Greenhushing e zona d’ombra ESG: impatti sui sistemi di allerta precoce nel quadro CSRD-CCII
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2026
Abstract:
Il contributo analizza un paradosso prodotto dall’incontro tra la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII). Entrambe le normative mirano a rafforzare la trasparenza e la capacità di individuare tempestivamente i rischi aziendali. Tuttavia, il timore di accuse di greenwashing, sanzioni e danni reputazionali può indurre le imprese a ridurre volontariamente la comunicazione delle proprie attività ambientali e sociali. Questo comportamento, noto come greenhushing, sottrae ai sistemi di allerta precoce informazioni ESG potenzialmente utili per anticipare situazioni di squilibrio e di crisi.
Attraverso l’analisi della letteratura e del quadro normativo, lo studio propone il modello concettuale della «zona d’ombra ESG»: uno spazio di opacità informativa che si amplia quando i costi e i rischi della comunicazione superano i benefici attesi della trasparenza. Il modello collega il rischio legale e reputazionale, la qualità dei dati, le strategie di disclosure e l’efficacia dei sistemi di early warning, mostrando come il silenzio possa diventare un comportamento imitativo e autoalimentarsi all’interno dei settori.
Il lavoro sostiene che il problema non possa essere risolto imponendo semplicemente una maggiore comunicazione. Occorrono regole più chiare e coordinate, forme di protezione per le imprese che diffondono dati verificati, standard di assurance proporzionati e una piena integrazione degli indicatori ESG nei sistemi di gestione del rischio. In questo modo, la trasparenza può tornare a sostenere, anziché ostacolare, la prevenzione tempestiva della crisi aziendale.
Attraverso l’analisi della letteratura e del quadro normativo, lo studio propone il modello concettuale della «zona d’ombra ESG»: uno spazio di opacità informativa che si amplia quando i costi e i rischi della comunicazione superano i benefici attesi della trasparenza. Il modello collega il rischio legale e reputazionale, la qualità dei dati, le strategie di disclosure e l’efficacia dei sistemi di early warning, mostrando come il silenzio possa diventare un comportamento imitativo e autoalimentarsi all’interno dei settori.
Il lavoro sostiene che il problema non possa essere risolto imponendo semplicemente una maggiore comunicazione. Occorrono regole più chiare e coordinate, forme di protezione per le imprese che diffondono dati verificati, standard di assurance proporzionati e una piena integrazione degli indicatori ESG nei sistemi di gestione del rischio. In questo modo, la trasparenza può tornare a sostenere, anziché ostacolare, la prevenzione tempestiva della crisi aziendale.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Greenhushing, Disclosure ESG, Sistemi di allerta precoce, Crisi d’impresa, CSRD–CCII
Elenco autori:
Della Porta, Armando; Zatini, Giacomo; Ianni, Luca
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Dalla «disfunzione fisiologica» alla «crisi patologica» aziendale: profili economici e giuridici
Pubblicato in: