ID:
0386LB
Durata (ore):
48
CFU:
6
SSD:
Diritto processuale penale
Sede:
PESCARA
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (07/10/2026 - 31/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
In accordo con i descrittori di Dublino (conoscenza e comprensione; capacità di applicare le conoscenze; autonomia di giudizio; abilità comunicative; capacità di apprendimento), si indicano gli obiettivi dell'insegnamento:
PRINCIPALI CONOSCENZE ACQUISITE
1. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una solida conoscenza dei principi che governano l’accertamento di fatti penalmente rilevanti, commessi dalle persone fisiche e/o nell’interesse o a vantaggio dell’ente. Tale conoscenza non si concentra tanto sull’ordinamento interno, ma si orienta in prospettiva sovranazionale e comparatistica; questo, in ragione della dimensione sempre più globale dei fenomeni di criminalità economica e in risposta all’impronta internazionalizzante del corso di laurea magistrale.
2. Al termine del corso, lo studente conoscerà le regole di diritto europeo a presidio degli interessi finanziari dell’Unione e avrà acquisito una solida base sulla disciplina di prevenzione applicabile ai soggetti economici. Anche questi temi saranno trattati non solo con riferimento alla dimensione nazionale, ma guardando anche al diritto sovranazionale e in prospettiva comparatistica.
PRINCIPALI ABILITÀ ACQUISITE
Al termine del corso lo studente saprà collocare le conoscenze acquisite in ottica interdisciplinare, nella prospettiva di adeguare l’organizzazione dell’ente alle regole – domestiche e sovranazionali – sull’accertamento della responsabilità da reato. Così, lo studente saprà orientarsi nella normativa nazionale (Costituzione, codice di procedura penale, d.lgs. n. 231/2001 e “codice antimafia”) e sovranazionale (unionista e internazionale), interpretarla correttamente con approccio critico e ricercare la giurisprudenza pertinente nella prospettiva della migliore risoluzione dei casi concreti.
Prerequisiti
Solida conoscenza della Costituzione, della sua struttura e dei suoi principi. La conoscenza dei principi della materia penale – acquisibile, ad esempio, nel corso di “Diritto penale” del SEGI o in quello di “Elementi di diritto penitenziario” della triennale in “Sociologia e criminologia” – facilita la proficua frequentazione del corso.
Per gli studenti stranieri è richiesta una conoscenza almeno basilare del diritto pubblico o del diritto privato, oltre alla cognizione dei concetti di norma giuridica, di responsabilità e di sanzione.
Il docente è, comunque, disponibile ad organizzare interventi di recupero e di ripasso sulla base delle richieste degli studenti. Detti interventi potranno svolgersi in lingua italiana, inglese o francese, sulla base delle necessità degli studenti.
Metodi didattici
Il docente alternerà lezioni frontali a momenti di maggiore coinvolgimento degli studenti, chiamati, secondo il metodo PBL (problem based learning) a sviluppare le competenze acquisite nella soluzione di problemi reali dell’attività di impresa.
La complementarietà tra le lezioni frontali e il learning by doing consentirà allo studente di acquisire le conoscenze e di maturare le abilità previste.
Per gli studenti non frequentanti, il docente è disponibile, sulla base delle richieste degli interessati, ad organizzare momenti di studio collettivo, di ripasso e di approfondimento.
Il docente fa uso intensivo della piattaforma FAD di Ateneo. A beneficio di tutti gli studenti (frequentanti e non), il docente inserirà sulla piattaforma FAD materiali di approfondimento, avvisi sull’organizzazione del corso e test di autovalutazione utili alla più proficua preparazione della prova di esame.
Ad integrazione delle lezioni frontali e dei momenti seminariali, ove i numeri dei frequentanti lo consentissero, si prevede la partecipazione degli studenti ad udienze penali davanti al Tribunale di Pescara e l'organizzazione di un processo simulato.
Verifica Apprendimento
Le modalità d’esame distinguono tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Sono riconosciuti frequentanti gli studenti che abbiano seguito almeno l’80% del monte ore previsto (pari a 38 ore di lezione su 48 complessive).
1. STUDENTI FREQUENTANTI
Gli studenti frequentanti possono sostenere una prova intermedia al termine della prima parte del corso, che verte sugli argomenti trattati a lezione e sui materiali indicati dal docente.
La prova consta di un questionario a risposta multipla con 28 domande (1 punto per ogni risposta corretta; 0 punti per ogni risposta omessa o errata).
La prova vale per il 50% del voto finale.
Ai frequentanti è data la possibilità di sostenere un colloquio, nell’ultima settimana prima della pausa natalizia, sulla seconda parte del programma, il cui esito concorrerà a formare il voto finale per il 50%. Il colloquio si articola in due domande di difficoltà crescente sugli argomenti trattati a lezione. Il colloquio viene valutato in trentesimi, con attribuzione della lode nei casi in cui lo studente dimostri la capacità di argomentare autonomamente su questioni controverse della materia ed avendo maturato un metodo di studio e di ragionamento critico e personale. Ai fini della media, la lode viene computata come 32 onde consentire il raggiungimento del voto massimo possibile a quegli studenti che abbiano totalizzato il punteggio pieno al questionario (28) e ottenuto la lode al colloquio (32).
