ID:
000281L
Durata (ore):
42
CFU:
6
SSD:
Filosofia morale
Sede:
CHIETI
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di laurea, insistendo sul concetto di patrimonio culturale condiviso e sulla possibilità di comprenderne appieno il significato, oltre che valorizzarne il contenuto, mediante l'analisi filosofica.
A questo scopo, verrà incoraggiata l'acquisizione di abilità specifiche:
Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a favorire la conoscenza approfondita dell’obiettivo e del vocabolario proprio dell’antropologia filosofica, tenendo conto delle relazioni che la disciplina intreccia con le varie antropologie applicate (culturale, psicologica, etc.), con la sociologia e altre discipline e del suo specifico contributo all’interpretazione di scenari politici complessi quali quello attuale.
Autonomia di giudizio
L’insegnamento mira a favorire l'acquisizione di un’autonomia di giudizio nella ricerca e analisi dei significati, oltre che nella raccolta, organizzazione e gestione di dati culturali complessi, inseriti in quadri di riferimento più ampi.
Abilità comunicative
L’insegnamento intende favorire l'abilità nella esposizione e comunicazione, scritta e orale, dei risultati dello studio e della ricerca individuali, anche mediante l'ausilio di strumenti informatici.
Prerequisiti
Conoscenze di base riguardo alla storia contemporanea.
Metodi didattici
Lezioni frontali, seminari, lavori individuali e di gruppo, esercitazioni.
Verifica Apprendimento
La prova finale consiste in un esame orale o scritto sui contenuti del corso. Verranno valutate la conoscenza dei contenuti e della bibliografia previsti dal corso, la qualità dell’espressione orale, le capacità critiche e metodologiche. Il punteggio va da 1 a 30 con lode, secondo quanto segue: 1-17 insufficiente, 18 -21 sufficiente, 22-24 discreto, 25-27 buono, 28-29 molto buono, 30-30 con lode eccellente. La valutazione è in trentesimi. L’elaborazione di un progetto individuale o di gruppo, concordato con la docente, verrà tenuta in considerazione nella valutazione finale.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof.ssa Ilaria Zamuner, email: ilaria.zamuner@unich.it
Testi
Testi di riferimento
H. Arendt, "Le origini del totalitarismo", Einaudi, Torino 2009 (3 capitoli a scelta dello studente).
H. Arendt, "La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme", Feltrinelli, Milano 2002 (o qualunque altra edizione).
Testi per approfondimenti
H. Arendt, L'umanità in tempi bui, Raffaello Cortina Editore, 2019;
G. L. Mosse, "Il razzismo in Europa. Dalle origini all'Olocausto", Laterza, Roma-Bari 2013;
F. Fanon, "I dannati della terra", Einaudi, Torino 2007;
T. Todorov, "La paura dei barbari. Oltre lo scontro delle civiltà", Garzanti, Milano 2008.
Contenuti
Ne Le origini del totalitarismo, Hannah Arendt afferma che le moderne società capitaliste e imperialiste hanno creato un isolamento di massa, privando gli individui dei loro ruoli nella società e lasciandoli con un profondo senso di non appartenenza. In mancanza di autentiche connessioni umane e di realtà politiche condivise, la massa atomizzata e senza dimora brama di appartenere a qualcosa; per questo è pronta a barattare la sua libertà con la sicurezza che le offre una visione comprensiva del mondo, intrisa di ideologia. I mutamenti economici e l'imperialismo preparano questo passaggio, diffondendo un profondo senso di inutilità e superfluità in intere popolazioni, che diventano così facili vittime delle promesse di un senso ultimo e di appartenenza tipiche dei regimi totalitari. Il collasso del pensiero individuale, sostituito da un'ideologia rigida, spiana la strada ai regimi. Il corso si concentra sui concetti chiave della riflessione arendtiana sul totalitarismo – isolamento e senso di superfluità delle masse; collasso del pensiero critico - evidenziandone la capacità di fornire una visione quanto mai attuale dell'umano. Gli stessi concetti sono utilizzati per analizzare la distinzione tra male totale e banale che si profila in un’altra opera di Arendt, il resoconto del processo al gerarca nazista Adolf Eichmann.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Il programma del corso è identico per i non frequentanti.
Ricevimento: mercoledì ore 14-16, previo appuntamento.
Email della docente: giulianadibiase@unich.it
Corsi
Corsi
FILOLOGIA, LINGUISTICA E TRADIZIONI LETTERARIE
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone
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