ID:
PGC09
Durata (ore):
54
CFU:
6
SSD:
PSICOBIOLOGIA E PSICOLOGIA FISIOLOGICA
Sede:
CHIETI
Url:
PSICOLOGIA GIURIDICA E CRIMINOLOGICA/CORSO GENERICO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio fornendo conoscenze avanzate finalizzate alla formazione di un profilo culturale orientato alla comprensione critica dei modelli e dei costrutti neuropsicologici e neuroscientifici applicati ai contesti forensi, giuridici e criminologici. Il corso favorisce l’acquisizione di competenze utili alla valutazione delle potenzialità e dei limiti delle metodologie neuroscientifiche nello studio dei processi cognitivi, del comportamento umano e delle problematiche relative alla responsabilità, alla capacità decisionale e alla valutazione della prova in ambito giudiziario.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
conoscere i principali fondamenti teorici delle neuroscienze forensi e le relazioni tra neuropsicologia, neuroscienze cognitive e diritto;
comprendere le basi neurobiologiche dei processi cognitivi e del comportamento, con particolare riferimento ai temi della responsabilità penale, dell'imputabilità e della capacità decisionale;
conoscere i principali metodi e strumenti delle neuroscienze applicati all'ambito forense, incluse le tecniche di neuroimmagine e le metodologie per lo studio della memoria, della testimonianza e della menzogna;
comprendere le evidenze scientifiche relative ai correlati neurali dei comportamenti aggressivi e criminali e al ruolo dei fattori genetici e ambientali;
conoscere le principali applicazioni delle neuroscienze nei procedimenti penali e civili e i relativi presupposti metodologici, etici e giuridici.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
interpretare criticamente i risultati delle principali metodologie di indagine neuropsicologica e neuroscientifica applicate allo studio dei processi cognitivi rilevanti in ambito forense, con particolare riferimento alla memoria, alla testimonianza, alla valutazione della menzogna e ai processi decisionali;
valutare le potenzialità e i limiti delle principali metodologie neuroscientifiche utilizzate a fini probatori e peritali;
applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi e problematiche inerenti all'imputabilità, alla testimonianza, alla capacità di autodeterminazione e al danno alla persona;
utilizzare la letteratura scientifica per interpretare criticamente le evidenze neuroscientifiche rilevanti in ambito giuridico.
3. Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
valutare criticamente il contributo delle neuroscienze alla comprensione del comportamento umano e al processo giudiziario, riconoscendo potenzialità e limiti delle diverse metodologie e delle relative applicazioni forensi.
distinguere tra evidenze scientificamente fondate e interpretazioni non supportate dalla ricerca;
discutere criticamente le implicazioni etiche, metodologiche e giuridiche dell'utilizzo delle prove neuroscientifiche;
integrare prospettive neuroscientifiche, neuropsicologiche e giuridiche nell'analisi di problematiche forensi.
4. Abilità comunicative
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
utilizzare correttamente la terminologia specialistica della neuropsicologia, delle neuroscienze cognitive e delle neuroscienze forensi;
esporre con chiarezza i principali modelli teorici e le evidenze scientifiche della disciplina;
discutere casi e problematiche forensi impiegando un linguaggio appropriato anche in contesti multidisciplinari;
argomentare criticamente le proprie posizioni sulla base delle evidenze scientifiche disponibili.
5. Capacità di apprendere
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
consultare criticamente la letteratura scientifica nazionale e internazionale nel settore delle neuroscienze forensi;
aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in relazione all'evoluzione della ricerca neuroscientifica e delle sue applicazioni in ambito giuridico;
approfondire in modo autonomo temi interdisciplinari attraverso l'integrazione di fonti neuroscientifiche, psicologiche e giuridiche.
Prerequisiti
E’ consigliabile una conoscenza di base dei processi cognitivi, del funzionamento cerebrale, della neuropsicologia e delle neuroscienze cognitive, nonché dei fondamenti della ricerca psicologica, tuttavia non sono previsti vincoli di propedeuticità.
Metodi didattici
L’insegnamento è erogato in presenza e prevede l’impiego integrato di diversi metodi didattici, selezionati in coerenza con i risultati di apprendimento attesi. In particolare, l’attività didattica si articola come segue:
Lezioni frontali in aula, finalizzate alla trasmissione dei contenuti teorici, alla sistematizzazione dei concetti chiave e all’acquisizione del linguaggio disciplinare;
Esercitazioni pratiche e/o analisi di casi, utili ad applicare le conoscenze acquisite e a sviluppare capacità di interpretazione, riflessione critica e risoluzione di problemi;
Attività seminariali, anche con docenti esterni o esperti del settore, volte ad approfondire tematiche specifiche o casi studio;
Lavori di gruppo o presentazioni orali, orientati allo sviluppo di abilità trasversali come la collaborazione, l’autonomia di giudizio e la capacità comunicativa;
Attività opzionali (laboratori, project work, esperienze sul campo), se previste, saranno comunicate all’inizio del corso o durante il semestre.
