Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Il cibo, nutrendo le persone, diventa un dispositivo socio-politico dell’identità culturale e dell’appartenenza a un nucleo domestico; quando viene donato e condiviso, esso articola nuovi ambiti e pratiche relazionali. La spedizione di pacchi di cibo come regalo per i parenti lontani è una pratica molto frequente nell’Italia meridionale, ed è sovente attestata nei contesti migratori. Usualmente, sono i genitori a inviare il cibo casalingo ai figli fuorisede o espatriati. In Italia, il fenomeno è documentato durante l’emigrazione all’inizio del Novecento ed è tuttora diffuso, intensificandosi in occasione del confinamento attuato nel 2020 per mitigare gli effetti della pandemia da COVID-19. Il gusto e la forma del cibo rievocano i ricordi e rinsaldano le relazioni tra familiari lontani, prestandosi ad una serie di interpretazioni che il presente saggio, partendo da una osservazione etnografica incentrata sull'Abruzzo e il Norditalia, cerca di teorizzare passando dall’approccio folklorico all’analisi culturale della documentazione reperita sul terreno.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
dono, folklore, famiglia, emigrazione, economia
Elenco autori:
Giancristofaro, Lia
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Titolo del libro:
L'ospitalità. Forme e declinazioni di una pratica millenaria. Omaggio a Eide Spedicato Iengo
Pubblicato in: