Conoscenza dei principali orientamenti teorici e dei meccanismi del mutamento linguistico; capacità di applicare gli strumenti metodologici appresi all’analisi di casi di studio tratti dalle principali lingue europee.
Prerequisiti
Avere sostenuto nel corso di laurea triennale un esame di Linguistica Generale e/o Glottologia. Nel caso si rendesse necessario, è comunque prevista l’attivazione di un modulo di recupero delle nozioni di base della linguistica storica.
Metodi didattici
Lezioni frontali affiancate da esercitazioni e da attività seminariali finalizzate non solo all’approfondimento teorico delle tematiche svolte in classe ma anche alla discussione e al commento di fenomeni di mutamento tratti dalle lingue note agli studenti.
Dato il carattere tecnico della disciplina, la frequenza alle lezioni è vivamente consigliata.
Verifica Apprendimento
Prova finale orale. Preparazione di un breve elaborato scritto sulle tematiche affrontate durante il corso che sarà valutato come prova in itinere e presentato in sede di esame. Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi. Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell'appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che possono essere adottate. Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall'Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Antonio Gurrieri
E-mail: antonio.gurrieri@unich.it
Testi
Modulo A (6 CFU)
- Romano Lazzeroni, Il mutamento linguistico, in Romano Lazzeroni (a cura di), Linguistica storica, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1987, pp.13-54, (ora anche in edizione economica nella Collana Aulamagna, Roma, Carocci, 2017). - W.P. Lehmann, Manuale di linguistica storica, Bologna, il Mulino, 1998, capitoli 10-15.
Modulo B (3 CFU)
-U. Weinreich/W. Labov/M. I. Herzog, Fondamenti empirici per una teoria del cambiamento linguistico, in Lehmann W.P. e Malkiel Y. (a cura di), Nuove tendenze della linguistica storica, Bologna, il Mulino, 1977, pp. 101-202.
- Materiali didattici integrativi preparati dalla docente saranno resi disponibili in rete, insieme alle slide visionate durante le lezioni.
Per gli studenti non frequentanti:
- Marco Mancini (a cura di), Il cambiamento linguistico, Roma, Carocci, 2003.
- Romano Lazzeroni (a cura di), Linguistica storica, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1987 (ora anche in edizione economica nella Collana Aulamagna, Roma, Carocci, 2017).
Contenuti
Princìpi e dinamiche del mutamento linguistico; modelli di analisi del mutamento linguistico; descrizione dei principali fenomeni del mutamento linguistico in relazione ai diversi livelli strutturali (fonologico, morfologico, sintattico e semantico); analisi di fenomeni di mutamento tratti dall’ambito indoeuropeo e, in particolare, riguardanti le lingue romanze e le lingue germaniche.
Lingua Insegnamento
italiano
Altre informazioni
Per qualsiasi delucidazione in merito agli argomenti svolti a lezione o alla bibliografia di riferimento, rivolgersi alla docente durante l’orario di ricevimento o contattarla tramite posta elettronica.