Le Nazioni Unite e l’antropologia. La dimensione culturale nei programmi dell’UNESCO, della Banca Mondiale, della FAO e dell’IFAD
Libro
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Gli Stati e le istituzioni internazionali agiscono come importanti attori di cambiamento sociale e culturale su individui, gruppi e comunità. Per questo è utile applicare la lente dell’antropologia sociale e culturale ad apparati burocratici che, tramite il paradigma giuridico-politico della salvaguardia delle “culture” intese come diversità di pensiero e di azione, dunque come “biodiversità”, influenzano così tanto la vita quotidiana e le aspirazioni comuni. Peraltro, il lavoro antropologico è assai presente nelle istituzioni internazionali e soprattutto nelle agenzie delle Nazioni Unite, attraverso il coinvolgimento diretto degli antropologi nei lavori di consulenza e di analisi istituzionale che può essere anche molto critica. Passando in rassegna attività svolte nell’UNESCO, nella Banca Mondiale, nella FAO e nell’IFAD, questo volume riflette sul lavoro degli antropologi nelle istituzioni internazionali tra giudizi valutativi, analisi dei progetti, impegno professionale interno e consulenze esterne.
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
antropologia applicata, cultura, società, antropologia pubblica, sviluppo sostenibile, etica della ricerca, Organizzazione delle Nazioni Unite, Unesco, Fao, Ifad, Banca Mondiale
Elenco autori:
Giancristofaro, Lia; Colajanni, Antonino; Sacco, Viviana
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