Tipo Corso:
Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
PESCARA
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Negli ultimi anni la figura del geologo ha rivestito un ruolo sempre più crescente nel settore della mitigazione dei rischi legati agli effetti dei cambiamenti climatici dove necessitano conoscenze interdisciplinari dei sistemi naturali nonché l'utilizzo di tecnologie digitali per l'analisi dei dati. Pur conservando sempre un ruolo centrale nella gestione del territorio, la costruzione di opere ed infrastrutture e la difesa dai rischi naturali (terremoti, vulcani, alluvioni), il Geologo di primo livello (Geologo Junior) può assumere una professionalità nella ricerca e tutela ambientale, delle materie prime e delle energie alternative. Per questo è importante coniugare le conoscenze del passato anche da un punto di vista climatico con quelle recenti in modo da comprendere le dinamiche dei sistemi ambientali e territoriali e le loro future variazioni.
Il Corso di Laurea si prefigge di formare una figura moderna di Geologo di primo livello attraverso i seguenti obiettivi:
- solida conoscenza delle discipline geologiche di base e delle dinamiche relative a processi endogeni ed esogeni e la loro evoluzione spazio-temporale;
- capacità di individuare, raccogliere, analizzare ed elaborare i dati geologici di terreno per la realizzazione di cartografia geologica e del suo inserimento in ambienti digitali GIS;
- conoscere le tecniche d'analisi per la caratterizzazione delle georisorse e dei cicli geochimici;
- conoscere le tecniche dirette e indirette per le indagini geologiche, geognostiche e idrogeologiche;
- comprendere i concetti di fragilità e pericolosità geologiche e ambientali per la gestione sostenibile del territorio e dell'ambiente.
Per raggiungere gli obiettivi sopraelencati, il percorso formativo è strutturato in insegnamenti nelle materie di base e nei diversi settori di Scienze della Terra, impartiti attraverso lezioni frontali in aula ed esercitazioni in laboratorio e sul terreno. Le attività didattiche sul terreno, svolte sia in gruppo sia individualmente, risultano particolarmente formative, consentendo infatti di sviluppare la capacità di risolvere problemi lavorativi concreti, di gestire i tempi di lavoro e di curare le relazioni interpersonali.
Per completare la formazione, sono previste attività seminariali sia durante le attività curriculari sia extra-curriculari. Inoltre, il Corso di Studio promuove incontri tra studenti e aziende per supportare la ricerca di opportunità lavorative e organizza incontri di orientamento in uscita verso i Corsi di Studi Magistrali di area geologica interni all’Ateneo.
È previsto un corso finalizzato alla conoscenza dell'inglese scientifico ed uno rivolto alla sicurezza in ambiente montano.
La prova finale consiste nell'elaborazione e presentazione dei risultati ottenuti attraverso l'approfondimento di tematiche connesse con le attività svolte durante il percorso di studi.
Sbocchi professionali:
I/le laureati/e in Scienze Geologiche saranno in possesso di conoscenze idonee per collaborare in progetti di cartografia geologica e geotematica; analisi del rischio geologico (sismico, vulcanico, idrogeologico) per interventi in fase di prevenzione e di emergenza ai fini della sicurezza; indagini geognostiche ed esplorazione del sottosuolo con indagini dirette, metodi meccanici e semplici metodi geofisici; reperimento delle georisorse, comprese quelle idriche; valutazione e prevenzione del degrado dei beni culturali e ambientali; valutazione dell'impatto ambientale relativamente agli aspetti geologici; rilievi geodetici, topografici; esecuzione di prove e analisi di laboratorio geotecnico; turismo culturale.
I/le laureati/e potranno trovare impiego con ruoli tecnici nel settore pubblico e privato, presso enti, istituti di ricerca, musei, imprese, centri analisi e laboratori per la caratterizzazione dei materiali geologici e per l'analisi dei dati geografici e cartografici. Potranno collaborare con tecnici professionisti per l'esecuzione di indagini geognostiche dirette e indirette o con studi professionali per la realizzazione della cartografia tematica per la valutazione delle pericolosità geologiche e delle georisorse. Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): Tecnici geologici - (3.1.1.1.1); Rilevatori e disegnatori di prospezioni - (3.1.3.7.3).
