ID:
M4063A
Durata (ore):
75
CFU:
6
SSD:
Anatomia umana
Sede:
CHIETI
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (01/03/2027 - 20/06/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso ha lo scopo di presentare la caratterizzazione anatomo-clinica degli apparati tegumentario, cardiovascolare, linfatico e locomotore del corpo umano sia a livello macroscopico che microscopico e ultrastrutturale.Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le caratteristiche morfologiche e biomeccaniche essenziali, le modalità di funzionamento e i meccanismi generali di controllo dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule dell'organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali in condizioni normali.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti abilità di:
identificare, correlare e interpretare:
a. Formazioni o regioni anatomiche nel cadavere, nei modelli anatomici, in stampe 3-D o in dissezioni simulate;
b.Punti di repere di superficie nel corpo vivente;
c. Le strutture anatomiche nel loro dinamismo;
d. L’anatomia per sezioni del corpo umano nei diversi piani;
e. Le normali formazioni anatomiche nelle immagini radiologiche;
- ragionare sia sistematicamente che topograficamente, sapendo interpretare problemi derivanti da indagini morfologiche nel vivente.
- rilevare le conoscenze anatomiche alla base di problemi clinici di base.
- descrivere e spiegare con appropriatezza di linguaggio, sia in forma scritta che orale, la struttura normale del corpo umano.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di discutere i significati su:
- Variabilità anatomiche del corpo umano nel vivente (in rapporto all’età, alla differenza di genere, alla costituzione corporea, alla postura, alla gravidanza).
- Comune occorrenza di anomalie o varianti anatomiche che differiscono dalla descrizione anatomica classica.
- Necessità di avere un apprendimento continuo e indipendente, in relazione al progresso delle conoscenze scientifiche.
Conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente conosce e comprende la morfologia, l’organizzazione strutturale e funzionale degli apparati tegumentario, cardiovascolare, linfatico e locomotore del corpo umano, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale dei sistemi e degli organi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente possiede la capacità di collegare l’organizzazione macroscopica, strutturale e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi con le funzioni corrispondenti. Lo studente riconosce la struttura macroscopica dei sistemi e degli organi, collegandola alle nozioni di anatomia di superficie, di anatomia topografica, radiologica e clinica. Esso identifica e interpreta regioni e strutture anatomiche.
Autonomia di giudizio: al termine del corso, lo studente avrà la capacità di integrare le proprie conoscenze anatomiche. Lo studente saprà formulare giudizi sulle alterazioni anatomiche.
Abilità comunicative: al termine del corso lo studente avrà la capacità di descrivere e spiegare (sia in forma orale che scritta) la normale morfologia e struttura del corpo umano anche sapendo utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e delle comunicazioni scientifiche.
Capacità di apprendimento: al termine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando le metodiche di aggiornamento proprie dell’indagine scientifica in ambito biomedico.
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato le seguenti abilità di:
identificare, correlare e interpretare:
a. Formazioni o regioni anatomiche nel cadavere, nei modelli anatomici, in stampe 3-D o in dissezioni simulate;
b.Punti di repere di superficie nel corpo vivente;
c. Le strutture anatomiche nel loro dinamismo;
d. L’anatomia per sezioni del corpo umano nei diversi piani;
e. Le normali formazioni anatomiche nelle immagini radiologiche;
- ragionare sia sistematicamente che topograficamente, sapendo interpretare problemi derivanti da indagini morfologiche nel vivente.
- rilevare le conoscenze anatomiche alla base di problemi clinici di base.
- descrivere e spiegare con appropriatezza di linguaggio, sia in forma scritta che orale, la struttura normale del corpo umano.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di discutere i significati su:
- Variabilità anatomiche del corpo umano nel vivente (in rapporto all’età, alla differenza di genere, alla costituzione corporea, alla postura, alla gravidanza).
- Comune occorrenza di anomalie o varianti anatomiche che differiscono dalla descrizione anatomica classica.
- Necessità di avere un apprendimento continuo e indipendente, in relazione al progresso delle conoscenze scientifiche.
Conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente conosce e comprende la morfologia, l’organizzazione strutturale e funzionale degli apparati tegumentario, cardiovascolare, linfatico e locomotore del corpo umano, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale dei sistemi e degli organi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente possiede la capacità di collegare l’organizzazione macroscopica, strutturale e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi con le funzioni corrispondenti. Lo studente riconosce la struttura macroscopica dei sistemi e degli organi, collegandola alle nozioni di anatomia di superficie, di anatomia topografica, radiologica e clinica. Esso identifica e interpreta regioni e strutture anatomiche.
