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  1. Insegnamenti

CRD32E1 - PROVA FINALE

insegnamento
ID:
CRD32E1
Durata (ore):
0
CFU:
6
SSD:
Prova finale per settore senza discipline
Sede:
CHIETI
Url:
Dettaglio Insegnamento:
TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE)/CORSO GENERICO Anno: 3
Anno:
2026
Course Catalogue:
https://unich.coursecatalogue.cineca.it/af/2026?co...
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi

Dati Generali

Periodo di attività

Secondo Semestre (03/03/2027 - 30/05/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi

La prova finale accerta il raggiungimento del profilo professionale previsto dal Corso di Studio e la capacità dello studente di integrare le competenze acquisite nelle attività formative e nel tirocinio professionalizzante.
Descrittore di Dublino 1: Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del percorso lo studente sarà in grado di dimostrare conoscenze approfondite sull'argomento dell'elaborato e padronanza delle basi teoriche della perfusione cardiovascolare e della fisiopatologia cardiocircolatoria.
Descrittore di Dublino 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del percorso lo studente sarà in grado di applicare in modo corretto e sicuro procedure e tecniche proprie del profilo professionale in uno scenario pratico, nonché di impostare e condurre un lavoro di ricerca o di revisione della letteratura.
Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio
Al termine del percorso lo studente sarà in grado di valutare criticamente le fonti scientifiche, interpretare dati e risultati e trarre conclusioni motivate e pertinenti alla pratica professionale.
Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
Al termine del percorso lo studente sarà in grado di redigere un elaborato scientifico strutturato e di esporlo con chiarezza, rigore terminologico e adeguato supporto multimediale, sostenendo il confronto con la Commissione.
Descrittore di Dublino 5: Capacità di apprendimento
Al termine del percorso lo studente sarà in grado di ricercare, selezionare e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze secondo i principi della pratica basata sulle evidenze, premessa per la formazione continua (ECM) e per l'eventuale prosecuzione degli studi.

Prerequisiti

Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto e conseguito tutti i crediti previsti dal piano di studi, compresi quelli del tirocinio professionalizzante, ad eccezione dei crediti attribuiti alla prova finale, nel rispetto delle scadenze amministrative fissate dall'Ateneo.

Metodi didattici

La preparazione dell'elaborato si svolge sotto la guida di un relatore (ed eventuale correlatore), scelto dallo studente tra i docenti del Corso di Studio, con incontri periodici di tutorato individuale dedicati a: scelta e definizione del quesito; ricerca bibliografica e selezione critica delle fonti; eventuale raccolta e analisi dei dati; stesura, revisione e preparazione della presentazione.
La preparazione alla prova pratica si fonda sulle competenze acquisite nel tirocinio professionalizzante e nelle attività di laboratorio del triennio.

Verifica Apprendimento

La prova pratica accerta la capacità di gestire situazioni e procedure proprie del profilo professionale (ad es. allestimento e conduzione simulata della circolazione extracorporea, gestione di sistemi di assistenza meccanica al circolo, esecuzione e interpretazione di indagini di fisiopatologia cardiocircolatoria). Il mancato superamento della prova pratica non consente l'accesso alla dissertazione dell'elaborato.
La dissertazione dell'elaborato è valutata in base a: rilevanza e originalità dell'argomento; rigore metodologico; qualità dell'analisi critica; chiarezza espositiva e padronanza della terminologia; capacità di rispondere alle domande della Commissione.
Il voto finale è espresso in centodecimi, con eventuale lode, ed è determinato secondo i criteri stabiliti dal Regolamento del Corso di Studio, tenendo conto della carriera dello studente e delle valutazioni della prova pratica e dell'elaborato.

Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell'appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.

Testi

• Regolamento didattico del Corso di Studio e Regolamento per la prova finale vigenti.
• Page M.J. et al. The PRISMA 2020 statement: an updated guideline for reporting systematic reviews. BMJ 2021;372:n71.
• Dunning J., Prendergast B., Mackway-Jones K. Towards evidence-based medicine in cardiothoracic surgery: best BETs. Interact Cardiovasc Thorac Surg 2003;2:405-409.
• International Committee of Medical Journal Editors (ICMJE) – Recommendations for the Conduct, Reporting, Editing, and Publication of Scholarly Work in Medical Journals (versione più recente).
• Linee guida internazionali di settore (EACTS/EACTAIC/EBCP, ESC/EACTS, ELSO, ISHLT) pertinenti all'argomento dell'elaborato.
• Letteratura scientifica indicata dal relatore e reperita tramite le banche dati biomediche (PubMed/MEDLINE, Scopus, Cochrane Library).

Contenuti

La prova finale del Corso di Laurea in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione (D.Lgs. 502/1992, art. 6, c. 3; D.I. 19 febbraio 2009). Si compone di due momenti:
a) una prova pratica, nel corso della quale lo studente dimostra di aver acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del profilo professionale del tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;
b) la redazione di un elaborato di tesi e la sua dissertazione davanti alla Commissione.
L'elaborato può essere di tipo sperimentale (studio clinico o di laboratorio, anche retrospettivo, condotto con la guida del relatore), di revisione della letteratura (revisione narrativa o sistematica, Best Evidence Topic – BET) o di approfondimento tecnico-professionale su temi di perfusione, circolazione extracorporea, assistenza meccanica al circolo, diagnostica cardiovascolare e cardiochirurgia.

Lingua Insegnamento

Italiano

Altre informazioni

La richiesta di assegnazione dell'argomento di tesi va presentata al relatore con congruo anticipo rispetto alla sessione prescelta, secondo le modalità e le scadenze indicate dal Corso di Studio. La prova finale si svolge in due sessioni nell'anno, secondo il calendario definito dall'Ateneo nel rispetto della normativa ministeriale. La Commissione è nominata secondo la normativa vigente e comprende i rappresentanti designati dall'Ordine professionale.

Corsi

Corsi

TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE) 
Laurea
3 anni
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