ID:
TOPARC
Durata (ore):
42
CFU:
6
SSD:
Archeologia cristiana, tardoantica e medievale
Sede:
CHIETI
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (01/03/2027 - 31/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Parte prima: il corso intende fornire gli strumenti
basilari per lo studio della topografia antica e
dell'archeologia del territorio in modo da permettere
allo studente di far propri i concetti di città, territorio,
paesaggio e ambiente nell'antichità e di delinearne
lo sviluppo e le trasformazioni.
Parte seconda: il corso intende fornire i lineamenti
generali dello sviluppo degli insediamenti urbani
(con un particolare approfondimento su Roma) e
rurali dall’antichità al medioevo e gli strumenti
metodologici e le procedure fondamentali
relativamente alla lettura del territorio e delle reti
insediative.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Il corso è organizzato in due moduli didattici: tutti
comprendono lezioni frontali sopralluoghi ad aree
archeologiche e musei, conferenze e seminari su
aspetti specifici della disciplina.
Verifica Apprendimento
L’esame si svolge in forma orale e ha lo scopo di verificare il livello di acquisizione delle conoscenze e delle competenze maturate durante il corso, la capacità di rielaborazione critica dei contenuti e l’uso appropriato del lessico specifico della disciplina.
Il colloquio verte sull’intero programma e può includere l’analisi e il commento di immagini, reperti e contesti archeologici.
Nel corso dell’esame lo studente dovrà dimostrare di:
conoscere i principali temi affrontati nel corso;
collocare correttamente fenomeni, contesti e testimonianze nel loro quadro storico e archeologico;
analizzare e interpretare criticamente dati, immagini e contesti archeologici;
utilizzare un linguaggio scientifico appropriato e una terminologia specialistica corretta;
esporre i contenuti in modo chiaro, organico e coerente.
La valutazione finale è espressa in trentesimi (voto minimo 18/30; voto massimo 30/30 con eventuale lode).
La valutazione tiene conto dei seguenti criteri:
conoscenza dei contenuti (fino a 12/30);
capacità di analisi, interpretazione e ragionamento critico (fino a 10/30);
chiarezza espositiva e uso appropriato del lessico specialistico (fino a 8/30).
Il voto finale deriva dalla valutazione complessiva della prova orale, formulata sulla base dei criteri sopra indicati.
Eventuali attività integrative (esercitazioni, brevi elaborati, letture aggiuntive o altre attività concordate con il docente) possono concorrere alla valutazione complessiva, ma non sono obbligatorie né sostituiscono la prova d’esame.
Le modalità di verifica sono coerenti con i risultati di apprendimento attesi e consentono di accertare il livello di conoscenze, competenze, capacità critica e autonomia di giudizio raggiunto dallo studente.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof.ssa Ilaria Zamuner mail: ilaria.zamuner@unich.it
Testi
• F. CAMBI, Archeologia dei paesaggi antichi: fonti e diagnostica, Roma 2003.
• Ch. MUSSON, S. CAMPANA, Parte III: Fotografare i segni del passato, in Ch. Musson, R. Palmer, S. Campana, In volo nel passato. Aerofotografia e cartografia archeologica di CHRIS, Firenze 2005, pp. 173-232 (PDF)
• .L. MIGLIORATI, s.v. Distribuzione degli spazi e delle funzioni, in P. Sommella et alii, Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Mondo etrusco-italico e romano, Il Mondo dell’archeologia I, Roma 2002, pp. 819-820 (PDF)
• M. S. BUSANA, C. FORIN, Ville e fattorie romane nell’Italia settentrionale: aspetti tipologici e
funzionali, OTIVM, 4, 2018, pp. 32, art. 2 http://www.otium.unipg.it/otium/article/view/55.
• Angelo Castrorao Barba, Alcune statistiche sulle dinamiche cronologiche degli insediamenti secondari in Italia nella lunga durata tra età romana e Medioevo, in P. Basso, E. Zanini eds., Statio amoena. Sostare e vivere lungo le strade romane, Oxford 2016, pp. 121-130 (PDF).
•S. ANTONELLI et alii, A diachronic multi-source approach to the study of a historical landscape in Central-Western Europe: the Blies Survey Project, in GROMA, 6 (2021), pp. 76-105 (PDF).
I materiali saranno resi disponibili sulla piattaforma MOODLE
Ulteriori contributi bibliografici potranno essere forniti nel corso delle lezioni.
Per i non frequentanti:
• L. QUILICI, S. QUILICI GIGLI, Introduzione alla topografia antica, Il
Mulino, Bologna 2004, pp. 80-160.
Contenuti
Uomo e territorio in età antica e medievale.
Parte prima. 1. Uomo e territorio in età antica:
strumenti concettuali e strumenti di
lavoro
Parte seconda. 2. Strutture materiali e funzioni negli
insediamenti urbani e rurali dall’antichità al
medioevo: lineamenti e dinamiche
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Per qualsiasi esigenza contattare il docente al seguente indirizzo: sonia.antonelli@unich.it
Orari di ricevimento: giovedì e venerdì ore 10-12 (durante il periodo didattico) e giovedì ore 10-12 al di fuori del periodo didattico
Corsi
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BENI CULTURALI
Laurea
3 anni
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