ID:
EBAC25
Durata (ore):
24
CFU:
3
SSD:
POLITICA ECONOMICA
Sede:
PESCARA
Url:
ECONOMIA DEL TURISMO E DELLA CULTURA/CORSO GENERICO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (21/09/2026 - 31/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
OBIETTIVI FORMATIVI
Negli ultimi anni le scienze economiche hanno mostrato un crescente interesse per i beni e le attività culturali. Anche i beni e le attività culturali, infatti, possono essere considerati risorse da allocare in maniera efficiente e diventare così oggetto di studio da parte delle discipline economiche. Il corso si prefigge lo scopo di avvicinare gli studenti alle problematiche derivanti proprio dalle peculiarità di tali beni, cercando di spiegare le ragioni per cui i beni culturali presentano una propria dimensione economica e possono quindi essere oggetto di una domanda di mercato. Il corso si prefigge inoltre di presentare dettagliatamente i diversi mercati dei beni e degli spettacoli artistici, definendone, per ciascuno, il funzionamento e le caratteristiche distintive.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Riguardo agli obiettivi di conoscenza e comprensione, lo studente dovrà essere in grado di comprendere in modo approfondito le caratteristiche economiche dei beni e dei servizi culturali, nonché il comportamento di individui e imprese nell’ambito dei diversi settori culturali. Il corso contribuisce alla formazione di economisti esperti in economia culturale alla luce delle più recenti tendenze socioeconomiche.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di analizzare in modo rigoroso e comprendere in modo approfondito alcuni dei temi più importanti dell’economia della cultura, di descrivere la rete degli agenti economici e di valutare criticamente le politiche pubbliche. Lo studente sarà anche in grado di esaminare e comprendere dati macroeconomici riguardanti i temi oggetto di studio.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Gli studenti saranno in grado di valutare e selezionare le strategie di policy utili a valorizzare i beni e le attività culturali a fini socioeconomici. Inoltre, gli studenti saranno in grado di individuare le migliori fonti di dati e informazioni per elaborare giudizi sulle politiche nazionali.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare il linguaggio economico in modo adeguato e di esporre e discutere con rigore le relazioni analitiche sottostanti ai modelli studiati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Gli studenti saranno in grado di consultare le fonti adeguate per esaminare in modo approfondito gli argomenti microeconomici e macroeconomici trattati. Inoltre, gli studenti conosceranno i canali informativi e le fonti di dati utili a mantenere aggiornate le proprie conoscenze e le informazioni sugli interventi di policy in atto.
Negli ultimi anni le scienze economiche hanno mostrato un crescente interesse per i beni e le attività culturali. Anche i beni e le attività culturali, infatti, possono essere considerati risorse da allocare in maniera efficiente e diventare così oggetto di studio da parte delle discipline economiche. Il corso si prefigge lo scopo di avvicinare gli studenti alle problematiche derivanti proprio dalle peculiarità di tali beni, cercando di spiegare le ragioni per cui i beni culturali presentano una propria dimensione economica e possono quindi essere oggetto di una domanda di mercato. Il corso si prefigge inoltre di presentare dettagliatamente i diversi mercati dei beni e degli spettacoli artistici, definendone, per ciascuno, il funzionamento e le caratteristiche distintive.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Riguardo agli obiettivi di conoscenza e comprensione, lo studente dovrà essere in grado di comprendere in modo approfondito le caratteristiche economiche dei beni e dei servizi culturali, nonché il comportamento di individui e imprese nell’ambito dei diversi settori culturali. Il corso contribuisce alla formazione di economisti esperti in economia culturale alla luce delle più recenti tendenze socioeconomiche.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di analizzare in modo rigoroso e comprendere in modo approfondito alcuni dei temi più importanti dell’economia della cultura, di descrivere la rete degli agenti economici e di valutare criticamente le politiche pubbliche. Lo studente sarà anche in grado di esaminare e comprendere dati macroeconomici riguardanti i temi oggetto di studio.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Gli studenti saranno in grado di valutare e selezionare le strategie di policy utili a valorizzare i beni e le attività culturali a fini socioeconomici. Inoltre, gli studenti saranno in grado di individuare le migliori fonti di dati e informazioni per elaborare giudizi sulle politiche nazionali.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare il linguaggio economico in modo adeguato e di esporre e discutere con rigore le relazioni analitiche sottostanti ai modelli studiati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Gli studenti saranno in grado di consultare le fonti adeguate per esaminare in modo approfondito gli argomenti microeconomici e macroeconomici trattati. Inoltre, gli studenti conosceranno i canali informativi e le fonti di dati utili a mantenere aggiornate le proprie conoscenze e le informazioni sugli interventi di policy in atto.
Prerequisiti
Nozioni di base di microeconomia e macroeconomia.
Metodi didattici
Le lezioni sono tenute dal docente sotto forma di lezioni registrate sulla piattaforma Edunext. Ogni lezione ha una durata di circa 15 minuti ed è corredata da slide che contengono una lista di obiettivi didattici, una premessa e, al termine, una lista sintetica dei principali punti trattati.
