Data di Pubblicazione:
2005
Abstract:
I sistemi complessi non possono prescindere dalla velocità con cui possono essere letti, vissuti, sovrapposti al territorio e alla sua determinatezza.
Complesso è il modo di percepire un’architettura definita, così come il modo di gestire un programma di architetture indefinite.
L’architettura alla fine si misura con le modalità percettive del suo essere. L’indeterminatezza dei sistemi complessi sta proprio nelle innumerevoli possibilità di combinazione dei loro programmi. Le tecnologie informatiche, ad esempio, spostano la scala di lettura dell’architettura su misure non rappresentabili e comunque comprensibili in un pensiero di tipo diverso.
L’architettura alla fine si misura con le modalità percettive del suo essere. L’indeterminatezza dei sistemi complessi sta proprio nelle innumerevoli possibilità di combinazione dei loro programmi. Le tecnologie informatiche, ad esempio, spostano la scala di lettura dell’architettura su misure non rappresentabili e comunque comprensibili in un pensiero di tipo diverso.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Calabrese, Vincenzo
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Titolo del libro:
Complessità e qualità del progetto urbano