ID:
TLB32E1
Durata (ore):
0
CFU:
3
SSD:
Prova finale per settore senza discipline
Sede:
CHIETI
Url:
TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO)/CORSO GENERICO Anno: 3
Anno:
2026
Course Catalogue:
Dati Generali
Periodo di attività
Annuale (07/10/2026 - 30/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
La prova finale accerta il raggiungimento delle competenze culturali, tecnico-professionali, metodologiche e comunicative previste dal profilo del Tecnico di Laboratorio Biomedico. Attraverso la prova pratica e la tesi, lo studente integra le conoscenze acquisite nel triennio, applica il metodo scientifico e dimostra la capacità di operare con autonomia responsabile nei contesti di laboratorio.
Risultati di apprendimento attesi
Descrittore di Dublino 1 - Conoscenza e capacità di comprensione
Integrare le conoscenze biologiche, biomediche, tecnico-diagnostiche, metodologiche, normative e professionali acquisite nel percorso di studio.
Comprendere i principi della ricerca scientifica, della medicina di laboratorio, della qualità, della sicurezza e dell’integrità della ricerca pertinenti al progetto e alla prova pratica.
Descrittore di Dublino 2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Definire con il Relatore un quesito di ricerca, consultare criticamente la letteratura, pianificare le attività e applicare metodi e procedure appropriati.
Eseguire o analizzare criticamente procedure tecnico-professionali, organizzare e interpretare i dati e tradurre il lavoro svolto in un elaborato scientifico coerente e verificabile.
Descrittore di Dublino 3 - Autonomia di giudizio
Valutare attendibilità, qualità, limiti, fonti di errore e possibili bias dei metodi e dei risultati, formulando conclusioni proporzionate alle evidenze disponibili.
Riconoscere le implicazioni etiche, deontologiche, di sicurezza, riservatezza e protezione dei dati connesse alle attività di laboratorio e di ricerca.
Descrittore di Dublino 4 - Abilità comunicative
Redigere un elaborato chiaro, strutturato e correttamente documentato, utilizzando terminologia tecnico-scientifica appropriata, citazioni e rappresentazioni dei dati coerenti.
Presentare e discutere il progetto, motivare le scelte metodologiche e rispondere alle domande della Commissione con chiarezza, sintesi e rigore.
Descrittore di Dublino 5 - Capacità di apprendimento
Ricercare e selezionare autonomamente fonti affidabili, organizzare il lavoro nel rispetto delle scadenze, utilizzare il feedback del Relatore e aggiornare le proprie conoscenze.
Risultati di apprendimento attesi
Descrittore di Dublino 1 - Conoscenza e capacità di comprensione
Integrare le conoscenze biologiche, biomediche, tecnico-diagnostiche, metodologiche, normative e professionali acquisite nel percorso di studio.
Comprendere i principi della ricerca scientifica, della medicina di laboratorio, della qualità, della sicurezza e dell’integrità della ricerca pertinenti al progetto e alla prova pratica.
Descrittore di Dublino 2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Definire con il Relatore un quesito di ricerca, consultare criticamente la letteratura, pianificare le attività e applicare metodi e procedure appropriati.
Eseguire o analizzare criticamente procedure tecnico-professionali, organizzare e interpretare i dati e tradurre il lavoro svolto in un elaborato scientifico coerente e verificabile.
Descrittore di Dublino 3 - Autonomia di giudizio
Valutare attendibilità, qualità, limiti, fonti di errore e possibili bias dei metodi e dei risultati, formulando conclusioni proporzionate alle evidenze disponibili.
Riconoscere le implicazioni etiche, deontologiche, di sicurezza, riservatezza e protezione dei dati connesse alle attività di laboratorio e di ricerca.
Descrittore di Dublino 4 - Abilità comunicative
Redigere un elaborato chiaro, strutturato e correttamente documentato, utilizzando terminologia tecnico-scientifica appropriata, citazioni e rappresentazioni dei dati coerenti.
Presentare e discutere il progetto, motivare le scelte metodologiche e rispondere alle domande della Commissione con chiarezza, sintesi e rigore.
Descrittore di Dublino 5 - Capacità di apprendimento
Ricercare e selezionare autonomamente fonti affidabili, organizzare il lavoro nel rispetto delle scadenze, utilizzare il feedback del Relatore e aggiornare le proprie conoscenze.
Prerequisiti
Per l’ammissione alla prova finale, lo studente deve aver assolto tutti gli obblighi didattici e amministrativi previsti dal Regolamento didattico e dalle procedure di Ateneo, aver superato gli esami e le altre attività del piano di studi e aver ottenuto una valutazione positiva, non inferiore a 18/30, nei tirocini professionalizzanti.
