La disciplina si pone gli obiettivi di fornire conoscenze approfondite riguardanti la didattica dell’Italiano come L2 sia a livello di insegnamento sia a livello di apprendimento. Vengono trattati i temi dell’attuale situazione migratoria, del quadro legislativo nazionale, delle politiche linguistiche ed educative e del contatto interculturale. Si pone attenzione anche all'apprendimento/insegnamento dell'italiano come lingua straniera, insegnato all'estero.
Prerequisiti
Nozioni di base di linguistica generale, di linguistica italiana e di glottodidattica.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni, seminari.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale a fine corso, valutata in trentesimi. La verifica mira ad accertare l'acquisizione dei contenuti descritti nel programma di studio ed è tesa ad accertare il grado di preparazione degli studenti, la loro capacità di analisi critica degli argomenti trattati, nonché ; il livello di organizzazione discorsiva dell’esposizione.
Testi
Gli studenti NON frequentanti studieranno sui seguenti testi: - Diadori, P., Palermo, M., Troncarelli, D. (2025). Insegnare l’italiano come lingua seconda. Contesti di apprendimento e metodologie di insegnamento. Nuova edizione, Roma: Carocci. - Cognigni E..: Il plurilinguismo come risorsa. Prospettive teoriche, pratiche educative e pratiche didattiche, Edizioni ETS, 2020. Gli studenti che non hanno sostenuto l'esame di Didattica delle lingue moderne nel percorso di laurea triennale devono studiare anche il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (2001), reperibile anche nelle nostre biblioteche (https://polouda.sebina.it/SebinaOpacChieti/resource/quadro-comune-europeo-di-riferimento-per-le-lingue-apprendimento-insegnamento-valutazione/UDA0122425)
Gli studenti frequentanti riceveranno delle dispense durante il corso che comprenderà anche esercitazioni pratiche e una selezione dei capitoli dei suddetti volumi.
Contenuti
Il corso si propone di fornire conoscenze teoriche e abilità pratiche nella didattica dell'italiano L2 (Lingua Seconda) applicabili al variegato profilo degli apprendenti al quanto eterogeneo per età, motivazioni, L1, livello di alfabetizzazione, nonché all'altrettanto differenziato contesto di apprendimento (scuole di ogni ordine e grado, università, centri linguistici, centri di accoglienza) in Italia e all'estero.
Lingua Insegnamento
Italiano.
Altre informazioni
Gli studenti NON frequentanti studieranno sui seguenti testi: - Diadori, P., Palermo, M., Troncarelli, D. (2025). Insegnare l’italiano come lingua seconda. Contesti di apprendimento e metodologie di insegnamento. Nuova edizione, Roma: Carocci. - Cognigni E..: Il plurilinguismo come risorsa. Prospettive teoriche, pratiche educative e pratiche didattiche, Edizioni ETS, 2020. Gli studenti che non hanno sostenuto l'esame di Didattica delle lingue moderne nel percorso di laurea triennale devono studiare anche il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (2001), reperibile anche nelle nostre biblioteche (https://polouda.sebina.it/SebinaOpacChieti/resource/quadro-comune-europeo-di-riferimento-per-le-lingue-apprendimento-insegnamento-valutazione/UDA0122425)
Gli studenti frequentanti riceveranno delle dispense durante il corso che comprenderà anche esercitazioni pratiche e una selezione dei capitoli dei suddetti volumi.