ID:
FS3125
Durata (ore):
54
CFU:
9
SSD:
STORIA DELLA PEDAGOGIA
Sede:
CHIETI
Url:
FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE/CORSO GENERICO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (01/03/2027 - 31/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di presentare il processo di sviluppo della letteratura per l’infanzia e di analizzare le principali correnti e alcuni tra i maggiori autori e autrici nazionali e internazionali, che ne hanno definito generi e caratteri. In particolare, si vuole porre in evidenza il ruolo di “fonte” che la letteratura per l’infanzia riveste, ai fini della ricostruzione e della comprensione dei più ampi processi culturali e formativi e delle pratiche educative che hanno caratterizzato il contesto nazionale a partire dal XIX secolo. Attraverso l’indagine storica dell’iter percorso dalla letteratura per l’infanzia e l’analisi critica dei brani antologici, si intende, inoltre, valorizzare la capacità di questa tipologia di letteratura di farsi strumento di veicolazione e universalizzazione di tanta parte dei modelli, delle teorie e dei valori elaborati nel corso del tempo in sede pedagogica, politica e culturale, e potenziare l’acquisizione di competenze di lettura critica delle fonti e di elaborazione di percorsi di educazione alla lettura, progettati per differenti contesti formativi, educativi e sociali.
Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento:
Conoscenza e capacità di comprensione
Sulla base degli assunti metodologici storico-pedagogico e storico-educativi, gli studenti dovranno essere in grado di individuare e definire le diverse tipologie di fonti primarie e secondarie nell’ambito della letteratura per l’infanzia, di comprendere il quadro storico, culturale e politico di riferimento e di comprendere quali fattori hanno sostanzialmente influenzato la definizione del genere e la sua evoluzione tra XIX e XX secolo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di contestualizzare nello spazio e nel tempo le diverse declinazioni della letteratura per l’infanzia, sia nel contesto nazionale, sia in quello internazionale; comprensione delle diverse fasi di evoluzione del genere e capacità di definizione delle caratteristiche storiche, culturali e pedagogiche. Capacità di lettura e comprensione delle fonti antologiche, anche in senso critico e capacità di analizzare gli orientamenti, i fenomeni e le pratiche educative connessi a specifici filoni della letteratura per l’infanzia, sia scolastica sia amena. Capacità di progettazione di interventi educativi che si basino sull’uso della letteratura per l’infanzia e sulla promozione della lettura.
Autonomia di giudizio
Abilità nell’uso degli approcci metodologici, rigore scientifico e capacità di analisi critica coerente, strutturata e oggettiva delle fonti; capacità di riflettere sulla significatività delle esperienze letterarie ed educative del passato al fine di comprendere questioni e orientamenti della letteratura per l’infanzia più contemporanea; capacità di utilizzare la letteratura per l’infanzia come strumento educativo in diversi ambiti educativi, formativi e sociali.
Abilità comunicative
Utilizzo di un linguaggio adeguato e quanto più possibile specialistico, sia della materia sia della ricerca pedagogica, capacità espositiva autonoma, chiara, logica, argomentativa e critica, e capacità di progettazione educativa coerente, esaustiva ed efficace.
Capacità di apprendimento
Capacità di individuare, riconoscere, definire e interpretare le fonti; capacità di mettere in connessione le conoscenze storico-educative e letterarie con l’attuale sviluppo della letteratura per l’infanzia e con le esigenze del pubblico di riferimento; potenziamento della riflessione e della comprensione di processi educativi, formativi e culturali che storicamente hanno declinato l’esperienza nazionale; implementazione di competenze letterarie e di comprensione del testo, ma anche di competenze educative, sociali, democratiche, civili, relazionali e culturali.
Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento:
Conoscenza e capacità di comprensione
Sulla base degli assunti metodologici storico-pedagogico e storico-educativi, gli studenti dovranno essere in grado di individuare e definire le diverse tipologie di fonti primarie e secondarie nell’ambito della letteratura per l’infanzia, di comprendere il quadro storico, culturale e politico di riferimento e di comprendere quali fattori hanno sostanzialmente influenzato la definizione del genere e la sua evoluzione tra XIX e XX secolo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di contestualizzare nello spazio e nel tempo le diverse declinazioni della letteratura per l’infanzia, sia nel contesto nazionale, sia in quello internazionale; comprensione delle diverse fasi di evoluzione del genere e capacità di definizione delle caratteristiche storiche, culturali e pedagogiche. Capacità di lettura e comprensione delle fonti antologiche, anche in senso critico e capacità di analizzare gli orientamenti, i fenomeni e le pratiche educative connessi a specifici filoni della letteratura per l’infanzia, sia scolastica sia amena. Capacità di progettazione di interventi educativi che si basino sull’uso della letteratura per l’infanzia e sulla promozione della lettura.
Autonomia di giudizio
Abilità nell’uso degli approcci metodologici, rigore scientifico e capacità di analisi critica coerente, strutturata e oggettiva delle fonti; capacità di riflettere sulla significatività delle esperienze letterarie ed educative del passato al fine di comprendere questioni e orientamenti della letteratura per l’infanzia più contemporanea; capacità di utilizzare la letteratura per l’infanzia come strumento educativo in diversi ambiti educativi, formativi e sociali.
Abilità comunicative
Utilizzo di un linguaggio adeguato e quanto più possibile specialistico, sia della materia sia della ricerca pedagogica, capacità espositiva autonoma, chiara, logica, argomentativa e critica, e capacità di progettazione educativa coerente, esaustiva ed efficace.
Capacità di apprendimento
Capacità di individuare, riconoscere, definire e interpretare le fonti; capacità di mettere in connessione le conoscenze storico-educative e letterarie con l’attuale sviluppo della letteratura per l’infanzia e con le esigenze del pubblico di riferimento; potenziamento della riflessione e della comprensione di processi educativi, formativi e culturali che storicamente hanno declinato l’esperienza nazionale; implementazione di competenze letterarie e di comprensione del testo, ma anche di competenze educative, sociali, democratiche, civili, relazionali e culturali.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti specifici
Metodi didattici
Lezioni frontali partecipate che hanno lo scopo di presentare, esaminare e approfondire gli argomenti oggetto del corso, letture condivise e analisi delle fonti antologiche, seminari, esercitazioni individuali e di gruppo. Nell’ultima parte del corso uno spazio sarà dedicato a una sperimentazione nell’ambito del progetto “LIperL’A-Libri per L’Altro”, in collaborazione con ANFFAS del Comune di Atessa (CH).
Verifica Apprendimento
La verifica finale consiste in un colloquio orale che mira ad accertare le conoscenze acquisite, la padronanza dei contenuti del corso e le capacità di interpretazione critica degli studenti. La valutazione verterà sui seguenti parametri:
- conoscenza del programma (50%);
- chiarezza, autonomia e coerenza espositiva (10%);
- uso del linguaggio specialistico della disciplina (10%);
- capacità argomentativa e critica (15%);
- capacità di analisi e rielaborazione delle informazioni (15%).
Criteri di attribuzione del voto:
- 18-21 Livello sufficiente;
- 22-25 Livello discreto;
- 26-28 Livello buono;
- 29-30 Livello ottimo.
L’attribuzione della lode avviene quando lo studente oltre a soddisfare pienamente i parametri indicati, dimostra una spiccata capacità riflessiva, un’ottima padronanza del linguaggio, fluidità nell’esposizione e quando propone chiavi interpretative originali.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento di Scienze Filosofiche Pedagogiche e Sociali per l’a.a. 2026/2027 Prof. Giuseppe Liverano (giuseppe.liverano@unich.it).
- conoscenza del programma (50%);
- chiarezza, autonomia e coerenza espositiva (10%);
- uso del linguaggio specialistico della disciplina (10%);
- capacità argomentativa e critica (15%);
- capacità di analisi e rielaborazione delle informazioni (15%).
Criteri di attribuzione del voto:
- 18-21 Livello sufficiente;
- 22-25 Livello discreto;
- 26-28 Livello buono;
- 29-30 Livello ottimo.
L’attribuzione della lode avviene quando lo studente oltre a soddisfare pienamente i parametri indicati, dimostra una spiccata capacità riflessiva, un’ottima padronanza del linguaggio, fluidità nell’esposizione e quando propone chiavi interpretative originali.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento di Scienze Filosofiche Pedagogiche e Sociali per l’a.a. 2026/2027 Prof. Giuseppe Liverano (giuseppe.liverano@unich.it).