Per l’avvio dell’internato di laurea è necessario concordare con il Relatore il tema, gli obiettivi e il piano di lavoro e acquisire le eventuali autorizzazioni richieste.
Per l’avvio dell’internato di laurea è necessario concordare con il Relatore il tema, gli obiettivi e il piano di lavoro e acquisire le eventuali autorizzazioni richieste.
Metodi didattici
L’attività non prevede ore di didattica frontale. I 3 CFU sono dedicati prevalentemente al lavoro individuale e all’internato di laurea sotto la guida del Relatore presso una struttura formativa di ateneo o individuata dal Corso di Studio.
definizione del quesito e pianificazione del progetto;
ricerca bibliografica e analisi critica delle fonti;
attività sperimentali o tecnico-metodologiche svolte sotto supervisione, nel rispetto delle autorizzazioni, della sicurezza e delle procedure della struttura;
raccolta, organizzazione, analisi e interpretazione dei dati;
incontri periodici di supervisione, revisione progressiva dell’elaborato e preparazione della presentazione;
consolidamento delle competenze professionali acquisite nei tirocini in preparazione alla prova pratica.
I materiali specifici del progetto sono concordati con il Relatore.
definizione del quesito e pianificazione del progetto;
ricerca bibliografica e analisi critica delle fonti;
attività sperimentali o tecnico-metodologiche svolte sotto supervisione, nel rispetto delle autorizzazioni, della sicurezza e delle procedure della struttura;
raccolta, organizzazione, analisi e interpretazione dei dati;
incontri periodici di supervisione, revisione progressiva dell’elaborato e preparazione della presentazione;
consolidamento delle competenze professionali acquisite nei tirocini in preparazione alla prova pratica.
I materiali specifici del progetto sono concordati con il Relatore.
Verifica Apprendimento
Struttura della prova finale
La prova finale ha valore di Esame di Stato abilitante e si compone di due parti, valutate dalla Commissione secondo il Regolamento didattico del Corso di Studio.
1. Prova pratica di laboratorio
La prova accerta l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del Tecnico di Laboratorio Biomedico. Sono valutati la correttezza del percorso tecnico, l’applicazione dei principi di sicurezza, qualità e tracciabilità, la capacità di riconoscere criticità e non conformità, il ragionamento professionale e l’appropriatezza del linguaggio.
La prova è espressa in trentesimi ed è superata con una votazione minima di 18/30. Il suo superamento è condizione necessaria per accedere alla discussione della tesi. Il punteggio contribuisce al voto finale secondo la conversione della corte di appartenenza dello studente (es: 18-20/30 = 1 punto; 21-23/30 = 2 punti; 24-26/30 = 3 punti; 27-29/30 = 4 punti; 30/30 = 5 punti).
2. Elaborato e dissertazione della tesi
Lo studente presenta e discute il lavoro svolto nell’internato di laurea, illustrando razionale, obiettivi, metodi, risultati, limiti e conclusioni. La Commissione valuta la coerenza con il profilo professionale, il rigore metodologico, la qualità e l’originalità del lavoro, la capacità di interpretare i dati, la chiarezza dell’elaborato e della presentazione e la qualità delle risposte. Alla discussione sono attribuiti da 0 a 6 punti.
Determinazione del voto di laurea
Il voto finale, espresso in centodecimi, deriva dalla media curricolare trasformata in centodecimi, alla quale si aggiungono i punti della prova pratica, i punti attribuiti alla discussione della tesi e gli eventuali punti aggiuntivi previsti dal Regolamento, compresa la partecipazione a programmi Erasmus fino a 2 punti.
La lode può essere attribuita all’unanimità ai laureandi con media curricolare almeno pari a 103/110 e punteggio finale superiore a 110/110. La menzione accademica può essere attribuita all’unanimità ai laureandi con media curricolare almeno pari a 103/110 e punteggio finale superiore a 113/110.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia.
Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario rivolgersi al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatto con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure accettate.
La prova finale ha valore di Esame di Stato abilitante e si compone di due parti, valutate dalla Commissione secondo il Regolamento didattico del Corso di Studio.
1. Prova pratica di laboratorio
La prova accerta l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del Tecnico di Laboratorio Biomedico. Sono valutati la correttezza del percorso tecnico, l’applicazione dei principi di sicurezza, qualità e tracciabilità, la capacità di riconoscere criticità e non conformità, il ragionamento professionale e l’appropriatezza del linguaggio.
