Il corso di Chimica Analitica Forense prevede 3 CFU di lezioni frontali. L'obbiettivo del corso è quello di indirizzare lo studente e fornirgli le conoscenze sugli aspetti teorici della chimica analitica forense.
Prerequisiti
Gli studenti devono aver acquisito le nozione base di chimica analitica
Metodi didattici
Il modulo di Chimica Analitica Forense prevede 3 CFU di lezioni frontali intervallate da analisi di scenario.
Verifica Apprendimento
L’esame di Chimica Analitica Forense consiste in una prova orale nella quale verranno sottoposte allo studente delle domande inerenti il programma per valutare l'idoneità al superamento del corso. Possono essere introdotte prove in itinere.
Testi
Bell, S. Forensic Chemistry. Pearson.
Houck, M. M., & Siegel, J. A. Fundamentals of Forensic Science. Academic Press.
Materiale didattico, linee guida internazionali (UNODC, ENFSI) e articoli scientifici forniti dal docente.
Contenuti
Il corso a scelta in Chimica Analitica Forense (3 CFU) offre un percorso formativo incentrato sulle metodologie scientifiche applicate alle indagini giudiziarie, focalizzandosi sulla trasformazione del dato analitico in prova legale. Nella prima parte del corso vengono trattati il ruolo dell'esperto chimico tra la scena del crimine e l'aula di tribunale, i protocolli della catena di custodia per la salvaguardia del reperto e la gestione dell'incertezza di misura, con particolare riferimento ai criteri di validazione dei metodi analitici secondo le linee guida internazionali. Successivamente, ampio spazio è dedicato alla tossicologia forense e all'analisi delle sostanze stupefacenti, dei residui di sangue sulla scena del crimine e approfondendo sia i saggi di screening sul campo sia le tecniche strumentali di conferma quali la gascromatografia e la cromatografia liquida accoppiate alla spettrometria di massa, impiegate per l'identificazione di droghe d'abuso e Nuove Sostanze Psicoattive in matrici complesse. Il programma affronta poi la chimica balistica e degli esplosivi, analizzando la composizione dei residui di sparo tramite microscopia elettronica a scansione con microanalisi a dispersione di energia (SEM-EDX) e lo studio dei post-esplosione mediante spettrometria per mobilità ionica. Vengono inoltre esaminate le tecniche di esaltazione chimica delle impronte digitali latenti e le metodologie spettroscopiche (Raman e FT-IR) e cromatografiche (TLC) applicate al contrasto della falsificazione documentale, all'analisi di inchiostri, vernici e micro-tracce. Il corso si conclude con lo studio della tossicologia ambientale forense per la ricerca di veleni e metalli pesanti, e con una panoramica sui principi analitici dell'elettroforesi capillare applicata al DNA.