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  1. Insegnamenti

PGC01 - CRIMINOLOGIA CLINICA

insegnamento
ID:
PGC01
Durata (ore):
54
CFU:
6
SSD:
Psicologia clinica
Sede:
CHIETI
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Secondo Semestre (01/03/2027 - 12/06/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi


L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio fornendo agli studenti una conoscenza avanzata dei modelli teorici delle scienze cliniche del comportamento umano, finalizzati alla comprensione e spiegazione dei processi mentali disfunzionali, individuali e interpersonali (con particolare attenzione ai fenomeni psicopatologico-clinici di maggior rilievo nello sviluppo di comportamenti violenti e trasgressivi, nonché della propensione alle condotte criminali); -conoscenze dei principali modelli e procedure d’intervento, empiricamente validate, in psicologia giuridica, forense e criminologica. Nello specifico gli studenti devono avere acquisito la capacità di:

saper caratterizzare criticamente i modelli psicologici e saper adattare il proprio intervento nei diversi contesti applicativi della psicologia criminologica;
saper pianificare e realizzare interventi preventivi e di supporto in contesti di disagio, disadattamento, devianza, maltrattamenti e violenza.

Risultati di apprendimento attesi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Conoscere e comprendere i principali quadri clinici nei disturbi psicopatologici, nonché le reazioni di adattamento funzionale e disfunzionale e dei comportamenti a rischio e criminali in età giovanile e adulta.
Conoscere e comprendere i principali modelli delle Scienze Criminologiche e le principali metodologie e tecniche di indagine.
Conoscere e comprendere i principali costrutti giuridici (capacità di intendere e di volere, pericolosità sociale, capacità di testimoniare e di stare in giudizio, danno alla persona, ecc.) per i quali sono richieste valutazioni di professionisti psicologi in ambito forense e criminologico.
Conoscere e comprendere i metodi e gli strumenti impiegati nella ricerca in psicopatologia forense e in psicologia delle dinamiche familiari.
Conoscere e comprendere le modalità di valutazione sull'efficacia degli interventi proposti.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:

Saper riconoscer e descrivere i principali fattori implicati nella violenza di genere adottando un’ottica multifattoriale e interdisciplinare
Saper collegare costrutti giuridici e psicologici sul tema della violenza di genere
Saper identificare le caratteristiche dell’autore di violenza e le conseguenze sulle vittime
Saper identificare e applicare strumenti e procedure per pianificare e realizzare interventi di formazione, prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
Saper adattare il proprio intervento in relazione all’insorgenza e all’evoluzione dei principali quadri clinici psicopatologici e nei diversi contesti applicativi della psicologia giuridica, forense e criminologica.
Saper riconoscere e valutare i principali quadri clinici psicopatologici nei diversi fenomeni di specifico interesse della psicologia giuridica, forense e criminologica (per es. disagio, disadattamento, devianza, criminalità, maltrattamenti e violenze).

Autonomia di giudizio:

Declinare criticamente i diversi modelli della psicologia nelle diverse applicazioni in ambito giuridico;
Elaborare analisi complesse e sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative agli specifici ambiti di approfondimento della psicologia giuridica, forense e criminologica;
Identificare e considerare criticamente le domande poste allo psicologo in ambito giuridico, forense e criminologico;
Selezionare e applicare, con approccio critico e consapevole, metodi e tecniche di valutazione e di intervento adeguate ai diversi ambiti della psicologia giuridica;
Comprendere il razionale di progetti di ricerca e di intervento e saperne verificare l’efficacia;
Esercitare, anche in collaborazioni multidisciplinari, con autonomia professionale e assumendosi la responsabilità del proprio operato, nel rispetto delle norme deontologiche;
Collaborare con le diverse professioni coinvolte in relazione a ruoli e funzioni e tipologia di intervento da attuare.

Abilità comunicative:

Usare una terminologia corretta e pertinente, in forma orale e scritta, con linguaggio tecnico e appropriato che consenta di interagire in maniera adeguata anche in contesti multidisciplinari;
informare e comunicare, con linguaggio tecnico chiaro e accurato, con utenti/pazienti e con altri professionisti, nelle diverse fasi dell’intervento in riferimento alle dimensioni istituzionali, socioculturali e di genere;
esprimere contenuti argomentativi per la corretta trattazione e soluzione di fattispecie controverse, applicando le conoscenze teoriche a casi forensi reali;
utilizzare le competenze comunicative per una definizione condivisa del piano di valutazione e intervento;
promuovere una comunicazione di gruppo efficace in relazione ai diversi contesti istituzionali.

Capacità di apprendere:

Auto-valutare il proprio livello di conoscenze e competenze e di definire un piano di sviluppo, in piena autonomia, del proprio percorso formativo e professionale (ad es. percorsi formativi di terzo livello, quali master, dottorati, corsi di perfezionamento, scuole di specializzazione);
utilizzare strumenti per l'accrescimento e aggiornamento delle proprie conoscenze, anche attraverso testi specialistici, pubblicazioni internazionali e consultazione di banche dati;
progredire nella conoscenza e capacità di utilizzazione di metodi e strumenti anche attraverso sistemi di aggiornamento scientifico per le discipline psicologiche;
mantenere un costante aggiornamento scientifico e professionale continuo rispetto alle metodologie di valutazione e intervento, anche in relazione alla loro costante evoluzione, nei contesti della psicologia giuridica, forense e criminologica anche tramite confronti con professionisti di altre discipline.