La prova è espressa in trentesimi ed è superata con una votazione minima di 18/30. Il suo superamento è condizione necessaria per accedere alla discussione della tesi. Il punteggio contribuisce al voto finale secondo la conversione della corte di appartenenza dello studente (es: 18-20/30 = 1 punto; 21-23/30 = 2 punti; 24-26/30 = 3 punti; 27-29/30 = 4 punti; 30/30 = 5 punti).
2. Elaborato e dissertazione della tesi
Lo studente presenta e discute il lavoro svolto nell’internato di laurea, illustrando razionale, obiettivi, metodi, risultati, limiti e conclusioni. La Commissione valuta la coerenza con il profilo professionale, il rigore metodologico, la qualità e l’originalità del lavoro, la capacità di interpretare i dati, la chiarezza dell’elaborato e della presentazione e la qualità delle risposte. Alla discussione sono attribuiti da 0 a 6 punti.
Determinazione del voto di laurea
Il voto finale, espresso in centodecimi, deriva dalla media curricolare trasformata in centodecimi, alla quale si aggiungono i punti della prova pratica, i punti attribuiti alla discussione della tesi e gli eventuali punti aggiuntivi previsti dal Regolamento, compresa la partecipazione a programmi Erasmus fino a 2 punti.
La lode può essere attribuita all’unanimità ai laureandi con media curricolare almeno pari a 103/110 e punteggio finale superiore a 110/110. La menzione accademica può essere attribuita all’unanimità ai laureandi con media curricolare almeno pari a 103/110 e punteggio finale superiore a 113/110.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia.
Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario rivolgersi al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatto con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure accettate.
Testi
Non è previsto un testo unico. Costituiscono riferimenti:
Regolamento didattico del Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico, con particolare riferimento all’art. 9 - Caratteristiche della prova finale;
Indicazioni redazionali di base per la stesura della tesi di laurea del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico;
procedure, modulistica e scadenze pubblicate nei siti istituzionali del Corso di Studio, della Scuola di Medicina e Scienze della Salute e della Segreteria Studenti;
articoli scientifici, linee guida, manuali metodologici, procedure operative e altre fonti pertinenti al progetto, concordati con il Relatore.
Regolamento didattico del Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico, con particolare riferimento all’art. 9 - Caratteristiche della prova finale;
Indicazioni redazionali di base per la stesura della tesi di laurea del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico;
procedure, modulistica e scadenze pubblicate nei siti istituzionali del Corso di Studio, della Scuola di Medicina e Scienze della Salute e della Segreteria Studenti;
articoli scientifici, linee guida, manuali metodologici, procedure operative e altre fonti pertinenti al progetto, concordati con il Relatore.
Contenuti
La prova finale conclude il percorso formativo del Corso di Studio e ha valore di Esame di Stato abilitante all’esercizio della professione sanitaria di Tecnico di Laboratorio Biomedico.
L’attività, alla quale sono attribuiti 3 CFU, comprende:
una prova pratica di laboratorio, finalizzata ad accertare le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del profilo professionale;
la preparazione di un elaborato di tesi nell’ambito dell’internato di laurea e la sua dissertazione pubblica davanti alla Commissione.
Il lavoro di tesi è correlato al profilo professionale e integra ricerca bibliografica, progettazione, attività sperimentale, gestione e interpretazione dei dati, scrittura scientifica e comunicazione dei risultati.
L’attività, alla quale sono attribuiti 3 CFU, comprende:
una prova pratica di laboratorio, finalizzata ad accertare le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del profilo professionale;
la preparazione di un elaborato di tesi nell’ambito dell’internato di laurea e la sua dissertazione pubblica davanti alla Commissione.
Il lavoro di tesi è correlato al profilo professionale e integra ricerca bibliografica, progettazione, attività sperimentale, gestione e interpretazione dei dati, scrittura scientifica e comunicazione dei risultati.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
La prova finale si svolge in due sessioni definite a livello nazionale, di norma nei periodi ottobre-novembre e marzo-aprile. Date, sedi, composizione della Commissione, procedure e scadenze sono comunicate attraverso i canali istituzionali del Corso di Studio, della Scuola e della Segreteria Studenti.
L’elaborato può essere redatto in lingua inglese. Lo studente è tenuto a rispettare le indicazioni del Relatore e le regole di integrità scientifica, di corretta attribuzione delle fonti, di riservatezza, di protezione dei dati, di sicurezza e di gestione responsabile dei materiali biologici.
L’elaborato può essere redatto in lingua inglese. Lo studente è tenuto a rispettare le indicazioni del Relatore e le regole di integrità scientifica, di corretta attribuzione delle fonti, di riservatezza, di protezione dei dati, di sicurezza e di gestione responsabile dei materiali biologici.
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