ID:
PGC03B
Durata (ore):
54
CFU:
6
SSD:
Psicologia generale
Sede:
CHIETI
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (01/10/2026 - 31/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio fornendo conoscenze teoriche avanzate e competenze metodologiche per la valutazione delle funzioni cognitive in ambito forense. Il corso approfondisce i principi della psicologia cognitiva e della psicologia forense applicati alla valutazione delle capacità cognitive e decisionali, con particolare attenzione all’utilizzo appropriato degli strumenti di assessment, all’interpretazione dei risultati e alla formulazione di giudizi fondati su evidenze scientifiche.
Nello specifico, gli studenti dovranno acquisire la capacità di:
applicare le conoscenze teoriche e metodologiche alla valutazione delle principali funzioni cognitive nei diversi contesti forensi, interpretando criticamente i risultati e integrandoli nella risposta ai quesiti peritali;
selezionare e utilizzare in modo appropriato i principali strumenti per la valutazione delle funzioni cognitive, comprendendone caratteristiche, potenzialità e limiti, anche attraverso esercitazioni pratiche e discussione di casi.
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisire conoscenze avanzate sui principali modelli teorici della psicologia cognitiva e della psicologia forense applicati alla valutazione delle funzioni cognitive.
Conoscere i principi metodologici della valutazione psicologica delle funzioni cognitive nei diversi contesti forensi.
Comprendere caratteristiche, finalità, potenzialità e limiti dei principali strumenti di valutazione delle funzioni cognitive.
Comprendere il ruolo della valutazione delle capacità cognitive e decisionali nella risposta ai principali quesiti di natura forense.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Applicare le conoscenze acquisite alla valutazione delle principali funzioni cognitive nei diversi contesti forensi.
Selezionare e utilizzare in modo appropriato gli strumenti di assessment più idonei in relazione allo specifico quesito valutativo.
Interpretare criticamente i risultati della valutazione, integrando le informazioni provenienti da differenti strumenti e fonti di dati.
Analizzare casi applicativi, formulando conclusioni coerenti con le evidenze disponibili e con i principi metodologici della valutazione psicologica.
3) Autonomia di giudizio
Confrontare criticamente differenti modelli teorici e metodologie di valutazione delle funzioni cognitive.
Valutare criticamente qualità, attendibilità e limiti degli strumenti di assessment utilizzati nei contesti forensi.
Formulare giudizi autonomi e scientificamente fondati nell'interpretazione dei risultati della valutazione cognitiva.
Riconoscere gli aspetti etici e deontologici connessi alla valutazione psicologica in ambito forense.
4) Abilità comunicative
Utilizzare una terminologia scientifica appropriata per descrivere le principali funzioni cognitive, gli strumenti di valutazione e i risultati dell'assessment.
Presentare in modo chiaro e rigoroso dati, risultati e conclusioni, sia in forma orale sia scritta.
Comunicare efficacemente gli esiti della valutazione nei contesti multidisciplinari e forensi, utilizzando un linguaggio tecnico adeguato.
5) Capacità di apprendere
Sviluppare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze attraverso la consultazione della letteratura scientifica nazionale e internazionale.
Acquisire un approccio critico all'utilizzo di nuovi strumenti e metodologie per la valutazione delle funzioni cognitive.
Integrare le conoscenze acquisite con gli sviluppi della ricerca scientifica nel campo della psicologia cognitiva e della psicologia forense.
Prerequisiti
Per una proficua partecipazione al corso, è richiesta una preparazione di base coerente con il livello dell’insegnamento, in termini di conoscenze teoriche e metodologiche fondamentali nell’area disciplinare di riferimento.
È inoltre consigliata una buona capacità di comprensione e rielaborazione di testi accademici, nonché un’adeguata familiarità con il lessico specialistico della disciplina.
Eventuali propedeuticità formali devono essere verificate nel proprio piano di studi.
Metodi didattici
L’insegnamento è erogato in presenza e prevede l’impiego integrato di diversi metodi didattici, selezionati in coerenza con i risultati di apprendimento attesi. In particolare, l’attività didattica si articola come segue:
Lezioni frontali in aula, finalizzate alla trasmissione dei contenuti teorici, alla sistematizzazione dei concetti chiave e all’acquisizione del linguaggio disciplinare;
Esercitazioni pratiche e/o analisi di casi, utili ad applicare le conoscenze acquisite e a sviluppare capacità di interpretazione, riflessione critica e risoluzione di problemi;
Attività seminariali, anche con docenti esterni o esperti del settore, volte ad approfondire tematiche specifiche o casi studio;
Lavori di gruppo o presentazioni orali, orientati allo sviluppo di abilità trasversali come la collaborazione, l’autonomia di giudizio e la capacità comunicativa;
Attività opzionali (laboratori, project work, esperienze sul campo), se previste, saranno comunicate all’inizio del corso o durante il semestre.
