L’insegnamento di Filologia classica contribuisce, attraverso lo studio della trasmissione dei testi antichi e delle loro edizioni critiche, di cui si approfondiscono casi esemplificativi, al più ampio obiettivo del corso di studio in Filologia linguistica e tradizioni letterarie di avvicinare con alta qualificazione gli studenti alla ricerca e alla preparazione disciplinare della professione dell’insegnante. In particolare i risultati di apprendimento attesi sono: • conoscenza del fenomeno della trasmissione del testo nel mondo antico e della sua edizione critica, anche attraverso i più aggiornati strumenti di analisi; • abilità nel collegare le conoscenze all’analisi del testo antico oggetto di lettura ed approfondimento; • acquisizione di autonomia di giudizio, che metta in grado anche di suggerire interventi sull’assetto critico del testo; • abilità comunicative dei contenuti mediante le specificità della lingua di settore.
Prerequisiti
Buona conoscenza di entrambe le lingue classiche (livello B2 delle certificazioni)
Metodi didattici
Il corso si articola in 63 ore di didattica frontale largamente interattiva per la verifica in itinere del raggiungimento degli obiettivi formativi.
Verifica Apprendimento
L’esame è costituito da un’unica prova orale in cui si verificano l’acquisizione dei contenuti e l’abilità nell’analisi diretta del testo approfondito. Il voto è espresso in trentesimi da un minimo di 1 fino a un massimo di 30 e lode: 1-17 insufficiente, 18-21 sufficiente, 22-24 discreto, 25-27 buono, 28-29 ottimo, 30-30 e lode eccellente.
Testi
1. F. Montana, La filologia ellenistica. Lineamenti di una storia culturale, Pavia, Univesity Press 2012; 2. Eschilo. Eumenidi, edizione critica a cura di L. Lomiento, Roma, Bardi Edizioni 2025 in costante raffronto con Eschilo. Le Eumenidi, a cura di F. Morosi e G. Paduano, Pisa, Edizioni della Normale 2025; G. Valerii Catulli Carmina, recensuit brevique adnotatione critica instruxit R. A. B. Mynors, Oxonii, e Typographeo Clarendoniano 1958 in costante raffronto con www.catullusonline.org; M. Zicàri, Scritti catulliani, a cura di P. Parroni, Urbino 1978 (alcuni saggi indicati a lezione) Eventuali altre letture obbligatorie saranno elencate a lezione ed affisse alla porta dello studio del docente
Contenuti
1. La trasmissione dei testi antichi. Papiri, pergamene, rotoli e codici. Le moderne edizioni critiche. Esercizio di lettura di documenti greci e latini per un'edizione critica consapevole 2. Storia della tradizione e critica del testo di Eschilo, Eumenidi e del Liber di Catullo
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Il ricevimento degli studenti può anche essere concordato per appuntamento su richiesta via mail.