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  1. Insegnamenti

PSICLI030 - REDAZIONE E STESURA DEL REPORT DIAGNOSTICO - TPV INTERNO

insegnamento
ID:
PSICLI030
Durata (ore):
25
CFU:
1
SSD:
Indefinito/Interdisciplinare
Sede:
CHIETI
Url:
Dettaglio Insegnamento:
PSICOLOGIA CLINICA E DELLA SALUTE/CORSO GENERICO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
https://unich.coursecatalogue.cineca.it/af/2026?co...
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi


L’EPS contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio attraverso attività pratiche supervisionate, analisi di casi clinici, esercitazioni guidate e discussione di esempi di report psicodiagnostici, finalizzate all’acquisizione di competenze nel testing psicologico e nella restituzione dei risultati della valutazione psicologica.
Risultati di apprendimento attesi:
1) Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’EPS, lo studente dovrà conoscere e comprendere la funzione del report diagnostico come strumento di sintesi, comunicazione e documentazione del processo valutativo.
Dovrà conoscere e comprendere il rapporto tra dati osservativi, colloquio clinico, assessment psicodiagnostico, risultati testistici e formulazione del caso, con attenzione all’integrazione coerente delle diverse fonti informative.
Dovrà conoscere le principali tipologie di report psicologico e psicodiagnostico, distinguendo tra relazione clinica, report psicodiagnostico, relazione psicoforense, relazione di consulenza e restituzione scritta all’utente o al committente.
Dovrà conoscere la struttura generale di un report diagnostico, con riferimento a motivo dell’invio o del mandato, fonti informative, anamnesi, osservazione clinica, strumenti utilizzati, risultati, interpretazione, formulazione diagnostica, conclusioni e indicazioni operative.
Dovrà conoscere i principali criteri di qualità della scrittura professionale in ambito diagnostico, quali chiarezza, accuratezza, coerenza interna, completezza, essenzialità, tracciabilità delle fonti, appropriatezza terminologica e distinzione tra dato, inferenza e conclusione.
Dovrà comprendere i rischi connessi a una redazione impropria del report, quali eccesso di inferenze, linguaggio stigmatizzante, formulazioni ambigue, uso non contestualizzato dei risultati testistici, omissione dei limiti valutativi e confusione tra descrizione clinica e giudizio personale.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine dell’EPS, lo studente dovrà saper applicare le conoscenze acquisite alla costruzione di brevi report diagnostici a partire da casi clinici.
Dovrà saper organizzare le informazioni disponibili secondo una struttura coerente, distinguendo tra dati anamnestici, dati osservativi, risultati dei test, elementi clinici rilevanti, ipotesi diagnostiche e indicazioni conclusive.
Dovrà saper descrivere in modo chiaro e tecnicamente appropriato i risultati di colloqui, osservazioni e strumenti psicodiagnostici, evitando formulazioni generiche, giudicanti o non supportate dai dati.
Dovrà saper integrare dati qualitativi e quantitativi all’interno di una formulazione diagnostica o clinico-funzionale coerente con il mandato valutativo e con il contesto di riferimento.
Dovrà saper distinguere tra diagnosi descrittiva, formulazione del caso, ipotesi clinica, valutazione funzionale e indicazioni per l’intervento o per ulteriori approfondimenti.
Dovrà saper utilizzare un linguaggio adeguato al destinatario del report, modulando il livello di tecnicismo in relazione al contesto clinico, giuridico, istituzionale o di restituzione all’utente.
Dovrà saper esplicitare i limiti della valutazione, la natura delle fonti utilizzate e il grado di attendibilità delle conclusioni formulate.
Dovrà saper utilizzare modelli, schede o tracce di report per produrre elaborati scritti chiari, ordinati e coerenti con i criteri professionali di base.
3) Autonomia di giudizio
Al termine dell’EPS, lo studente dovrà sviluppare la capacità di valutare criticamente la qualità e la coerenza interna di un report diagnostico.
Dovrà saper riflettere criticamente sui limiti del processo valutativo, sul grado di certezza delle ipotesi formulate e sull’appropriatezza delle conclusioni rispetto ai dati disponibili.
Dovrà saper riconoscere possibili errori nella redazione del report, quali sovrainterpretazione, incongruenza tra dati e conclusioni, linguaggio stigmatizzante, omissione di informazioni rilevanti o uso improprio della diagnosi.
Dovrà saper considerare il mandato, il contesto e il destinatario del report nella selezione delle informazioni da includere, mantenendo un atteggiamento prudente, responsabile e deontologicamente fondato.
Dovrà sviluppare una prima capacità di formulare ipotesi diagnostiche e indicazioni operative basate su dati coerenti, integrati e adeguatamente documentati.
4) Abilità comunicative
Al termine dell’EPS, lo studente dovrà saper utilizzare una terminologia corretta e pertinente nella redazione del report diagnostico, adottando un linguaggio tecnico, chiaro, preciso e non stigmatizzante.
Dovrà saper sintetizzare dati anamnestici, osservativi, clinici e psicometrici in una forma comunicativa professionale, distinguendo chiaramente tra descrizione, interpretazione e conclusione.
Dovrà saper redigere brevi sezioni di report, quali motivo dell’invio, osservazione clinica, sintesi dei risultati testistici, formulazione diagnostica, conclusioni e indicazioni operative.
Dovrà saper partecipare alla discussione supervisionata degli elaborati prodotti, accogliendo il feedback del docente e del gruppo in modo costruttivo.
Dovrà saper presentare oralmente le principali scelte redazionali adottate nel report, argomentando la coerenza tra dati raccolti, interpretazione clinica e conclusioni formulate.
5) Capacità di apprendere
Al termine dell’EPS, lo studente dovrà riconoscere la redazione del report diagnostico come competenza professionale complessa, che richiede esercizio, supervisione, aggiornamento scientifico e responsabilità deontologica.
Dovrà saper auto-valutare il proprio livello di competenza nella scrittura diagnostica, individuando punti di forza, limiti e aree di miglioramento.
Dovrà saper utilizzare il feedback ricevuto durante le attività supervisionate per migliorare la chiarezza, la precisione, la coerenza e l’appropriatezza metodologica dei propri elaborati scritti.
Dovrà saper consultare testi specialistici, manuali diagnostici, linee guida, articoli scientifici e documenti deontologici per affinare progressivamente la propria capacità di redazione professionale.
Dovrà sviluppare un atteggiamento orientato all’apprendimento continuo, alla cura del linguaggio professionale, alla precisione metodologica e alla tutela dell’utente nella comunicazione scritta dei risultati della valutazione.