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, in quanto la partecipazione attiva alle diverse attività didattiche favorisce significativamente il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene mediante una prova scritta costituita da 30 quesiti a risposta multipla, ciascuno dei quali presenta quattro alternative di risposta, di cui una sola corretta. I quesiti coprono l’intero programma del corso "Applicazioni Forensi della Psicologia Cognitiva" comprensivo del presente modulo e del modulo "Memoria e Testimonianza" (Prof. Di Domenico). La valutazione è espressa in trentesimi. Il punteggio finale è determinato in base al numero di risposte corrette. La soglia di superamento dell’esame è fissata a 18/30. Eventuali risposte errate o non date non comportano penalizzazioni. La prova è strutturata per distinguere diversi livelli di competenza, in coerenza con i risultati di apprendimento attesi. Per gli studenti frequentanti, durante il semestre potranno essere previste prove in itinere (parziali) o sessioni d’esame anticipate (pre-appelli).
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Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità d'esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Mirco fasolo, mirco.fasolo@unich.it.
Su richiesta motivata dello studente o della studentessa incoming nell’ambito di programmi di mobilità internazionale (es. Erasmus+), la prova orale potrà essere sostenuta in lingua inglese, previo accordo con il docente titolare dell’insegnamento.
Testi
Dispense fornite dal docente, disponibili sulla piattaforma e-learning di Ateneo:
https://elearning.unich.it/course/index.php?categoryid=9
Per accedere alla pagina dell’insegnamento, selezionare l’anno accademico di riferimento, il Corso di Studio e il presente insegnamento.
- "L'esame neuropsicologico dell'adulto: applicazioni cliniche e forensi" a cura di Angelo Bianchi (Giunti O.S., 2013 - seconda edizione).Capitoli oggetto di studio:Capitolo I. Che cos'è l'esame neuropsicologico.Capitolo III. L'oggetto di studio dell'esame neuropsicologico.Capitolo VI. L'approccio quantitativo alla diagnosi neuropsicologica di normalità/non normalità.Capitolo VII. La valutazione qualitativa in neuropsicologia.Capitolo IX. La valutazione dei disturbi del comportamento e del funzionamento sociale.Capitolo X. Come si svolge l'esame neuropsicologico.Capitolo XIII. L'esame neuropsicologico in psichiatria.Capitolo XIV. L'incontro tra neuropsicologia e psichiatria: la psicopatologia cognitiva.Capitolo XVII. L'esame neuropsicologico forense.Capitolo XVIII. La valutazione neuropsicologica della capacità di agire.
Contenuti
Fondamenti della valutazione delle funzioni cognitive in ambito forense: principi teorici della psicologia cognitiva e della psicologia forense applicati alla valutazione delle principali funzioni cognitive (attenzione, memoria, linguaggio, funzioni esecutive, ragionamento e processi decisionali). Inquadramento metodologico e criteri per la valutazione psicologica nei diversi contesti giuridici.
Strumenti e metodi per la valutazione delle funzioni cognitive: analisi dei principali strumenti utilizzati per la valutazione delle funzioni cognitive in ambito forense, con particolare attenzione ai criteri di scelta degli strumenti, alle modalità di somministrazione, scoring, interpretazione dei risultati e integrazione delle informazioni raccolte. Il corso prevede esercitazioni pratiche e discussione di casi.
Profilo cognitivo e applicazioni in ambito forense: ricostruzione del profilo cognitivo individuale attraverso l'integrazione dei dati valutativi, con particolare riferimento all'analisi delle capacità cognitive e decisionali nei principali contesti forensi. Discussione delle implicazioni dei risultati della valutazione psicologica per la risposta ai quesiti peritali e per la stesura della relazione tecnica.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Il ricevimento studenti si svolge settimanalmente, in presenza o da remoto tramite Microsoft Teams, previo appuntamento. Gli studenti sono invitati a consultare la pagina personale del docente sul sito di Ateneo per orari aggiornati e recapiti.
Per qualsiasi richiesta di chiarimento è possibile contattare i docenti ai seguenti indirizzi:
adolfo.dicrosta@unich.it
Oltre alle ore previste dal monte ore dell’insegnamento, è prevista la possibilità di partecipare ad attività integrative facoltative, tra cui:
Incontri di tutorato finalizzati al supporto nella preparazione dell’esame e all’approfondimento di concetti chiave;
Laboratori opzionali o attività pratiche integrative, organizzate durante il semestre e comunicate in aula o tramite la piattaforma elearning;
Seminari esterni o interventi di esperti su tematiche rilevanti per il corso, laddove disponibili.
La partecipazione a tali attività non è obbligatoria né incide sulla valutazione finale, ma è fortemente consigliata per arricchire l’esperienza formativa e sviluppare una comprensione più applicata dei contenuti.
Il Corso di Studio mette a disposizione attività di tutorato alla pari a supporto del percorso formativo degli studenti e delle studentesse. Per maggiori informazioni sui servizi di tutorato è possibile consultare la pagina dedicata del Dipartimento di Psicologia: https://dipsi.unich.it/tutorato
Corsi
Corsi
PSICOLOGIA GIURIDICA E CRIMINOLOGICA
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone
Persone (2)
Docenti
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