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  1. Pubblicazioni

Il lago Battista a Pizzoferrato. Uno scrigno di biodiversità sui Monti Pizzi

Libro
Data di Pubblicazione:
2026
Abstract:
L’assetto geolitologico dell’area di studio emerso dai rilievi, che vede la presenza di coltri alterate limoso argilloso sabbiose al di sopra di un substato marnoso arenaceo, e l’assetto geomorfologico dedotto sia da rilievi di superficie che da indagine topografica e batimetrica, hanno consentito di stabilire che il lago Battista è un lago di frana di età secolare. La ricarica idrica è assicurata dalle precipitazioni che, al netto del bilancio idrologico, ovvero detratte le quantità di evapotraspirazione, garantisce un volume idrico nel bacino sotteso dall’immissario, pari annualmente a circa 16 volte la risorsa idrica immagazzinata nel lago. L’afflusso meteorico viene modulato nel tempo dalle coltri alterate caratterizzate da scarsa permeabilità. Il lago riceve dunque acque meteoriche dopo che queste sono transitate nel versante e nelle coltri superficiali nel sottobosco. Il chimismo delle acque del lago è comparabile con quello delle acque sotterranee e superficiali dell’area di ricarica. Il lago è riempito attualmente da acqua torbida la cui densità aumenta verso il fondo. Il volume immagazzinato è stato stimato in circa 2000 mc, il perimetro bagnato in circa 150 m e lo specchio d’acqua al lordo della vegetazione in poco più di 1300 mq. La circolazione idrica all’interno del lago, oltre che dalla posizione della soglia di uscita, è influenzata dalla distribuzione delle varie forme vegetali presenti. Ai bordi sono presenti arbusti che aggettano nel lago i cui rami sono in parte sommersi e con radici radicate nei sedimenti umidi a bordo lago; all’interno del lago alle basse profondità (circa 0,5 m) sono presenti “canne” di varie dimensioni radicate nella porzione fangosa del substrato; in sospensione/galleggiamento sono presenti “radici” di varia tipologia. Praticamente tutte le specie presenti attorno al lago e quelle arboree presenti nei versanti immediatamente circostanti risultano “stagionali” (perdono le foglie) e contribuiscono ad accumulare sostanza organica e ad intrappolare sedimenti ad ogni ciclo vegetativo. La sostanza organica mista a sedimenti è visibile ai bordi del lago e la sua consistenza diminuisce avvicinandosi all’acqua. Per quanto osservato, ed in particolare per la distribuzione dei vari apparati delle piante presenti in particolar modo all’interno dell’acqua mista a sedimenti, il lago Battista appare come una sorta di torbiera in cui la quantità di sostanza organica cresce ogni anno. La circolazione dell’acqua è attualmente limitata alla zona centrale nel corpo del lago e nella sua parte destra in prossimità dell’emissario.
I laghi di frana qualora rimangano privi di vegetazione nell’intorno tendono ad essere effimeri e a riempirsi di sedimenti in poco tempo. Qualora l’area tenda a vegetarsi nella varie forme erbacee, arbustive ed arboree, la velocità di riempimento tende a diminuire. Per tale motivo il lago Battista tuttora esiste. Al tempo stesso attualmente lo sviluppo vegetazionale e soprattutto la sua capacità di produzione di resti legnosi e molli è la causa della diminuzione di volume invasato.
Visto l’assetto geologico-geomorfologico e considerato che la ricarica idrica del lago è abbondantemente garantita, l’eventuale causa di interrimento latu sensu del lago non può essere addotta alla mancanza di acqua. Appare piuttosto dovuta ad un elevata disponibilità di materiale di riempimento. Da un mero punto di vista geomorfologico e dunque senza alcuna considerazione di tipo botanico naturalistica, al fine di allungare la vita del lago, appaiono proponibili due soluzioni distinte o simultanee:
- la prima agisce nel senso di diminuire l’apporto di sostanza organica con una sorta di coltivazione delle specie presenti con potatura,
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Elenco autori:
Di Martino, L.; Di Cecco, V.; Carafa, M.; Liberatoscioli, E.; Rusi, S.; Conti, F.; Bartolucci, F.
Autori di Ateneo:
RUSI Sergio
Link alla scheda completa:
https://ricerca.unich.it/handle/11564/897434
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