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  1. Insegnamenti

PLG20 - ECONOMICS OF DIGITAL GOODS AND ON-LINE MARKETS

insegnamento
ID:
PLG20
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
ECONOMIA POLITICA
Sede:
PESCARA
Url:
Dettaglio Insegnamento:
DIGITAL MARKETING/CORSO GENERICO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
https://unich.coursecatalogue.cineca.it/af/2026?co...
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Quadrimestre (16/09/2026 - 20/12/2026)

Syllabus

Obiettivi Formativi

L'insegnamento contribuisce all'obiettivo generale del Corso di Studio in Digital Marketing di formare figure capaci di comprendere il funzionamento economico dei mercati digitali in cui operano imprese, piattaforme e consumatori. Il principale obiettivo del corso è sviluppare nello studente la capacità di leggere strategie, prezzi e strutture di mercato dei beni digitali con gli strumenti dell'economia dell'informazione, e di riconoscere in che misura l'intelligenza artificiale generativa confermi o rovesci tali logiche. Al termine dell'insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: descrivere le proprietà economiche dei beni digitali (non rivalità, struttura dei costi, economie di scala) e le differenze con la struttura di costo dell'IA; spiegare le principali strategie di prezzo e i modelli di business dei beni digitali; comprendere esternalità di rete, lock-in, standard e mercati multilaterali; conoscere i fondamenti delle asimmetrie informative e dei sistemi di reputazione online; conoscere il quadro regolatorio dei mercati digitali (antitrust, DMA, AI Act).
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: valutare criticamente la strategia di prezzo o il modello di business di un prodotto digitale o di un servizio di IA; analizzare la struttura competitiva di un mercato digitale e prevedere gli effetti dell'ingresso dell'IA; distinguere le affermazioni supportate da evidenze da quelle puramente promozionali.
ABILITÀ COMUNICATIVE: esporre con terminologia appropriata i temi trattati; presentare e discutere i risultati del progetto di gruppo davanti alla classe.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in un ambito in rapidissima evoluzione, attraverso la lettura critica di paper, rapporti istituzionali e fonti qualificate, utilizzando in modo critico e consapevole gli stessi strumenti di IA oggetto del corso.

Prerequisiti

Conoscenze di base di microeconomia (domanda e offerta, costi, concorrenza perfetta e monopolio). Non è richiesta alcuna esperienza di programmazione.

Metodi didattici

Il corso alterna tre modalità didattiche: (i) lezioni frontali e partecipate, con struttura narrativa: ogni lezione presenta un concetto classico dell'economia dei beni digitali, lo illustra con casi reali e lo mette alla prova sul caso dell'intelligenza artificiale ("lente AI"); (ii) tre laboratori pratici senza prerequisiti di programmazione, basati su simulazioni interattive utilizzabili dal browser, fogli di calcolo precompilati e uso guidato e critico di modelli linguistici (analisi dei costi di un bene digitale e di un modello di IA; audit del modello di business e del pricing di un servizio digitale; simulazione di un caso di regolazione); i materiali di laboratorio sono utilizzabili in aula e a casa, con consegne per il lavoro individuale; (iii) seminari di discussione su casi applicativi e paper recenti. Per ciascuna lezione vengono forniti una dispensa di studio (teoria, esempi, glossario e domande di autoverifica) e il materiale di presentazione utilizzato in aula. A metà corso è prevista una prova intermedia sulla Parte I; il corso si chiude con le presentazioni dei progetti di gruppo.

Verifica Apprendimento

La verifica dell'apprendimento si articola nelle seguenti componenti:
1) Prova intermedia scritta (settimana 3, lezione 6), con peso del 20% sul voto finale, su domande chiuse e aperte relative alla Parte I del corso.
2) Progetto di gruppo con presentazione finale (peso 30%): analisi economica di un bene digitale, di una piattaforma o di un servizio di IA a scelta (strategia di prezzo, modello di business, struttura competitiva del mercato), con l'obbligo di confrontare esplicitamente le logiche dei beni digitali tradizionali con quelle dell'IA. Rubrica di valutazione: rigore dell'analisi economica 35%; qualità delle evidenze e delle fonti 25%; originalità e capacità critica 15%; efficacia della presentazione 15%; contributo individuale (peer assessment) 10%.
3) Esame finale scritto (peso 50%), durata 90 minuti: tre domande aperte (una per ciascuna parte del corso) e un mini-caso applicativo su un mercato digitale o un servizio di IA. È ammessa una pagina di appunti personali (formato "cheat sheet") per incoraggiare la sintesi attiva in fase di studio.
4) Consegne di laboratorio: le tre consegne a casa sono valutate idoneo/non idoneo; chi consegna tutte e tre le prove idonee ottiene fino a 2 punti bonus sul voto finale.
Il voto finale è espresso in trentesimi e risulta dalla media ponderata delle componenti, secondo criteri di coerenza, completezza, padronanza degli strumenti analitici e capacità argomentativa. Si considera frequentante lo studente che sostiene la prova intermedia, partecipa al progetto di gruppo e consegna almeno 2 delle 3 prove di laboratorio; non è richiesta alcuna registrazione delle presenze. Per gli studenti che non soddisfano tali condizioni (non frequentanti) la valutazione si basa su un esame scritto esteso all'intero programma, integrato da un colloquio orale sui testi di riferimento.