Verifica Apprendimento
La verifica della preparazione degli studenti avverrà mediante un esame orale composto da tre domande aperte. Il voto è espresso in trentesimi. Oltre alla conoscenza degli argomenti presentati nel corso, si terrà conto della capacità di ragionare sugli stessi e della qualità complessiva dell’esposizione. I 30 punti complessivi saranno ripartiti tra le domande della prova. Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei punteggi parziali. Gli argomenti oggetto d’esame corrisponderanno a quelli trattati durante l’insegnamento e indicati nel programma.
Il docente verificherà la comprensione del funzionamento dell’economia dei beni e delle attività culturali. Agli studenti sarà inoltre richiesto di distinguere tra interventi alternativi e formulare giudizi su di essi, nonché, ove opportuno, indicare le fonti utili al reperimento di dati adeguati. Ai fini della valutazione di ciascuna risposta, sarà considerata anche la capacità di utilizzare un adeguato linguaggio tecnico-economico e di sviluppare argomentazioni rigorose e opportunamente articolate. La valutazione sarà determinata dalla qualità delle motivazioni e dell’argomentazione, dalla presentazione dei modelli, ove pertinente, e dalla capacità di discussione.
Per quanto riguarda le prove d’esame superate, si prevede di attribuire una votazione di 18-21/30 a fronte di una conoscenza sufficiente almeno delle principali caratteristiche peculiari dell’economia dei beni e delle attività culturali. Una votazione di 22-25/30 potrà essere ottenuta qualora lo studente dimostri una buona conoscenza e comprensione dei meccanismi microeconomici e macroeconomici che caratterizzano i consumi in campo culturale. Una votazione più elevata (26-27/30) sarà associata a un’elevata capacità di interpretazione degli specifici modelli economici, anche attraverso il richiamo, ove opportuno, a modelli di analisi. Per la fascia di votazione più elevata (28-30/30, con eventuale attribuzione della lode), lo studente dovrà mostrare un’ottima preparazione e fornire una risposta esauriente che includa un’appropriata valutazione di differenti politiche e strumenti. Dovrà inoltre esporre in maniera dettagliata i possibili effetti degli interventi pubblici e i modelli teorici relativi alla formazione del reddito degli artisti, ai contratti, alla coltivazione e all’affinamento del gusto e alle diverse tipologie di beni d’arte dal punto di vista economico.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento.
Il docente verificherà la comprensione del funzionamento dell’economia dei beni e delle attività culturali. Agli studenti sarà inoltre richiesto di distinguere tra interventi alternativi e formulare giudizi su di essi, nonché, ove opportuno, indicare le fonti utili al reperimento di dati adeguati. Ai fini della valutazione di ciascuna risposta, sarà considerata anche la capacità di utilizzare un adeguato linguaggio tecnico-economico e di sviluppare argomentazioni rigorose e opportunamente articolate. La valutazione sarà determinata dalla qualità delle motivazioni e dell’argomentazione, dalla presentazione dei modelli, ove pertinente, e dalla capacità di discussione.
Per quanto riguarda le prove d’esame superate, si prevede di attribuire una votazione di 18-21/30 a fronte di una conoscenza sufficiente almeno delle principali caratteristiche peculiari dell’economia dei beni e delle attività culturali. Una votazione di 22-25/30 potrà essere ottenuta qualora lo studente dimostri una buona conoscenza e comprensione dei meccanismi microeconomici e macroeconomici che caratterizzano i consumi in campo culturale. Una votazione più elevata (26-27/30) sarà associata a un’elevata capacità di interpretazione degli specifici modelli economici, anche attraverso il richiamo, ove opportuno, a modelli di analisi. Per la fascia di votazione più elevata (28-30/30, con eventuale attribuzione della lode), lo studente dovrà mostrare un’ottima preparazione e fornire una risposta esauriente che includa un’appropriata valutazione di differenti politiche e strumenti. Dovrà inoltre esporre in maniera dettagliata i possibili effetti degli interventi pubblici e i modelli teorici relativi alla formazione del reddito degli artisti, ai contratti, alla coltivazione e all’affinamento del gusto e alle diverse tipologie di beni d’arte dal punto di vista economico.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento.
Testi
Candela G., Scorcu A. E. (2025), Economia delle Arti – Seconda edizione. Zanichelli, Bologna.
Contenuti
Il corso riguarda vari aspetti economici con riferimento ai beni e alle attività culturali e si può distinguere in cinque parti principali. Nella prima parte si introdurranno gli aspetti strettamente economici dell’arte e si studieranno le definizioni e le caratteristiche dell’ambito artistico e della cultura, introducendo inoltre il cosiddetto capitale culturale. Nella seconda parte si studieranno le caratteristiche economiche degli scambi e del merito artistico, nonché il ruolo dei gatekeeper. La terza parte riguarderà l’approfondimento della domanda e dell’offerta di arte, con specifici focus sul consumo e sulle sue caratteristiche peculiari, nonché sui prezzi e sulle vendite nel campo artistico. La quarta parte riguarderà il reddito degli artisti, la loro formazione e le loro caratteristiche, nonché gli interventi di finanziamento pubblico e privato nel settore. La quinta parte riguarderà lo studio dei cosiddetti distretti artistici e delle politiche connesse.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Gli studenti possono contattare il docente all’indirizzo e-mail iacopo.odoardi@unich.it. Il ricevimento degli studenti si svolge il lunedì, dalle ore 11:00 alle ore 13:00.
Corsi
Corsi
ECONOMIA DEL TURISMO E DELLA CULTURA
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone
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