Il Corso di Laurea si prefigge di formare una figura moderna di Geologo di primo livello attraverso i seguenti obiettivi:
- solida conoscenza delle discipline geologiche di base e delle dinamiche relative a processi endogeni ed esogeni e la loro evoluzione spazio-temporale;
- capacità di individuare, raccogliere, analizzare ed elaborare i dati geologici di terreno per la realizzazione di cartografia geologica e del suo inserimento in ambienti digitali GIS;
- conoscere le tecniche d'analisi per la caratterizzazione delle georisorse e dei cicli geochimici;
- conoscere le tecniche dirette e indirette per le indagini geologiche, geognostiche e idrogeologiche;
- comprendere i concetti di fragilità e pericolosità geologiche e ambientali per la gestione sostenibile del territorio e dell'ambiente.
Per raggiungere gli obiettivi sopraelencati, il percorso formativo è strutturato in insegnamenti nelle materie di base e nei diversi settori di Scienze della Terra, impartiti attraverso lezioni frontali in aula ed esercitazioni in laboratorio e sul terreno. Le attività didattiche sul terreno, svolte sia in gruppo sia individualmente, risultano particolarmente formative, consentendo infatti di sviluppare la capacità di risolvere problemi lavorativi concreti, di gestire i tempi di lavoro e di curare le relazioni interpersonali.
Per completare la formazione, sono previste attività seminariali sia durante le attività curriculari sia extra-curriculari. Inoltre, il Corso di Studio promuove incontri tra studenti e aziende per supportare la ricerca di opportunità lavorative e organizza incontri di orientamento in uscita verso i Corsi di Studi Magistrali di area geologica interni all’Ateneo.
È previsto un corso finalizzato alla conoscenza dell'inglese scientifico ed uno rivolto alla sicurezza in ambiente montano.
La prova finale consiste nell'elaborazione e presentazione dei risultati ottenuti attraverso l'approfondimento di tematiche connesse con le attività svolte durante il percorso di studi.
Sbocchi professionali:
I/le laureati/e in Scienze Geologiche saranno in possesso di conoscenze idonee per collaborare in progetti di cartografia geologica e geotematica; analisi del rischio geologico (sismico, vulcanico, idrogeologico) per interventi in fase di prevenzione e di emergenza ai fini della sicurezza; indagini geognostiche ed esplorazione del sottosuolo con indagini dirette, metodi meccanici e semplici metodi geofisici; reperimento delle georisorse, comprese quelle idriche; valutazione e prevenzione del degrado dei beni culturali e ambientali; valutazione dell'impatto ambientale relativamente agli aspetti geologici; rilievi geodetici, topografici; esecuzione di prove e analisi di laboratorio geotecnico; turismo culturale.
I/le laureati/e potranno trovare impiego con ruoli tecnici nel settore pubblico e privato, presso enti, istituti di ricerca, musei, imprese, centri analisi e laboratori per la caratterizzazione dei materiali geologici e per l'analisi dei dati geografici e cartografici. Potranno collaborare con tecnici professionisti per l'esecuzione di indagini geognostiche dirette e indirette o con studi professionali per la realizzazione della cartografia tematica per la valutazione delle pericolosità geologiche e delle georisorse. Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): Tecnici geologici - (3.1.1.1.1); Rilevatori e disegnatori di prospezioni - (3.1.3.7.3).
Conoscenze e capacità di comprensione
Il laureato in Scienze Geologiche deve aver acquisito al termine dei suoi studi triennali una approfondita conoscenza di base delle Scienze Geologiche che gli consenta di affrontare il mondo del lavoro nelle sue sfaccettature. Infatti, il geologo è chiamato a intervenire nei problemi ambientali del territorio con particolare attenzione per i dissesti idrogeologici e geologici in generale, sui rischi sismici, sui problemi costieri, ecc. Inoltre, il geologo è chiamato a esplorare e supportare la produzione di risorse minerarie: prima di tutto gli idrocarburi, ma anche le risorse solide. Naturalmente, lo studente della triennale deve aver acquisito anche la mentalità' scientifica che gli consente flessibilità e capacità di affrontare realtà di alto livello tecnologico e scientifico. Importante è, dunque, che il Laureato sia in grado di fare scelte sul suo futuro individuando se affrontare gli aspetti più' applicativi o se introdursi nel campo delle applicazioni specialistiche e anche della ricerca.
