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  1. Pubblicazioni

Eventi meteorologici e stabilità del territorio

Libro
Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
Il libro Eventi meteorologici e stabilità del territorio è stato scritto dagli
autori con l’intento di far comprendere al lettore le cause di eventi che,
purtroppo con cadenza annuale, si verificano in Italia. Il libro inizia
con una descrizione di quella che è l’aspetto fisico del nostro paese che
è costituito per la maggior parte del suo territorio da rilievi, montagne
e colline, e per una minima parte da pianure. I rilievi dell’Italia sono
costituiti da due grandi catene montuose: le Alpi che chiudono a
nord il nostro territorio; gli Appennini che ne costituiscono la spina
dorsale. I rilevi di cui si è detto danno origine a numerosi corsi d’acqua
questi, a parte i grandi fiumi come il Po ed altri, sono caratterizzati in
genere da portate modeste, specie nei periodi di magra, e con percorsi
brevi ma che sottendono bacini idrografici piuttosto ampi. A causa
di questa particolare struttura questi corsi d’acqua nei periodi piovosi
vedono accresciute enormemente le loro portate diventando spesso
incontrollabili e cause di esondazioni, erosioni e smottamenti.
Dopo la descrizione fisica dell’Italia il libro ne descrive il clima
dividendola idealmente in tre parti con caratteristiche climatiche tra
loro molto diverse, vale a dire Nord, Centro e Sud Italia.
Nei capitoli successivi il lettore è introdotto in quello che è l’affascinante
mondo delle previsioni meteorologiche partendo da quelle
che sono le difficoltà delle previsioni in generale e tenendo conto che
l’atmosfera, che ci circonda e ci protegge, è un sistema dinamico a
comportamento caotico. Si è cercato di spiegare nella maniera più
semplice possibile questi concetti piuttosto complessi. Si è passato,
quindi, ad illustrare quelli che sono i modelli numerici per le previsioni
meteorologiche, partendo dai pionieri e fino agli attuali modelli di
cui si illustrano i pregi e i difetti. Da questo ampio discorso il lettore si
renderà conto che anche disponendo di strumenti e modelli complessi
esiste la possibilità di errore.
Tenuto conto che i modelli numerici hanno necessità di avere a
disposizione quanti più dati possibile sulle condizioni dell’atmosfera si
è ritenuto utile dare una breve descrizione dei principali strumenti per
il monitoraggio dell’atmosfera, partendo dalle origini e fino ai giorni
nostri.
Nei capitoli successivi si sono descritti quelli che sono i fenomeni
atmosferici come la pioggia, la grandine e la neve e la nostra capacità di
prevederne il verificarsi e l’evoluzione, dando nel contempo al lettore
delle indicazioni per poter prevedere autonomamente l’evoluzione
delle condizioni meteorologiche.
Successivamente si sono descritti gli strumenti che si utilizzano per
sapere quanta acqua è caduta al suolo dopo la pioggia, dando anche
una descrizione dettagliata dei metodi matematici da utilizzare per una
corretta analisi idrologica per la valutazione delle portate di piena dei
corsi d’acqua.
Il libro si chiude con il capitolo dedicato alla stabilità del territorio
compromessa dagli eventi metereologici ma, e soprattutto, dall’incoscienza
dell’uomo e del malgoverno del territorio da parte delle
istituzioni.
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Meteorologia; Modelli Numerici; Stabilità del Territorio
Elenco autori:
Esposito, Luigi; Fortelli, Alberto; Pasculli, Antonio
Link alla scheda completa:
https://ricerca.unich.it/handle/11564/651201
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