La finzione della verità. Utopia e contemporaneo in Jean Baudrillard e Zygmunt Bauman
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2025
Abstract:
l percorso storico e culturale della tradizione di pensiero utopico si intreccia in modo fecondo con quello delle scienze umane e sociali. Sia nel momento della nascita e dell’istituzionalizzazione disciplinare nel corso dell’Ottocento che nell’ampio e complesso sviluppo novecentesco, le scienze umane e sociali, e fra di esse la sociologia in particolare, hanno sovente incrociato i loro percorsi epistemologici e concettuali, teorici e tematici con la letteratura e il pensiero utopici in modalità non ancora del tutto esplorate e comprese.
Per non citare che un paio di riferimenti classici per l’argomento, celebri rimangono le
osservazioni di W. Lepenies (1987) che, nel più generale studio delle relazioni tra sociologia e letteratura, si soffermano sulle relazioni tra il campo dell’utopico e quello del sociologico in pensatori alle origini della disciplina come Comte, Tarde, Webb e altri; come altrettanto importanti sono i contributi di R. Levitas (1990/2010) alla definizione dei rapporti tra utopia e sociologia che arrivano sino al Novecento inoltrato.
In tale prospettiva, l’intervento, dopo un’introduzione all’ambito di riflessione, discute alcune opere sociologiche fra XX e XXI secolo, con particolare riferimento a quelle di Jean Baudrillard e Zygmunt Bauman, in cui i motivi e i riferimenti letterari e utopici trovano singolari ed emblematiche espressioni che irradiano e innervano in profondità il pensiero di questi interpreti del tempo corrente. La “verità delle finzioni” utopiche e letterarie trova in queste opere straordinarie un dinamico compimento che arriva sino all’estremo limite di una lucida e disincantata riflessione intorno alla postmoderna “finzione della verità” propria di una società globale giunta, forse, alla “fine del tempo”.
Per non citare che un paio di riferimenti classici per l’argomento, celebri rimangono le
osservazioni di W. Lepenies (1987) che, nel più generale studio delle relazioni tra sociologia e letteratura, si soffermano sulle relazioni tra il campo dell’utopico e quello del sociologico in pensatori alle origini della disciplina come Comte, Tarde, Webb e altri; come altrettanto importanti sono i contributi di R. Levitas (1990/2010) alla definizione dei rapporti tra utopia e sociologia che arrivano sino al Novecento inoltrato.
In tale prospettiva, l’intervento, dopo un’introduzione all’ambito di riflessione, discute alcune opere sociologiche fra XX e XXI secolo, con particolare riferimento a quelle di Jean Baudrillard e Zygmunt Bauman, in cui i motivi e i riferimenti letterari e utopici trovano singolari ed emblematiche espressioni che irradiano e innervano in profondità il pensiero di questi interpreti del tempo corrente. La “verità delle finzioni” utopiche e letterarie trova in queste opere straordinarie un dinamico compimento che arriva sino all’estremo limite di una lucida e disincantata riflessione intorno alla postmoderna “finzione della verità” propria di una società globale giunta, forse, alla “fine del tempo”.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Utopia, sociologia, Bauman, Baudrillard, finzione, verità, realtà
Elenco autori:
Altobelli, Dario
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Titolo del libro:
La verità delle finzioni. Scienze sociali e letteratura
Pubblicato in: