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  1. Insegnamenti

PGC05A - MODELLI E TECNICHE DELLE DINAMICHE FAMILIARI

insegnamento
ID:
PGC05A
Durata (ore):
54
CFU:
6
SSD:
Psicologia dinamica
Sede:
CHIETI
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Secondo Semestre (01/03/2027 - 12/06/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi


L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio fornendo agli studenti una conoscenza avanzata dei modelli teorici sul tema della genitorialità, delle interazioni genitori-figli e delle dinamiche intrafamiliari, soprattutto nelle situazioni di rischio.
Verranno presentati i principali strumenti di valutazione, sviluppati principalmente in chiave psicodinamica, oltre alle tecniche osservative e alle metodologie nate all’interno della teoria dell’attaccamento.
Nello specifico, gli studenti saranno in grado di:

conoscere le dinamiche familiari disfunzionali e della genitorialità a rischio, della mediazione familiare, della coordinazione genitoriale e delle problematiche dell'affido e dell’adozione.







Risultati di apprendimento attesi:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Conosce e comprende i principali modelli teorici della genitorialità (ad es., modelli sistemici, psicodinamici, comportamentali e relazionali);
conosce e comprende le dinamiche familiari in contesti di vulnerabilità (ad es., adozione, affido, procreazione medicalmente assistita, maltrattamento);
conosce e comprende l’utilizzo dei principali strumenti di valutazione clinica utilizzabili con soggetti in età evolutiva (osservazione, colloquio, test);


conosce e comprende i principali interventi di formazione, prevenzione e di intervento per rispondere a esigenze poste da committenti soprattutto nell’area della tutela dei minorenni (case-famiglia, servizi sociali territoriali, associazioni del terzo settore, scuole, ecc.).



Conoscenza e capacità di comprensione applicate:



Acquisisce conoscenze e capacità applicative degli strumenti e delle tecniche di valutazione delle dinamiche interattive e relazionali genitore-figlio e familiari, con particolare attenzione alle metodologie di osservazione e di valutazione dei processi di attaccamento e delle competenze genitoriali.

Autonomia di giudizio:

Acquisisce autonomia di giudizio nell’individuazione dei fattori di rischio e di protezione all’interno del contesto familiare.

Abilità comunicative:

Acquisisce abilità comunicative in riferimento alle dinamiche familiari osservate e valutate, con conseguente capacità di elaborazione di resoconti clinici, protocolli osservativi e report delle valutazioni effettuate.



Capacità di apprendere:

Acquisisce di conoscenze e competenze per pianificare e realizzare interventi preventivi e di supporto psicologico alla genitorialità e alla famiglia, nelle diverse forme di disagio.

Prerequisiti


È consigliabile una conoscenza di base delle teorie e dei modelli della Psicologia dinamica, tuttavia non sono previsti vincoli di propedeuticità

Metodi didattici


L’insegnamento è erogato in presenza e prevede l’impiego integrato di diversi metodi didattici, selezionati in coerenza con i risultati di apprendimento attesi. In particolare, l’attività didattica si articola come segue:



Lezioni frontali in aula, finalizzate alla trasmissione dei contenuti teorici, alla sistematizzazione dei concetti chiave e all’acquisizione del linguaggio disciplinare;
Esercitazioni pratiche e/o analisi di casi, utili ad applicare le conoscenze acquisite e a sviluppare capacità di interpretazione, riflessione critica e risoluzione di problemi;
Attività seminariali, anche con docenti esterni o esperti del settore, volte ad approfondire tematiche specifiche o casi studio;
Lavori di gruppo o presentazioni orali, orientati allo sviluppo di abilità trasversali come la collaborazione, l’autonomia di giudizio e la capacità comunicativa;
Attività opzionali (laboratori, project work, esperienze sul campo), se previste, saranno comunicate all’inizio del corso o durante il semestre.​​​​​​​



La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, in quanto la partecipazione attiva alle diverse attività didattiche favorisce significativamente il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.

