Data di Pubblicazione:
2024
Abstract:
La via Tiburtina Valeria che, partendo da Roma, attraversa l’Appennino e termina a Pescara nel medioevo costituì una delle principali direttrici di attraversamento orizzontale della penisola. Nonostante le deviazioni della strada odierna, è ancora possibile per lunghi tratti riconoscere l’antico tracciato, rivelando una continuità che ne conferma la funzione strategica.
Nel suo snodarsi all’interno dell’area appenninica la Tiburtina-Valeria ha infatti trasformato l’ostacolo naturale della catena montuosa in luogo di comunicazione, permettendo lo stabilirsi di relazioni culturali tra aree territoriali distanti.
Il volume raccoglie i contributi delle più significative emergenze storico-artistiche poste lungo il percorso e nelle aree limitrofe in una logica di itinerario con chiavi di lettura che mettono in risalto la migrazione di culti, reliquie, maestranze, artisti, committenti e opere d’arte
Nel suo snodarsi all’interno dell’area appenninica la Tiburtina-Valeria ha infatti trasformato l’ostacolo naturale della catena montuosa in luogo di comunicazione, permettendo lo stabilirsi di relazioni culturali tra aree territoriali distanti.
Il volume raccoglie i contributi delle più significative emergenze storico-artistiche poste lungo il percorso e nelle aree limitrofe in una logica di itinerario con chiavi di lettura che mettono in risalto la migrazione di culti, reliquie, maestranze, artisti, committenti e opere d’arte
Tipologia CRIS:
7.1 Curatela
Keywords:
Via Tiburtina Valeria, produzione artistica medievale, culti e reliquie
Elenco autori:
Curzi, Gaetano; D’Alberto, Claudia; Gianandrea, Manuela; Tosti, Eleonora
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