Prerequisiti


E’ consigliabile una conoscenza di base del diritto processual- penale italiano e delle teorie e modelli di riferimento nell’ambito delle psicopatologie, sebbene non vi sia alcuna propedeuticità

Metodi didattici


L’insegnamento è erogato in presenza e prevede l’impiego integrato di diversi metodi didattici, selezionati in coerenza con i risultati di apprendimento attesi. In particolare, l’attività didattica si articola come segue:



Lezioni frontali in aula, finalizzate alla trasmissione dei contenuti teorici, alla sistematizzazione dei concetti chiave e all’acquisizione del linguaggio disciplinare;
Esercitazioni pratiche e/o analisi di casi, utili ad applicare le conoscenze acquisite e a sviluppare capacità di interpretazione, riflessione critica e risoluzione di problemi;
Lavori di gruppo o presentazioni orali, orientati allo sviluppo di abilità trasversali come la collaborazione, l’autonomia di giudizio e la capacità comunicativa;
Attività opzionali (laboratori, project work, esperienze sul campo), se previste, saranno comunicate all’inizio del corso o durante il semestre.





La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, in quanto la partecipazione attiva alle diverse attività didattiche favorisce significativamente il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.

Verifica Apprendimento


La verifica dell’apprendimento avviene mediante una prova scritta costituita da una breve tesi di massimo 20 pagine dattiloscritte, nella quale:



il candidato/a – utilizzando se vorrà una vicenda di cronaca (rispettando i limiti imposti dalla privacy e ricorrendo a sole fonti aperte) – affronterà l’analisi degli aspetti di rilevanza della criminologia clinica, facendo riferimento a quanto appreso durante le lezioni, adottando metodi, linguaggio, procedure, risorse grafiche e statistiche proprie della specifica competenza della materia;




il candidato/a dovrà pertanto dare dimostrazione di padroneggiare termini, teorie e riferimenti, assegnando fluidità e scorrevolezza logico-scientifica all’elaborato, così avendo anche opportunità di approfondire in autonomia aspetti di interesse del proprio lavoro d’esame;




la prova scritta, peraltro, darà modo al candidato/a di rintracciare e consultare correttamente fonti e bibliografia.



---
Le modalità di verifica dell’apprendimento per studenti e studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali sono definite nel rispetto della normativa vigente e delle Linee guida di Ateneo, in collaborazione con i competenti servizi di supporto. Potranno essere previsti strumenti compensativi, misure dispensative e/o tempi aggiuntivi, previa autorizzazione degli uffici competenti e in coerenza con gli obiettivi formativi dell’insegnamento. Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina dedicata ai servizi di Ateneo per disabilità e DSA:
https://www.unich.it/didattica/servizi-studenti/diritto-allo-studio-tutorato-e-disabilita
Su richiesta motivata dello studente o della studentessa incoming nell’ambito di programmi di mobilità internazionale (es. Erasmus+), la prova scritta potrà essere sostenuta in lingua inglese, previo accordo con il docente titolare dell’insegnamento.

Testi


Il docente segnala due testi di riferimento, e comunque suggerisce la lettura di altri testi:

D. Canter, D. Youngs, a cura di G. Manzi e L. Seragusa “Psicologia investigativa. Profilazione degli autori di reato e analisi dell'azione criminale”, Giovanni Fioriti editore, 2023, Euro 41,00
G. Lo Verso, “La mafia in psicoterapia”, Franco Angeli editore, 2013, Euro 21,00



Consigliati:

I. Merzagora, “Introduzione alla criminologia”, Raffaello Cortina editore, 2023, Euro 20,00
J. Horgan, “Psicologia del terrorismo”, Edra editore, 2015, Euro 10,50
AA.VV. a cura di M. Monzani “L’altra criminologia”, Pacini editore, 2025, Euro 64,00
- G. Me, “Osint in the intelligence era. Lecture notes”, Themis editore, 2024, Euro 19,90


Contenuti


Il corso intende promuovere una conoscenza approfondita delle dinamiche che caratterizzano la condotta contronormativa, sia semplice sia nella dimensione associativa, terroristica e insurrezionale. Tale attitudine verrà sviluppata con la consegna ai discenti di più strumenti: di analisi investigativa, della psicologia, del diritto, della matematica e della statistica, della sociologia. Il percorso di studio sarà accompagnato da alcune esercitazioni e role play su fatti di cronaca e elaborati per scopi addestrativi.

Lingua Insegnamento

ITALIANO

Altre informazioni


Per richieste di chiarimento e approfondimento,il ricevimento studenti si svolge settimanalmente, in presenza o da remoto tramite Microsoft Teams, previo appuntamento.




Per qualsiasi richiesta è possibile contattare il docente all’indirizzo:
gsmanzi@yahoo.it


Il Corso di Studio mette a disposizione attività di tutorato alla pari a supporto del percorso formativo degli studenti e delle studentesse. Per maggiori informazioni sui servizi di tutorato è possibile consultare la pagina dedicata del Dipartimento di Psicologia: https://dipsi.unich.it/tutorato


Corsi

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PSICOLOGIA GIURIDICA E CRIMINOLOGICA 
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone

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Docenti
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