A parte il Grande Dizionario della Lingua Italiana, opera finanziata dalla casa editrice UTET di Torino e pubblicata tra il 1961 e il 2002, e l’ampia attività in ambito lessicografico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana della Treccani, sono attualmente in corso due importanti vocabolari, l’uno storico e l’altro etimologico: il Tesoro della Lingua Italiana delle Origini (TLIO, ‹http://tlio.ovi.cnr.it/TLIO/›), diretto da Paolo Squillacioti presso l’Istituto CNR Opera del Vocabolario Italiano (‹http://www.ovi.cnr.it/›) e il Lessico Etimologico Italiano (LEI, ‹https://accademiadellacrusca.it/it/contenuti/titolo/7101›) diretto Wolfgang Schweickard e Elton Prifti presso l’Universität des Saarlandes.
Durante il laboratorio ci si è soffermati in particolare sul TLIO e sulla redazione delle voci per il TLIO (cfr. il Lemmario, ‹http://tlio.ovi.cnr.it/TLIOlemm/›). Gli incontri hanno avuto lo scopo di introdurre il pubblico, costituito in particolare da studenti del triennio del Liceo classico di Chieti, nel mondo della lessicografia digitale. A tal fine abbiamo analizzato A) i numerosi vocabolari (lessicali, storici ed etimologi), anche in fieri (come il VEV, ‹http://vev.ovi.cnr.it/›), di area romanza (soprattutto italiana), in formato sia cartaceo che elettronico, B) il vocabolario storico di tutte le varietà dell’italiano antico, il TLIO; e C) alcune voci già redatte e pubblicate in rete (dalla voce ai corpora), per giungere alla redazione di un certo numero di voci tratte dall'amito della danza in accordo con l’Opera del Vocabolario Italiano. Il laboratorio sarà portato come esempio negli incontri di formazione continua presso l'Accademia dei Lincei a Roma.