Data di Pubblicazione:
2024
Abstract:
Il rituale di un incantesimo coinvolge diversi attori: il copista/compilatore, incaricato di trascrivere e preservare il testo; l'officiante, colui che lo recita per dare vita al rito; infine, l'infermo, il paziente, colui che ascolta affinché possa trarne i benefici curativi. Questa distinzione modifica la concezione di pubblico nell'ambito degli incantesimi medievali. Abbiamo quindi individuato due livelli di paratesto: uno specifico del compilatore, che comprende gli elementi per individuare il testo all'interno del manoscritto, e un secondo livello destinato all'officiante, che fornisce istruzioni specifiche per la corretta esecuzione del rito. Di questa seconda categoria di istruzioni, che si pone al limite di quello che si può o non si può etichettare come paratesto, e definita da Genette «indicazioni sceniche», ci occuperemo nelle pagine che seguono. Le indicazioni sceniche sono proprio quella membrana, la soglia che divide e unisce chi ha scritto il testo da chi lo andrà a eseguire. Questi enunciati sono destinati ad essere letti dall'officiante ma non ascoltati dal paziente
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Cianci, Eleonora
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Titolo del libro:
Rappresentazioni e linguaggi della magia