Data di Pubblicazione:
1992
Abstract:
Il saggio parte dall'asunto che esiste fino agli anni trenta una continuità tra lo stato prefascista e quello fascista.Nella provincia di Chieti il problema di risolvere il collegamento dell'Adriatico con l'entroterra è già in molti progetti presentati fin dall'inizio del secolo. Il potenziamento della rete viaria e la costruzione delle ferrovie trasversali erano stati proposti già negli anni antecedenti al fascismo per esigenze militari o di razionalizzazione della produzione agricola. Analogamente, per quanto riguarda la sistemazione dei porti, si continua quanto già intrapreso al fine di procedere ad un miglioramento dell'attività della pesca. Erano già stati delineati i temi portanti dllo sviluppo successiva dell'Abruzzo: agricoltura, piccola infrastrutturazione industriale, turismo. Gli interventi del regime seguiranno queste linee politiche, ma bene presto subiranno un ridimensionamento: gli apparati burocratici e gli interessi dei ceti proprietari li renderanno più modesti e meno efficaci.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Fascismo, Industria, Agricoltura, Infrastrutture, Abruzzo,
Elenco autori:
Aristone, Ottavia; Benegiamo, M.
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Titolo del libro:
Una trasformazione inconsapevole. Progetti per l'Abruzzo adriatico (1922-1945)
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