentivare e valorizzare l’attività di cooperative learning tra pari e di migliorare le soft skills, utili a condurre il lavoro di équipe. I prodotti elaborati dagli studenti potranno, inoltre, essere messi a disposizione della comunità e del pubblico non accademico come strumenti di divulgazione scientifica, in questo modo quanto realizzato in classe fungerà da testimonianza della significativa connessione tra contenuti scientifici ed esigenze quotidiane e promuoverà lo sviluppo di specifiche categorie interpretative e democratiche.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti specifici
Metodi didattici
Presentazione frontale delle linee guida di lavoro, della metodologia, delle principali e più utili fonti storiografiche e degli strumenti digitali che possono essere utilizzati. Attività di laboratorio svolta in gruppo, creazione dei contenuti ed esposizione.
Verifica Apprendimento
L’attività di laboratorio sarà valutata tramite la consegna e la presentazione di quanto elaborato da ciascun gruppo. Al laboratorio sarà attribuito un giudizio (insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo), che sarà condiviso da tutti i membri del gruppo di lavoro e che confluirà nella valutazione finale dell’esame di Storia dell’Educazione. Nel dettaglio si terrà conto: - della capacità di individuare e interpretare le fonti storiografiche - della capacità di definizione del tema e del suo puntuale inquadramento nel più ampio contesto storico-pedagogico, culturale, politico, economico e sociale del Paese - della chiarezza e della correttezza dello script e della sua abilità nell’attirare e mantenere l’attenzione dello spettatore - della competenza interpretativa, espressiva, empatica e della qualità metodologica e tecnica del prodotto - dell’attitudine al lavoro in team - dell’abilità di connettere questioni storico-pedagogiche ed educative del passato con temi e problemi del presente
Testi
I principali testi di riferimento rimangono quelli previsti dal programma del corso di Storia dell’Educazione, ma saranno altresì fornite dalla docente ulteriori fonti primarie e riferimenti archivistici, bibliografici e sitografici utili.
Contenuti
Il laboratorio ha per oggetto i medesimi contenuti tematici previsti dal programma del corso di Storia dell’Educazione, ma può prevedere anche l’approfondimento di altre questioni storico-educative, scolastiche o assistenziali individuate autonomamente dagli studenti. Nel dettaglio, il laboratorio consiste nello sviluppo di un’attività di podcasting. Gli studenti saranno quindi chiamati ad individuare e analizzare le fonti storico-educative primarie e secondarie di riferimento e ad interpretare criticamente fenomeni, processi, pratiche e realtà educative, arrivando poi alla produzione di contenuti multimediali. Particolare attenzione deve essere rivolta alla scelta e all’uso delle fonti, al rigore metodologico, alla proprietà di linguaggio, alla coerenza interpretativa, alla capacità divulgativa e al corretto e trasparente uso degli strumenti digitali e dell’IA.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Il laboratorio è attività didattica ad obbligo di frequenza, per cui saranno registrati gli accessi e le uscite degli studenti. La soglia minima di frequenza richiesta è del 70%, ovvero di almeno 8 ore sulle 12 ore totali. L’assenza va giustificata alla docente titolare del corso tramite apposita presentazione di certificato medico o di lavoro.