Verifica Apprendimento


I primi due appelli d’esame dopo la conclusione del corso (sessione estiva) saranno scritti. I successivi appelli saranno orali. L’esame strutturato in modalità scritta (sessione estiva) mira a verificare l’avvenuto apprendimento, la padronanza concettuale, la proprietà di linguaggio, la capacità d’interpretazione e di analisi delle informazioni relative ai modelli e alle tecniche del colloquio psicologico e della diagnosi. La prova scritta è costituita da 31 quesiti a risposta multipla, ciascuno dei quali presenta tre alternative di risposta, di cui una sola corretta. I quesiti coprono l’intero programma del corso. La valutazione è espressa in trentesimi. Il punteggio finale è determinato in base al numero di risposte corrette. La soglia di superamento dell’esame è fissata a 18/30. Eventuali risposte errate o non date non comportano penalizzazioni. La prova è strutturata per distinguere diversi livelli di competenza, in coerenza con i risultati di apprendimento attesi. La prova verrà valutata con un punteggio compreso fra 0 e 30 (con eventuale lode). Il voto da 18 a 23 indica un apprendimento sufficiente, il voto da 23 a 28 un apprendimento di buon livello, il voto da 28 a 30 un apprendimento di ottimo livello, il voto “con lode” indica particolari capacità di analisi e ragionamento critico degli argomenti del corso.
L’esame strutturato in modalità orale (tutte le sessioni, ad eccezione di quella estiva) mira a verificare l’avvenuto apprendimento, la padronanza concettuale, la proprietà di linguaggio e la capacità d’interpretazione e di analisi. La durata dell'esame è di circa 20 min. La prova verrà valutata con un punteggio compreso fra 0 e 30 (con eventuale lode). Il voto da 18 a 23 indica un apprendimento sufficiente, il voto da 23 a 28 un apprendimento di buon livello, il voto da 28 a 30 un apprendimento di ottimo livello, il voto "con lode" indica particolari capacità di analisi e ragionamento critico degli argomenti del Corso. Per gli studenti frequentanti, durante il semestre potranno essere previste sessioni d’esame anticipate (pre-appelli).


Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento di Psicologia: Prof. Mirco Fasolo - mirco.fasolo@unich.it


Su richiesta motivata dello studente o della studentessa incoming nell’ambito di programmi di mobilità internazionale (es. Erasmus+), la prova orale potrà essere sostenuta in lingua inglese, previo accordo con la docente titolare dell’insegnamento.

Testi


- Simonelli A. (a cura di), La funzione genitoriale. Sviluppo e psicopatologia. Milano: Raffaello Cortina Editore, 2014.


- Dispense distribuite durante il corso.




Contenuti


Il corso approfondirà il tema della genitorialità, delle interazioni genitori-figli e delle dinamiche intrafamiliari, soprattutto nelle situazioni di rischio.


Dopo una panoramica sui modelli teorici relativi a tale ambito, verranno presentati i principali strumenti di valutazione, ponendo particolare attenzione, prevalentemente in chiave psicodinamica, alle tecniche osservative e alle metodologie nate all’interno della teoria dell’attaccamento.

Lingua Insegnamento

ITALIANO

Altre informazioni


Per richieste di chiarimento e approfondimento, il ricevimento studenti si svolge settimanalmente, in presenza o da remoto tramite Microsoft Teams, previo appuntamento.


Per qualsiasi richiesta è possibile contattare il docente all’indirizzo: alessandra.babore@unich.it.


Il Corso di Studio mette a disposizione attività di tutorato alla pari a supporto del percorso formativo degli studenti e delle studentesse. Per maggiori informazioni sui servizi di tutorato è possibile consultare la pagina dedicata del Dipartimento di Psicologia: https://dipsi.unich.it/tutorato


Corsi

Corsi

PSICOLOGIA GIURIDICA E CRIMINOLOGICA 
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone

Persone

BABORE ALESSANDRA
AREA MIN. 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Gruppo 11/PSIC-04 - PSICOLOGIA CLINICA E PSICOLOGIA DINAMICA
Settore PSIC-04/A - Psicologia dinamica
Docenti di ruolo di IIa fascia
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