Autonomia di giudizio: al termine del corso, lo studente avrà la capacità di integrare le proprie conoscenze anatomiche. Lo studente saprà formulare giudizi sulle alterazioni anatomiche.
Abilità comunicative: al termine del corso lo studente avrà la capacità di descrivere e spiegare (sia in forma orale che scritta) la normale morfologia e struttura del corpo umano anche sapendo utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e delle comunicazioni scientifiche.
Capacità di apprendimento: al termine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando le metodiche di aggiornamento proprie dell’indagine scientifica in ambito biomedico.
Prerequisiti
Non è prevista alcuna propedeuticità.
Metodi didattici
L’insegnamento si articolerà in lezioni frontali. Le lezioni mirano ad enfatizzare concetti e principi anatomici, tralasciando l’aspetto nozionistico e l’accumulazione di dettagli. L’esposizione di problemi scientifici, di tecniche di studio nella ricerca biomedica di tipo morfologico, strutturale e ultrastrutturale contribuisce all’autonomia di giudizio, allo sviluppo delle abilità comunicative, a sviluppare le capacità di risoluzione dei problemi e a far maturare le abilità di apprendimento da generalizzare ai diversi contesti. Le lezioni frontali contengono un trigger clinico correlato con l’argomento anatomico e possono essere condotte anche in co-presenza con colleghi clinici medici e chirurghi. Sono svolte diverse esercitazioni pratiche a gruppi ristretti di studenti allo scopo di coinvolgerli attivamentenella risoluzione di problemi; sono per queste utilizzati scheletri, modelli e manichini anatomici tradizionali, così come le tecniche di immagine digitale grazie all’uso di particolari dispositivi dotati di immagini 3D. Saranno utilizzate anche tecnologie pedagogiche moderne, come le tecniche del problem-based learning, del problem oriented learning, della visual thinking strategy, la metodologia della flipped classroom, le moderne tecnologie digitali e multimediali interattive che avranno il compito di:
Coinvolgere attivamente gli studenti e stimolarli all'elaborazione e all'apprendimento approfondito (deep
learning), per una comprensione più profonda e un migliore utilizzo delle conoscenze;
Stimolare gli studenti a interagire tra loro (collaborative learning), perché queste interazioni possono influenzare
positivamente l'apprendimento;
Inserire gli studenti in un contesto professionale e sottoporli alla risoluzione di problemi da più prospettive, per
stimolare il trasferimento delle conoscenze e l’apprendimento riflessivo (reflective learning);Stimolare gli studenti ad essere consapevoli delle loro conoscenze pregresse e motivati a migliorare il loro
processo di apprendimento (continuing independent learning).
Coinvolgere attivamente gli studenti e stimolarli all'elaborazione e all'apprendimento approfondito (deep
learning), per una comprensione più profonda e un migliore utilizzo delle conoscenze;
Stimolare gli studenti a interagire tra loro (collaborative learning), perché queste interazioni possono influenzare
positivamente l'apprendimento;
Inserire gli studenti in un contesto professionale e sottoporli alla risoluzione di problemi da più prospettive, per
stimolare il trasferimento delle conoscenze e l’apprendimento riflessivo (reflective learning);Stimolare gli studenti ad essere consapevoli delle loro conoscenze pregresse e motivati a migliorare il loro
processo di apprendimento (continuing independent learning).
Verifica Apprendimento
Esame Orale
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste domande che vertono su almeno n. 3 diversi argomenti del
programma. La prova permette di verificare: I) il livello di conoscenza della materia; II) la chiarezza espositiva; III) la
proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Parametri per l’attribuzione del voto finale:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e
padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un
linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed
espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente
chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali
dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare
autonomamente le conoscenze acquisite.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi. Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste domande che vertono su almeno n. 3 diversi argomenti del
programma. La prova permette di verificare: I) il livello di conoscenza della materia; II) la chiarezza espositiva; III) la
proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Parametri per l’attribuzione del voto finale:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e
padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un
linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed
espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente
chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali
dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare
autonomamente le conoscenze acquisite.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi. Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Testi
• Trattato di Anatomia Umana EDIERMES
• Atlante di Anatomia Umana EDIERMES o Netter Ed. Masson
Contenuti
Al termine del corso lo studente acquisisce: - le competenze anatomiche fondamentali sullorganizzazione morfofunzionale degli apparati tegumentario, locomotore, cardiovascolare, linfatico e tegumentario. - la capacità di descrivere la struttura macroscopica delle componenti scheletriche, articolari e muscolari, con i riferimenti topografici e proiettivi degli organi contenuti in tali regioni.