Il colloquio potrà essere sostenuto (o, ove necessario, ripetuto) in uno degli appelli ufficiali, con l'indicazione di concludere l'esame entro e non oltre l'appello di luglio 2027. Oltre quella data, l'esame sarà sostenuto secondo le modalità riservate ai non frequentanti, indipendentemente dal superamento della prova intermedia scritta.
L’emersione di lacune su temi fondamentali giustificherà l’interruzione anticipata del colloquio, con esito insufficiente.
2. STUDENTI NON FREQUENTANTI
L’esame per gli studenti non frequentanti si svolge in un unico colloquio orale con la commissione esaminatrice. Si articola in due domande sugli argomenti indicati nel syllabus di difficoltà crescente. L’emersione di lacune su temi fondamentali giustificherà l’interruzione anticipata dell’esame, con esito insufficiente.
CRITERI DI VALUTAZIONE. Le prove orali saranno valutate sulla base dei seguenti criteri: 1. Conoscenza e comprensione dei contenuti; 2. Capacità di sintesi e di collegamento; 3. Conoscenza, comprensione e uso del linguaggio specifico. La valutazione tiene conto dei tre parametri, che avranno, tra loro, peso equivalente.
PUNTEGGI AGGIUNTIVI. Onde rendere la valutazione non episodica, ma, per quanto possibile, quotidiana, il docente valuterà la partecipazione attiva alle attività curricolari ed integrative con un incremento del punteggio finale fino a 2 punti. Le modalità di attribuzione dei punteggi aggiuntivi saranno indicate a lezione e sulla piattaforma FAD mano a mano che il docente organizzerà le attività nelle quali sarà richiesta la partecipazione degli studenti. Ad ogni buon conto, anche per facilitare l'apprendimento, al termine di ogni unità didattica saranno somministrati test di autovalutazione, tramite la piattaforma FAD, del cui esito si terrà conto ai fini degli incrementi di punteggio.
ATTRIBUZIONE DELLA LODE. La lode viene assegnata a quegli studenti – frequentanti o non frequentanti – che, avendo già raggiunto il massimo punteggio (30), dimostrino la maturazione di un approccio alla materia autonomo, critico e personale.
Testi
A tutti gli studenti – frequentanti e non – è data la possibilità di accedere alle trascrizioni delle lezioni, pubblicate dal docente sulla piattaforma FAD. Esse costituiscono una traccia indispensabile ai fini della comprensione dei temi del corso.
Al fine di completare la preparazione dell’esame, gli studenti potranno scegliere tra una reading list che raccoglierà contributi – in italiano e/o in inglese – sui temi analizzati a lezione, di volta in volta indicati sulla piattaforma FAD di Ateneo, o lo studio dei testi appresso indicati:
1. Un testo a scelta tra:
C. Roberson, D.K. Das, An Introduction to Comparative Legal Models of Criminal Justice, Routeldge, 2016, pp. 1-154.
A. Scalfati (a cura di), Fondamenti della procedura criminale, Giappichelli, 2025, pp. 1-42, 167-189, 205-320.
2. Un testo a scelta tra:
L. Bachemaier Winter, The European’s Public Prosecutor Office, Springer, 2018, pp. 1-58, 87-102, 201-252.
M. Ceresa Gastaldo, Procedura penale delle società, Giappichelli, 2023, pp. 1-76, 181-250.
Tutti gli studenti, indipendentemente dalla frequenza e dalla scelta di avvalersi della reading list o dei testi sopra indicati, dovranno studiare F. Ferdani, Le interdittive antimafia. Evoluzioni giurisprudenziali ed efficacia temporale, Ud’A Press, 2026, limitatamente alla prefazione, all’introduzione, ai capitoli I (§§1-2), II, III e alle conclusioni.
Contenuti
Dopo avere delineato i principali modelli processuali caratterizzanti la tradizione occidentale, il corso si concentra sulle tecniche di prevenzione e di accertamento degli illeciti penali connessi all’esercizio di attività di impresa. Nell’analisi degli assetti normativi e delle soluzioni individuate dal legislatore nazionale, particolare attenzione viene rivolta alla dimensione comparatistica, alla normativa europea e alle influenze del diritto internazionale.
Lingua Insegnamento
Italiano e inglese. Sono previsti seminari e attività integrative che, coinvolgendo docenti stranieri, potranno essere svolti in lingua inglese. In ragione della presenza di studenti internazionali e delle richieste degli interessati, il docente potrà organizzare spiegazioni e approfondimenti anche in lingua francese.
Altre informazioni
Il docente è disponibile a seguire studenti nella redazione della tesi di laurea magistrale in “Modelli organizzativi e responsabilità d’impresa”. Lo studente sarà chiamato ad affrontare uno o più nodi problematici della materia con l’ausilio della giurisprudenza e della dottrina. Sia in sede d’esame, sia durante la preparazione della tesi, sarà verificata la conoscenza del dato normativo e la capacità dello studente di orientarsi tra le fonti. Sarà premiata, in ogni circostanza, la capacità di orientarsi tra i diversi livelli delle fonti, interne e non.
Corsi
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2 anni
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Persone
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