ID:
FS509
Durata (ore):
54
CFU:
9
SSD:
FILOSOFIA TEORETICA
Sede:
CHIETI
Url:
FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE/CORSO GENERICO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (03/10/2026 - 31/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Adottando un metodo didattico orientato a favorire la problematizzazione delle categorie filosofiche piuttosto che la loro acquisizione come definizioni consolidate, il corso si inserisce nelle linee di ricerca dipartimentali dedicate allo studio dei classici del pensiero contemporaneo. L’inquadramento critico de Le parole e le cose di Michel Foucault costituirà l’occasione per interrogare il rapporto tra estetica ed ermeneutica, soffermandosi sulle condizioni storiche che rendono possibile l’emergere di specifiche configurazioni di sapere, dei loro oggetti e dei loro linguaggi.
L’analisi del percorso foucaultiano consentirà a studentesse e studenti di confrontarsi con una prospettiva che mette in discussione l’idea di un sapere universale e astorico, mostrando come le pratiche discorsive, le forme della rappresentazione e i processi interpretativi siano invece storicamente determinati.
Particolare attenzione sarà dedicata ai rapporti che la filosofia intrattiene con altri ambiti del sapere, quali la letteratura, la psicoanalisi e l’etnologia, intesi non come semplici discipline contigue, ma come luoghi privilegiati per comprendere gli esiti di un’archeologia del sapere.
Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento:
1. conoscenza e capacità di comprensione: lo studente/la studentessa sarà in grado di rielaborare autonomamente le questioni affrontate nel corso, avendo perfezionato ulteriormente il lessico filosofico già acquisito nei precedenti anni di studio;
2. capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente/la studentessa sarà in grado di problematizzare criticamente la portata del metodo archeologico in funzione di un’osservazione critica di alcuni ambiti del sapere;
3. autonomia di giudizio: lo studente/la studentessa sarà in grado di analizzare criticamente il testo foucaultiano e di collocarlo all’interno della produzione filosofica dell’autore;
4. abilità comunicative: lo studente/la studentessa sarà in grado di utilizzare in modo appropriato il lessico scientifico, presentando oralmente questioni filosofiche in modo chiaro, logico e argomentato.
5. capacità di apprendimento: lo studente/la studentessa sarà in grado di effettuare ricognizioni critiche in modo autonomo, selezionando fonti affidabili ai fini della contestualizzazione critica di un problema filosofico.
Prerequisiti
L’insegnamento non prevede ulteriori prerequisiti rispetto alle competenze e alle conoscenze già acquisite nel percorso accademico.
Metodi didattici
Il corso comprende 54 ore di attività didattica. Le lezioni si svolgeranno in presenza secondo metodologia didattica frontale, inclusiva e partecipativa.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene tramite colloquio orale secondo il calendario accademico pubblicato sull’apposito portale del sito d’Ateneo. La valutazione dell’esame, espressa in trentesimi, terrà conto del livello di apprendimento e comprensione dei testi da parte dell’esaminando/a, della sua capacità di sintesi e di rielaborazione dei problemi filosofico-teoretici oggetto del corso, nonché della sua abilità nel presentare e rielaborare i contenuti appresi attraverso un lessico specifico e adeguato. L’inosservanza, anche solo parziale, del programma comporterà automaticamente la non ammissione al colloquio orale, al quale si prega di presentarsi muniti del testo d'esame (in formato cartaceo o digitale).
Criteri di valutazione e attribuzione voto
Eccellente (da 29 a 30 e lode)
Visione organica e critica dei temi affrontati.
Capacità di cogliere i nessi profondi del pensiero foucaultiano.
Piena padronanza degli strumenti metodologici propri di un’archeologia del sapere.
La lode spetta a chi dimostra anche una eccezionale autonomia di pensiero e proprietà di linguaggio.
Avanzato (da 26 a 28)
Conoscenza più che soddisfacente degli argomenti.
Buona capacità di sintesi, analisi e rielaborazione dei testi.
Linguaggio corretto e appropriato.
Discreto (da 22 a 25)
Conoscenza soddisfacente degli argomenti, talvolta prevalentemente nozionistica.
Discreta capacità di sintesi, analisi e rielaborazione dei testi.
Linguaggio corretto ma non sempre specialistico o appropriato.
Sufficiente (da 18 a 21)
Conoscenze minime del materiale d’esame e dei testi in programma.
Presenza di lacune formative.
Utilizzo di un linguaggio non pienamente appropriato (mancanza del lessico di base).
Insufficiente (inferiore a 18)
Gravi lacune formative.
Assenza del lessico filosofico di base.
Incapacità di orientarsi criticamente all’interno dei testi e delle correnti teoriche.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi. Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate. Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Giuseppe Liverano (giuseppe.liverano@unich.it).
Testi
M. Foucault, Le parole e le cose (ed. BUR Rizzoli)
Ulteriori riferimenti bibliografici, anche in lingua inglese e francese, verranno indicati esclusivamente nell’ambito delle lezioni e degli incontri seminariali annessi al corso. Si specifica che tali materiali non costituiscono oggetto d’esame pur essendo validi strumenti per un circostanziale approfondimento e inquadramento delle questioni trattate nell’ambito dell’insegnamento.
Avvisi, materiali, consegne e variazioni saranno pubblicati attraverso i canali istituzionali e la piattaforma didattica dell’Ateneo. Gli studenti e le studentesse sono invitati/e a consultarli regolarmente.
Contenuti
Attraverso una lettura critica dell’opera Le parole e le cose (1966) di Michel Foucault, il corso affronta il rapporto tra estetica ed ermeneutica a partire da una questione fondamentale: quali sono le condizioni storiche che hanno reso possibile l'emergere di determinate forme di sapere? Ripercorrendo le configurazioni del Rinascimento, dell'età classica e della modernità, si approfondiranno alcune delle nozioni centrali del pensiero foucaultiano, tra cui segno, somiglianza, rappresentazione, ma anche linguaggio e discorso, mostrando come esse contribuiscano a individuare, di volta in volta, differenti modi di organizzare il sapere. Particolare attenzione sarà dedicata alle condizioni che hanno reso possibile la costituzione di alcuni oggetti quali le scienze umane e la letteratura, del tutto cruciali nell’ambito di un’ "archeologia" del sapere.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
La frequenza del corso non è obbligatoria ma fortemente consigliata in ragione della metodologia didattica adottata. Non sono previste dispense, registrazioni e/o materiali integrativi a sostituzione delle lezioni. Per ulteriori chiarimenti, studentesse e studenti – frequentanti e non frequentanti – possono fare riferimento al seguente indirizzo e-mail (anche per fissare un ricevimento negli orari previsti): chiara.scarlato@unich.it
Corsi
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3 anni
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Persone
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