Testi

- Shapiro C., Varian H.R., Information Rules: A Strategic Guide to the Network Economy, Harvard Business School Press, 1999 (trad. it. Information Rules. Le regole dell'economia dell'informazione, Etas), capitoli selezionati.
- Goldfarb A., Tucker C., "Digital Economics", Journal of Economic Literature, 57(1), 2019.
- Agrawal A., Gans J., Goldfarb A., Power and Prediction: The Disruptive Economics of Artificial Intelligence, Harvard Business Review Press, 2022, capitoli selezionati.
- Carlton D.W., Perloff J.M., Organizzazione industriale, McGraw-Hill, capitolo 13 (L'informazione).
- Akerlof G.A., "The Market for 'Lemons'", Quarterly Journal of Economics, 84(3), 1970.
- Rochet J.-C., Tirole J., "Platform Competition in Two-Sided Markets", Journal of the European Economic Association, 1(4), 2003 (sezioni scelte).
- Brynjolfsson E., Li D., Raymond L., "Generative AI at Work", Quarterly Journal of Economics, 2025 (sezioni scelte).
- Xu F., Wang X., Chen W., "The Economics of AI Foundation Models: Openness, Competition, and Governance", working paper, 2025 (sezioni scelte).
- Rapporti istituzionali aggiornati su mercati digitali e IA (Commissione europea, OCSE, AGCM, Stanford AI Index), indicati a lezione.
- Dispense del docente, distribuite lezione per lezione, con letture di approfondimento specifiche (articoli, casi, materiali video consigliati).

Contenuti

Il corso fornisce gli strumenti dell'analisi economica per comprendere i beni digitali e i mercati online, dall'economia dell'informazione classica (Shapiro-Varian, Akerlof) fino all'intelligenza artificiale generativa, trattata come bene digitale sui generis che mette in discussione molte delle regolarità valide per software, contenuti e piattaforme. L'AI è il filo conduttore dell'intero corso: ogni concetto classico viene prima presentato e poi messo alla prova sul caso dei modelli di IA.
Il corso si articola in tre parti. La prima parte (fondamenti: dai beni digitali all'IA) analizza la natura economica della merce informazione (non rivalità, alti costi fissi e costi marginali quasi nulli, economie di scala) e la confronta con la struttura di costo dell'IA generativa, in cui l'addestramento è un costo fisso enorme ma l'inferenza ha un costo marginale positivo e rilevante (calcolo, energia), con costi medi non necessariamente decrescenti; affronta poi le strategie di prezzo dei beni digitali (discriminazione, versioning, bundling, freemium, abbonamento, pricing a consumo e a token, ritorno del modello pubblicitario nei chatbot) e i problemi di informazione imperfetta e asimmetrica nei mercati online (selezione avversa, azzardo morale, segnali, sistemi di reputazione, costi di ricerca e agenti di acquisto). La seconda parte (reti, piattaforme e potere di mercato) tratta esternalità di rete, massa critica, lock-in, standard e guerre di standard, mercati multilaterali e coda lunga, modelli di business basati su pubblicità e dati, chiedendosi se e come tali meccanismi operino nell'IA (effetti di rete deboli, data flywheel, multi-homing, modelli open weights, protocolli per agenti, dati di addestramento e copyright). La terza parte (strategia, regolazione e frontiera) analizza la filiera dell'IA (chip, cloud, modelli, applicazioni), antitrust e regolazione dei mercati digitali (casi Microsoft e Google, DMA, AI Act), l'impatto dell'IA generativa sul marketing digitale (ricerca generativa, commercio agentico, contenuti a costo zero e scarsità di attenzione e fiducia) e gli scenari di frontiera. Il corso comprende tre laboratori pratici senza prerequisiti di programmazione e un progetto di gruppo.

Lingua Insegnamento

Italiano (materiali di studio e letture in italiano e in inglese).

Altre informazioni

La frequenza è fortemente consigliata, in particolare per le attività di laboratorio e per il progetto di gruppo. Non è previsto alcun rilevamento formale delle presenze: ai fini della valutazione, si considera frequentante lo studente che sostiene la prova intermedia, partecipa al progetto di gruppo e consegna almeno 2 delle 3 prove di laboratorio. Si raccomanda di portare in aula un notebook o un dispositivo con accesso al browser per le sessioni di laboratorio. L'uso di strumenti di IA generativa è consentito e incoraggiato nelle attività di laboratorio e nel progetto, a condizione che sia dichiarato e che lo studente sia in grado di spiegare e difendere ogni risultato prodotto. Il materiale didattico (dispense, slide, materiali di laboratorio e schede di consegna) è distribuito lezione per lezione attraverso la piattaforma di e-learning dell'Ateneo. Gli studenti ERASMUS sono invitati a contattare il docente per concordare il programma e, se necessario, materiali e prove in lingua inglese.

Corsi

Corsi

DIGITAL MARKETING 
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone

Persone

CARLEI Vittorio
Settore ECON-01/A - Economia politica
AREA MIN. 13 - Scienze economiche e statistiche
Gruppo 13/ECON-01 - ECONOMIA POLITICA
Ricercatori
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