Prerequisiti


E’ consigliabile una conoscenza di base dei modelli diagnostici di base, tuttavia non sono previsti vincoli di propedeuticità.

Metodi didattici


L’esperienza pratica supervisionata (EPS) è erogata in presenza e prevede l’impiego integrato di diversi metodi didattici, selezionati in coerenza con i risultati di apprendimento attesi. In particolare, l’attività pratica supervisionata si articola come segue:


Didattica frontale finalizzata ad inquadrare insieme gli aspetti teorici di base di diagnosi, assessment e testing e discussione di casi clinici.
Esercitazioni pratiche di gruppo su analisi di casi clinici, utili ad applicare le conoscenze acquisite e a sviluppare capacità di interpretazione, riflessione critica e risoluzione di problemi.​​​​​​​

La frequenza è obbligatoria.

Verifica Apprendimento




L’EPS prevede il conseguimento di un giudizio di idoneità subordinato alla partecipazione attiva alle attività previste, allo svolgimento delle esercitazioni pratiche supervisionate e alla produzione dei materiali richiesti durante le 25 ore di attività. La valutazione è orientata a verificare l’acquisizione progressiva di competenze pratiche rispetto agli argomenti dell’EPS.
Le modalità di verifica dell’apprendimento per studenti e studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali sono definite nel rispetto della normativa vigente e delle Linee guida di Ateneo, in collaborazione con i competenti servizi di supporto. Potranno essere previsti strumenti compensativi, misure dispensative e/o tempi aggiuntivi, previa autorizzazione degli uffici competenti e in coerenza con gli obiettivi formativi dell’insegnamento. Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina dedicata ai servizi di Ateneo per disabilità e DSA:
https://www.unich.it/didattica/servizi-studenti/diritto-allo-studio-tutorato-e-disabilita


Testi


Materiale fornito dal docente.

Contenuti


L’EPS ha l’obiettivo di favorire l’acquisizione di competenze pratiche di base nell’ambito dell’assessment psicologico-clinico, fornendo una panoramica sugli strumenti utili a condurre una valutazione psicologica integrata e indicazioni sulla stesura del report psicodiagnostico. L’EPS mira a fornire indicazioni sul razionale con cui sono scelti gli strumenti di valutazione e su come i risultati dei test e delle osservazioni cliniche si possono integrare per formulare una descrizione narrativa sistematica del soggetto, considerando le diverse aree del suo funzionamento.
In quest’ottica, attraverso esercitazioni pratiche di gruppo su casi clinici, l’EPS offre linee guida su:
• Principi di base su diagnosi, multimethod assessment e testing in psicologia clinica.
• Valutazione delle dimensioni psicologiche utili alla comprensione del funzionamento mentale dell’individuo nei diversi contesti clinici.
• Valutazione della personalità attraverso l’uso di test self-report e clinician-report (scoring e interpretazione dei risultati).
• Stesura del report psicodiagnostico, fase finale del processo di assessment psicologico.
• Delineare conclusioni cliniche utili al soggetto valutato e all’inviante, sostenendo la risoluzione di problemi e la presa di decisione in diversi contesti psicologico-clinici.

Lingua Insegnamento

ITALIANO

Altre informazioni


Per richieste di chiarimento e approfondimento, il ricevimento studenti si svolge settimanalmente, in presenza o da remoto tramite Microsoft Teams, previo appuntamento.​​​​​​​

Per qualsiasi richiesta è possibile contattare il docente all’indirizzo: [roberta.lanzara@unich.it]

Corsi

Corsi

PSICOLOGIA CLINICA E DELLA SALUTE 
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone

Persone

LANZARA ROBERTA
Docenti
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