Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
L’infinito è un canto rigorosamente monologico, o comunque di una dialogicità tutta interiore; ed è anche il primo canto in cui l’io lirico - senza finzioni di nomi e personaggi, e senza relazionarsi o trasfigurarsi in un tu - si frammenta in tante parti interdipendenti ma autonome. La mancanza dell’interlocutore, o del destinatario, che spesso giustifica il levarsi stesso della voce poetica, si traduce in una pratica dissociativa: occhi, cuore, orecchie, pensiero, collaborano alla sensazione infinitiva perché si oppongono l’uno all’altro, in uno scontro quasi violento, che determina la possibilità per l’io di andare oltre, ovvero di saltare, la comune percezione della realtà. Il saggio propone alcuni spunti di lettura, che, partendo dal testo dell’Infinito, ad esso riconducono come ad un nucleo generatore della storia compositiva, e comunicativa, di Leopardi.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Leopardi, infinito, io lirico
Elenco autori:
DEL GATTO, Antonella
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Titolo del libro:
Comunicare L’Infinito: orizzonti leopardiani