l progetto SPEED (Strumento Portatile per la Datazione) mira a introdurre sul mercato
globale un’innovativa strumentazione scientifica portatile, pensata per effettuare direttamente
“sul campo” attività di datazione in ambito geologico e archeologico. Questa
tecnologia rappresenta un avanzato strumento di supporto per la definizione cronologica,
l’analisi dei cambiamenti climatici e per la calibrazione di modelli predittivi, oltre a
migliorare in modo significativo la precisione e l’efficienza nella datazione di reperti
archeologici.
Gli studi paleoclimatici rivestono un ruolo essenziale nel perfezionamento
dei modelli climatici, in particolare per il periodo relativo agli ultimi 60.000 anni.
Questo periodo, in generale freddo, è caratterizzato da rapide fluttuazioni climatiche a
scala millenaria, paragonabili a quelle attuali. Comprendere queste oscillazioni è cruciale
per interpretare l’attuale riscaldamento globale e i suoi effetti sugli eventi meteorologici
estremi e sull’innalzamento del livello del mare. Inoltre, i cambiamenti climatici avvenuti negli
ultimi 12.000 anni hanno avuto un impatto determinante sulle migrazioni umane e
sulle trasformazioni economiche, lasciando segni tangibili nei reperti archeologici.
globale un’innovativa strumentazione scientifica portatile, pensata per effettuare direttamente
“sul campo” attività di datazione in ambito geologico e archeologico. Questa
tecnologia rappresenta un avanzato strumento di supporto per la definizione cronologica,
l’analisi dei cambiamenti climatici e per la calibrazione di modelli predittivi, oltre a
migliorare in modo significativo la precisione e l’efficienza nella datazione di reperti
archeologici.
Gli studi paleoclimatici rivestono un ruolo essenziale nel perfezionamento
dei modelli climatici, in particolare per il periodo relativo agli ultimi 60.000 anni.
Questo periodo, in generale freddo, è caratterizzato da rapide fluttuazioni climatiche a
scala millenaria, paragonabili a quelle attuali. Comprendere queste oscillazioni è cruciale
per interpretare l’attuale riscaldamento globale e i suoi effetti sugli eventi meteorologici
estremi e sull’innalzamento del livello del mare. Inoltre, i cambiamenti climatici avvenuti negli
ultimi 12.000 anni hanno avuto un impatto determinante sulle migrazioni umane e
sulle trasformazioni economiche, lasciando segni tangibili nei reperti archeologici.