Data di Pubblicazione:
2011
Abstract:
L'articolo ipotizza che nelle feste folkloriche che nell'Italia centrale sono incentrate sulla figura del bove il sacro bovino non venga mangiato, anzi, ucciderlo e cibarsene è considerato spiacevole, se non blasfemo, come retaggio del fatto che questi animali rappresentavano una importante forza motrice nei trasporti e nei lavori agricoli, al punto da diventare ierofanici. Solo in due delle feste esmainate (Pastena e Bucchianico) l'animale viene ucciso e mangiato, diventando da "portatore" a "alimentatore", secondo una forma di totemismo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Rituali; bovini; totemismo
Elenco autori:
Giancristofaro, Lia
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