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  1. Pubblicazioni

L'architettura della città moderna: un giro d'orizzonte

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
All’inizio del Novecento a Castellammare e Pescara emergono le figure dell’ingegnere Antonino Liberi e dell’architetto Nicola Simeone. Quando i due nuclei urbani originari vengono unificati (1927), il podestà Montani concepisce con Vincenzo Pilotti il centro civico “unificatore” di Piazza dei Vestini, e lo stesso Pilotti e Cesare Bazzani realizzano gli edifici più importanti del nuovo Capoluogo. Il più interessante esempio di architettura moderna del periodo tra le due guerre è però la Casa del Balilla di Paniconi e Pediconi. Negli stessi anni è l’architettura residenziale a rappresentare lo sviluppo della città, con validi esempi di architettura residenziale “moderna”. Alla fine degli anni Trenta si distingue l’intervento Giovanni Michelucci per lo stabilimento Aurum, dal linguaggio razionalista. Luigi Piccinato nel Piano di ricostruzione della città (1945) precisa i vari tipi edilizi, progettando lui stesso lo Stadio Adriatico (1953-55). In piazza della Rinascita si costruiscono il palazzo Arlecchino e Baldacci-Campobassi, ma le proposte presentate nel 1957 non riscuotono l’interesse dell’Amministrazione. Secondo Carlo Pozzi nella città contemporanea si sono costituiti dei quadranti di trasformazione urbana. Nel QT1 (Tribunale-Università) tre padiglioni vengono trasformati in sede delle Facoltà universitarie e si costruisce il nuovo Palazzo di Giustizia. Nel QT2 (Stazione Porta Nuova-via Tiburtina) si realizza il progetto vincitore del concorso “Porta Nuova 2000” (MBM) e la sede della Fater (Fuksas). Nel QTU3 (Pescara-porto) si attua il primo nucleo del progetto per la “Città della Musica” e il “ponte del mare” di Pichler. Nel QTU4 (Parco d’Avalos-Aurum) viene creata la Riserva Naturale “Pineta Dannunziana” e si recupera a fini culturali il complesso dell’ex Aurum. Infine nel QTU5 (Castellammare Adriatico), l’area di risulta della Stazione Centrale viene interessata da progetti di Botta e di Monestiroli, mentre nella piazza Primo Maggio è costruita la chiesa di S. Pietro e la piazza della Rinascita è sottoposta ad un intervento di rifacimento basato sulla proposta di Piccinato.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Giannantonio, Raffaele
Autori di Ateneo:
GIANNANTONIO Raffaele
Link alla scheda completa:
https://ricerca.unich.it/handle/11564/685267
Link al Full Text:
https://ricerca.unich.it//retrieve/handle/11564/685267/120657/PESCARA%202027%20-%20STRATIGRAFIA%20STORICA%20DELLA%20FASCIA%20COSTIERA.pdf
Titolo del libro:
VersoPescara 2027. Dossier di ricerca.
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