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, in quanto la partecipazione attiva alle diverse attività didattiche favorisce significativamente il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante una prova scritta costituita da 30 quesiti a risposta multipla, ciascuno dei quali presenta quattro alternative di risposta, di cui una sola corretta. I quesiti coprono l’intero programma del corso. Eventuali risposte errate o non date non comportano penalizzazioni. La valutazione è espressa in trentesimi. Il punteggio finale è determinato in base al numero di risposte corrette. La soglia di superamento dell’esame è fissata a 18/30. La prova è strutturata per distinguere diversi livelli di competenza, in coerenza con i risultati di apprendimento attesi. In caso di suèerameto dell’esame gli student possono chiedere un’integrazione orale.
Per i/le frequentanti, durante il semestre potranno essere previste prove in itinere (parziali) o sessioni d’esame anticipate (pre-appelli).
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Mirco Fasolo, mirco.fasolo@unich.it.
Su richiesta motivata dello studente o della studentessa incoming nell’ambito di programmi di mobilità internazionale (es. Erasmus+), la prova scritta e l’eventuale integrazione orale potranno essere sostenute in lingua inglese, previo accordo con i docenti titolari dell’insegnamento.
Per i/le frequentanti, durante il semestre potranno essere previste prove in itinere (parziali) o sessioni d’esame anticipate (pre-appelli).
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Mirco Fasolo, mirco.fasolo@unich.it.
Su richiesta motivata dello studente o della studentessa incoming nell’ambito di programmi di mobilità internazionale (es. Erasmus+), la prova scritta e l’eventuale integrazione orale potranno essere sostenute in lingua inglese, previo accordo con i docenti titolari dell’insegnamento.
Testi
Manuale di neuroscienze forensi. Bianchi, Gulotta, Sartori (A cura di). Giuffré Editore. 2009.
Materiale fornito a lezione.
Slides delle lezioni.
Contenuti
Il corso offre una panoramica interdisciplinare delle neuroscienze forensi, analizzando il rapporto tra neuropsicologia, neuroscienze cognitive, psicologia e diritto. Dopo un’introduzione sui fondamenti teorici e metodologici, viene affrontato il dibattito sul libero arbitrio, sulla responsabilità penale e sul concetto di imputabilità alla luce delle più recenti conoscenze sul funzionamento cerebrale. Vengono esaminati i contributi delle neuroscienze alla comprensione dei comportamenti aggressivi e criminali, evidenziando il ruolo delle basi neurobiologiche e dei fattori genetici nella modulazione del comportamento umano.
Il corso affronta inoltre l'applicazione delle neuroscienze nel processo penale, con particolare attenzione alle tecniche di individuazione della menzogna e all'utilizzo delle prove neuroscientifiche nei procedimenti giudiziari, soffermandosi sui relativi limiti scientifici, etici e giuridici. Un'ampia sezione è dedicata alle applicazioni nel processo civile, illustrando il contributo della neuropsicologia e delle neuroscienze cognitive nella valutazione del danno alla persona, della capacità di autodeterminazione, delle competenze residue dopo gravi lesioni cerebrali e della capacità di agire nei pazienti affetti da demenza.
Nel complesso, il corso propone una riflessione critica sull'integrazione delle evidenze neuroscientifiche nel sistema giuridico, evidenziandone potenzialità, limiti e implicazioni per l'accertamento della responsabilità e della capacità decisionale.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Per richieste di chiarimento e approfondimento, il ricevimento studenti si svolge settimanalmente, in presenza o da remoto tramite Microsoft Teams, previo appuntamento.
Per qualsiasi richiesta è possibile contattare i docenti agli indirizzi:
[giorgia.committeri@unich.it]
[carlo.sestieri@unich.it]
[antonello.baldassarre@unich.it]
Il Corso di Studio mette a disposizione attività di tutorato alla pari a supporto del percorso formativo degli studenti e delle studentesse. Per maggiori informazioni sui servizi di tutorato è possibile consultare la pagina dedicata del Dipartimento di Psicologia: https://dipsi.unich.it/tutorato
Corsi
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PSICOLOGIA GIURIDICA E CRIMINOLOGICA
Laurea Magistrale
2 anni
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