Data di Pubblicazione:
2007
Abstract:
Volume realizzato con il contributo del Ministero dell’Universita' e della Ricerca (2004) nell’ambito del programma di ricerca cofinanziata: “Metodi e tecniche integrate di rilevamento per la costruzione e fruizione dei modelli virtuali 3D dell’architettura e della citta'” (coordinatore scientifico nazionale Mario Docci) , dall’unità di ricerca dell’Universita' degli studi di Chieti-Pescara ‘Gabriele d’Annunzio’, con responsabile scientifico dell’unità di ricerca Carlo Mezzetti, dal titolo “Rappresentazione e conformazione di modelli digitali dell’architettura e della citta'”.
La lettura dei disegni di progetto originali e il confronto con lo stato attuale attraverso la rappresentazione, sostanzia l’indagine su un tassello particolarmente significativo della feconda vicenda edilizia romana - in un ambito temporale riferibile al periodo tra le due guerre coincidente con l’insediamento al potere del Governatorato - e dei suoi riflessi sulla cittadina costiera più prossima alla Capitale. Ostia, il Lido di Roma diviene il luogo in cui si attua l’utopia celata dal tipo edilizio, complesso e controverso della ‘palazzina romana’. Questo modello edilizio, si trasforma e si conforma alle aspettative del mercato, mediante lo scavalcamento definitivo della tipologia a villino, adeguandosi ai nuovi parametri di economicità e modernità. Un percorso chiaramente individuabile nel tessuto urbano dell’insediamento costiero. Il contributo indaga attraverso l’osservazione diretta di documenti originali – di particolare impatto espressivo alcuni dei quali inediti – la poetica di alcuni maestri dell’architettura di scuola romana: Mario Marchi, Luigi Moretti e Adalberto Libera.
La lettura dei disegni di progetto originali e il confronto con lo stato attuale attraverso la rappresentazione, sostanzia l’indagine su un tassello particolarmente significativo della feconda vicenda edilizia romana - in un ambito temporale riferibile al periodo tra le due guerre coincidente con l’insediamento al potere del Governatorato - e dei suoi riflessi sulla cittadina costiera più prossima alla Capitale. Ostia, il Lido di Roma diviene il luogo in cui si attua l’utopia celata dal tipo edilizio, complesso e controverso della ‘palazzina romana’. Questo modello edilizio, si trasforma e si conforma alle aspettative del mercato, mediante lo scavalcamento definitivo della tipologia a villino, adeguandosi ai nuovi parametri di economicità e modernità. Un percorso chiaramente individuabile nel tessuto urbano dell’insediamento costiero. Il contributo indaga attraverso l’osservazione diretta di documenti originali – di particolare impatto espressivo alcuni dei quali inediti – la poetica di alcuni maestri dell’architettura di scuola romana: Mario Marchi, Luigi Moretti e Adalberto Libera.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Salucci, Antonella
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Il disegno della palazzina romana