L'Accordo di Basilea III: contenuti e processo di recepimento all'interno del diritto dell'UE
Articolo
Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
L'articolo ha ad oggetto l’esame dei contenuti e delle logiche racchiuse nell'Accordo di Basilea III, raggiunto in senso al Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria nel dicembre 2010. Tenuto conto dello stretto legame che il suddetto Accordo presenta con quelli precedenti (Basilea I e II), la prima parte dello scritto è dedicata all'illustrazione di questi ultimi, soprattutto al fine di mettere in luce i principi guida della regolamentazione proposta dal Comitato. La successiva analisi rivolta ai contenuti di Basilea III passa attraverso la distinzione delle regole in tre ambiti di intervento: 1. l’affinamento e lo sviluppo dei coefficienti patrimoniali già contemplati dai precedenti Accordi; 2. l’introduzione dell’indice di leva finanziaria quale nuovo parametro di solidità patrimoniale delle banche; 3. la previsione di apposite riserve di liquidità. Di ciascuno di questi ambiti viene fornita un’analitica esposizione. Nell'ultima parte, l’articolo si concentra sul procedimento di recepimento di Basilea III all'interno del diritto dell’Unione Europea. Del pacchetto normativo approvato dal Parlamento europeo nell'aprile del 2013 (c.d. CRD IV Package) — composto da una direttiva e da un regolamento — vengono presi in considerazione, da un lato, le novità inserite nella direttiva in tema di sanzioni e rating esterni; dall'altro, i principali scostamenti delle norme contenute nel regolamento rispetto alle regole dell'Accordo di Basilea III, evidenziati dallo stesso Comitato di Basilea nel rapporto preliminare dell'ottobre 2012 sull'avanzamento della regolamentazione nell'UE.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Accettella, Francesco
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