Unità Didattica Anatomia Generale: terminologia anatomica, organizzazione generale del corpo umano (con elementi di anatomia di superficie, topografica, radiologica e clinica).
Unità Didattica Sistema Locomotore: apprato muscolo scheletrico e articolare (il cranio, la colonna vertebrale, il cingolo scapolare, l’arto superiore, il torace, il bacino, il cingolo pelvico e l’arto inferiore): differenziare i vari tipi di ossa del corpo umano in base alla loro descrizione; descrivere l’organizzazione generale dell’apparato locomotore, le componenti fondamentali dei segmenti scheletrici, le differenze anatomo-funzionali dei vari tipi di articolazioni e l’anatomia topografica dei principali gruppi muscolari. Aging. Imaging. Correlare morfologia e struttura dei vari tipi di articolazioni ai movimenti da queste effettuati. Correlare morfologia e struttura complessiva dei differenti gruppi muscolo-scheletrici e le relative articolazioni (colonna vertebrale, testa, torace e bacino; cingoli, arti ed estremità superiori e inferiori) alle funzioni statiche e motorie da essi espletate.
Unità Didattica Sistema Cardiovascolare: descrivere la topografia, la morfologia e la struttura macro e microscopica di cuore (parete, cavità, scheletro fibroso, apparato valvolare, vasi coronarici, sistema di conduzione), pericardio e vasi sanguigni (arterie, vene, capillari). Classificare le principali arterie e vene della circolazione generale e descriverne il decorso. Correlare i rami coronarici con le aree miocardiche da essi irrorate. Aging. Imaging.
UnitàDidattica Sistema Linfatico: classificare i vasi linfatici principali e differenziare le caratteristiche macro e microscopiche del circolo linfatico. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di timo, milza, linfonodi e del tessuto linfoide associato alle mucose. Classificare le principali stazioni linfonodali del corpo umano. Imaging.
Unità Didattica Anatomia Generale: terminologia anatomica, organizzazione generale del corpo umano (con elementi di anatomia di superficie, topografica, radiologica e clinica).
Unità Didattica Sistema Locomotore: apprato muscolo scheletrico e articolare (il cranio, la colonna vertebrale, il cingolo scapolare, l’arto superiore, il torace, il bacino, il cingolo pelvico e l’arto inferiore): differenziare i vari tipi di ossa del corpo umano in base alla loro descrizione; descrivere l’organizzazione generale dell’apparato locomotore, le componenti fondamentali dei segmenti scheletrici, le differenze anatomo-funzionali dei vari tipi di articolazioni e l’anatomia topografica dei principali gruppi muscolari. Aging. Imaging. Correlare morfologia e struttura dei vari tipi di articolazioni ai movimenti da queste effettuati. Correlare morfologia e struttura complessiva dei differenti gruppi muscolo-scheletrici e le relative articolazioni (colonna vertebrale, testa, torace e bacino; cingoli, arti ed estremità superiori e inferiori) alle funzioni statiche e motorie da essi espletate.
Unità Didattica Sistema Cardiovascolare: descrivere la topografia, la morfologia e la struttura macro e microscopica di cuore (parete, cavità, scheletro fibroso, apparato valvolare, vasi coronarici, sistema di conduzione), pericardio e vasi sanguigni (arterie, vene, capillari). Classificare le principali arterie e vene della circolazione generale e descriverne il decorso. Correlare i rami coronarici con le aree miocardiche da essi irrorate. Aging. Imaging.
UnitàDidattica Sistema Linfatico: classificare i vasi linfatici principali e differenziare le caratteristiche macro e microscopiche del circolo linfatico. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di timo, milza, linfonodi e del tessuto linfoide associato alle mucose. Classificare le principali stazioni linfonodali del corpo umano. Imaging.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Il Prof. Marco Marchisio e la Prof.ssa Laura Pirdomenico ricevono in presenza presso il CAST stanza 412 oppure a distanza su piattaforma Teams tutti i giorni previo appuntamento.
Marco Marchisio Tel. 0871-541391 e-mail marco.marchisio@unich.it
Laura Pierdomenico Tel. 0871-541391 e-mail laura.pierdomenico@unich.it
Marco Marchisio Tel. 0871-541391 e-mail marco.marchisio@unich.it
Laura Pierdomenico Tel. 0871-541391 e-mail laura.pierdomenico@unich.it
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6 anni
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