Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
descrivere le principali soft skills e distinguerle dalle hard skills;
comprendere come i giochi cognitivi ed economici possano rivelare e allenare bias cognitivi, strategie decisionali e dinamiche sociali;
analizzare il proprio comportamento e quello degli altri in contesti simulati, individuando stili comunicativi, relazionali e decisionali;
trasferire le competenze apprese a contesti reali di studio e di lavoro, migliorando pensiero critico, problem solving, cooperazione e gestione del conflitto.
Prerequisiti
Abilità di conversazione e comprensione di testi in lingua inglese
Inoltre è auspicabile
curiosità verso la psicologia comportamentale e sociale,
disponibilità a mettersi in gioco in attività pratiche di gruppo,
apertura alla discussione critica e all’autovalutazione.
Metodi didattici
Lezioni frontali brevi con taglio interattivo, per introdurre teorie e concetti (circa il 30% delle ore).
Laboratori esperienziali: giochi cognitivi (es. Monty Hall, Wason), giochi economici (Trust Game, Ultimatum Game, Public Goods) e simulazioni di negoziazione.
Debriefing guidati per riflettere sulle emozioni, le strategie e le dinamiche osservate.
Peer feedback e discussioni collettive per stimolare la consapevolezza critica.
Utilizzo di questionari e mappe per autoanalisi delle soft skills.
Verifica Apprendimento
Ai frequentanti (almeno 70% di presenze) sarà richiesto un elaborato riflessivo finale: una breve relazione scritta in cui lo studente analizza le proprie soft skills emerse durante il corso e come intende svilupparle ulteriormente. Congiuntamente alla osservazione in itinere durante giochi e simulazioni con feedback formativo del docente, questa modalità di valutazione peserà il 50% del voto complessivo. Alternativamente, i non frequentanti dovranno sostenere una prova orale sul testo di riferimento che peserà il 50% della votazione finale. Sia i frequentanti che i non frequentanti dovranno affrontare una prova scritta costituita da 20 domande a risposta multipa e 2 domande aperte da affrontare sinteticamente sui contenuti del testo di riferimento. Questa modalità di valutazione peserà il 50% del voto finale. Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi. Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell'appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate. Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall'Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof.ssa Maria Cristina Verrocchio
Testi
Pietroni, D., Rumiati, R. (2021). Il mediatore. Una nuova figura professionale per spegnare i conflitti. Bologna: Il Mulino. Saranno fornite dispense in lingua inglese relative al testo di riferimento
Contenuti
Il corso esplora come potenziare le soft skills attraverso giochi economici e cognitivi, strumenti mutuati dalla psicologia sociale e dalle scienze comportamentali.Saranno affrontati:
i principali bias cognitivi e sociali che influenzano decisioni e relazioni;
le dinamiche di fiducia, cooperazione e conflitto emerse nei giochi sperimentali;
i collegamenti tra tali giochi e le competenze trasversali utili nei contesti accademici, professionali e sociali.
Il percorso combina micro-lezioni teoriche, laboratori pratici e sessioni di debriefing psicologico, in un approccio di learning by doing che stimola riflessione metacognitiva e consapevolezza interpersonale.