Testi
(A)* Anna Ascenzi, Roberto Sani, “Storia e antologia della letteratura per l’infanzia nell’Italia dell’Ottocento”, 2 voll., FrancoAngeli, Milano 2017-2018.
(C)** Sofia Montecchiani, “Tra mobilitazione giovanile e costruzione dell’identità nazionale. Luigi Bertelli/Vamba scrittore per l’infanzia dall’età giolittiana al primo dopoguerra”, eum, Macerata 2022.
(C) Marcella Terrusi, "Albi illustrati. Leggere, guardare, nominare il mondo nei libri per l'infanzia", Carocci, Roma 2012.
(C) Silvia Pacelli, “Figure della diversità. La rappresentazione della disabilità nella letteratura per l’infanzia dal Risorgimento a oggi”, FrancoAngeli, Milano 2025.
*(A)=adottato
**(C)=consigliato
Per gli studenti che partecipano al programma Erasmus+ che hanno difficoltà con la comprensione dei testi in lingua italiana, si possono prevedere testi e dispense di supporto in lingua inglese, spagnola o francese.
(C)** Sofia Montecchiani, “Tra mobilitazione giovanile e costruzione dell’identità nazionale. Luigi Bertelli/Vamba scrittore per l’infanzia dall’età giolittiana al primo dopoguerra”, eum, Macerata 2022.
(C) Marcella Terrusi, "Albi illustrati. Leggere, guardare, nominare il mondo nei libri per l'infanzia", Carocci, Roma 2012.
(C) Silvia Pacelli, “Figure della diversità. La rappresentazione della disabilità nella letteratura per l’infanzia dal Risorgimento a oggi”, FrancoAngeli, Milano 2025.
*(A)=adottato
**(C)=consigliato
Per gli studenti che partecipano al programma Erasmus+ che hanno difficoltà con la comprensione dei testi in lingua italiana, si possono prevedere testi e dispense di supporto in lingua inglese, spagnola o francese.
Contenuti
Il nucleo centrale del corso è costituito dalla ricostruzione storica dell’itinerario percorso dalla letteratura per l’infanzia in Italia, dalla nascita del “canone” fino alla sua affermazione quale significativo filone letterario, dotato di caratteristiche artistiche, pedagogiche e morali, capaci di alimentare l’immaginario individuale e collettivo e di influenzare gli atteggiamenti etico-civili della società nazionale. Particolare attenzione sarà dedicata ai “classici” italiani e stranieri, alla circolarità di alcune opere tra contesto scolastico ed extra-scolastico, all’emergere del lavoro delle prime autrici italiane per l’infanzia, al ruolo esercitato dalla stampa periodica per l’infanzia e la gioventù e all’analisi critica delle fonti antologiche.
Tra i nuclei tematici che saranno affrontati si sottolinea, inoltre, il ruolo esercitato dalla letteratura per l’infanzia nella definizione dei valori morali, civili e democratici del Paese e nella promozione della questione di genere, la sua importanza nell’educazione estetica delle nuove generazioni e il rapporto tra letteratura per l’infanzia e disabilità.
Tra i nuclei tematici che saranno affrontati si sottolinea, inoltre, il ruolo esercitato dalla letteratura per l’infanzia nella definizione dei valori morali, civili e democratici del Paese e nella promozione della questione di genere, la sua importanza nell’educazione estetica delle nuove generazioni e il rapporto tra letteratura per l’infanzia e disabilità.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Non sono previste variazioni di programma per frequentanti e non frequentanti. Si sottolinea che i due volumi del testo adottato constano di un’ampia parte antologica, che sarà anch’essa oggetto di analisi e studio, la quale sarà inoltre utilizzata per le esercitazioni di lettura e analisi critica delle fonti.
Si specifica, inoltre, che la sperimentazione legata al progetto “LIperL’A-Libri per L’Altro” avverrà esclusivamente in modalità sincrona, oltre che in presenza in classe.
Si specifica, inoltre, che la sperimentazione legata al progetto “LIperL’A-Libri per L’Altro” avverrà esclusivamente in modalità sincrona, oltre che in presenza in classe.
Corsi
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3 anni
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