Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
L'articolo analizza una delle tesi care a Michel Serres: l'idea che la geometria occidentale, quale praticata ancora oggi, nasca dall'incontro tra lo spirito dimostrativo greco e le capacità di calcolo degli agrimensori egiziani. Il lavoro da un lato verifica la plausibilità di questi contenuti specifici e dall'altro permette di leggere in filigrana la metodologia di Serres e, in un certo senso, la sua biografia scientifica. Serres sviluppa l'idea originale e affascinante che la logica greca e il potere di calcolo egiziano derivassero rispettivamente dalla scrittura alfabetica, nel caso dei greci, e dalla scrittura ideogrammatica nel caso degli egiziani. Successivamente con un audace salto logico (e storico) ci mostra come la stessa dicotomia esiste tutt'oggi, tra una matematica assiomatica, estremamente astratta e gli algoritmi computazionali dei computer.
Nello stesso tempo con lo stile che gli è proprio Michel Serres parla di problemi attualissimi, quali la degenerazione del concetto di nazionalità, la nascita di movimenti politici fortemente xenofobi e contro queste degenerazioni propone un ritorno ad una prospettiva fortemente egualitaria, come suggerita dalle studio della geometria.
Nello stesso tempo con lo stile che gli è proprio Michel Serres parla di problemi attualissimi, quali la degenerazione del concetto di nazionalità, la nascita di movimenti politici fortemente xenofobi e contro queste degenerazioni propone un ritorno ad una prospettiva fortemente egualitaria, come suggerita dalle studio della geometria.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Pasquino, Andrea
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Titolo del libro:
Lo sguardo azzurro