Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
In Italia, dopo la ratifica della Convenzione UNESCO (2007), la principale strategia per la messa in atto delle politiche culturali sull’intangibile (ICH) sembra essere stata quella dell’inventariazione da parte degli esperti, che si è attuata con pratiche ministeriali di catalogazione (ICCD) e svariate iniziative regionali. Il caso abruzzese di Cocullo (AQ) costituisce una "buona pratica" di interesse nazionale per l'expertise coinvolta bottom-up dalla cittadinanza al fine della salbvaguardia consapevole del rituale; per la progettualità di un inventario partecipativo e di una "rete di comunità" della
devozione popolare nel quadro internazionale della
salvaguardia UNESCO. Tuttavia, a livello regionale un singolo esempio di salvaguardia non è sufficiente a valorizzare né a garantire nel futuro l’ampia gamma di ICH che rischia di venire in breve tempo dismessa dai giovani o, peggio ancora, passivamente “recitata” e strumentalizzata a fini turistici.
devozione popolare nel quadro internazionale della
salvaguardia UNESCO. Tuttavia, a livello regionale un singolo esempio di salvaguardia non è sufficiente a valorizzare né a garantire nel futuro l’ampia gamma di ICH che rischia di venire in breve tempo dismessa dai giovani o, peggio ancora, passivamente “recitata” e strumentalizzata a fini turistici.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Legislazione sui beni culturali immateriali
Elenco autori:
Giancristofaro, Lia
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