Per consentire tali risultati e naturalmente necessario fornire una grande quantità' di informazioni nel campo generale delle Scienze della Terra e affrontare anche aspetti specifici e più professionalizzanti. Questo viene fatto attraverso attività' didattiche frontali in corsi di un congruo numero di CFU, evitando per quanto possibile la frammentazione in moduli ed evitando dunque un disorientamento dello studente specialmente al primo e secondo anno.
La verifica dei risultati nei corsi con maggiore contenuto teorico è effettuata attraverso prove scritte, orali o entrambe.
Per consentire tali risultati e naturalmente necessario fornire una grande quantità' di informazioni nel campo generale delle Scienze della Terra e affrontare anche aspetti specifici e più professionalizzanti. Questo viene fatto attraverso attività' didattiche frontali in corsi di un congruo numero di CFU, evitando per quanto possibile la frammentazione in moduli ed evitando dunque un disorientamento dello studente specialmente al primo e secondo anno.
La verifica dei risultati nei corsi con maggiore contenuto teorico è effettuata attraverso prove scritte, orali o entrambe.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Il bagaglio culturale di un geologo è complesso e multifunzionale. Nel campo lavorativo deve essere in grado di sviluppare abilità nel lavoro in laboratorio e acquisizione dati sul terreno e l'utilizzo di software per la gestione ed elaborazione dei dati.
Comunque, di primaria importanza è la sua capacità di interpretare il territorio per la miriade di competenze che sono richieste nella sua quotidiana attività.
Gli aspetti pratici in laboratorio o sul terreno sono fondamentali per l'applicazione delle conoscenze acquisite con le attività frontali
Questa parte più applicativa viene spesso svolta come attività integrata agli insegnamenti teorici.
La verifica dei risultati dell'apprendimento è anche demandata a prove pratiche sia con dati acquisiti sul terreno sia in laboratorio.
Comunque, di primaria importanza è la sua capacità di interpretare il territorio per la miriade di competenze che sono richieste nella sua quotidiana attività.
Gli aspetti pratici in laboratorio o sul terreno sono fondamentali per l'applicazione delle conoscenze acquisite con le attività frontali
Questa parte più applicativa viene spesso svolta come attività integrata agli insegnamenti teorici.
La verifica dei risultati dell'apprendimento è anche demandata a prove pratiche sia con dati acquisiti sul terreno sia in laboratorio.
Autonomia di giudizi
Durante l'intero percorso formativo, lo/a studente/ssa viene accompagnato/a per sviluppare la capacità di raccogliere e interpretare i dati e di fornire giudizi autonomi fondati sui contenuti scientifici acquisiti. L'autonomia di giudizio è stimolata e verificata anche con l'elaborazione della prova finale, fase in cui l'allievo lavora, in maniera autonoma sotto la supervisione di un docente, su uno specifico argomento mediante l'acquisizione, l'analisi e l'elaborazione dei dati.
Abilità comunicative
Attraverso il percorso formativo gli/le studenti/esse dovranno sviluppare le capacità di esporre, in forma scritta e orale, informazioni, idee, problemi e soluzioni sui diversi aspetti scientifici delle geoscienze, utilizzando termini specialistici e dialogando anche con esperti di altri settori.
Capacità di apprendimento
Il raggiungimento degli obiettivi formativi verrà monitorato sia con le prove di esame, sia mediante verifiche delle attività autonome ed applicative previste per le esercitazioni di campo e per i tirocini, che stimolano la necessità di apprendere autonomamente.
Durante il Corso verranno anche utilizzate metodologie didattiche più coinvolgenti (ad esempio la Flipped Classroom) per facilitare le capacità comunicative o l'utilizzo di tecnologie più immersive (ad esempio Realtà Aumentata o Virtuale).
Durante il Corso verranno anche utilizzate metodologie didattiche più coinvolgenti (ad esempio la Flipped Classroom) per facilitare le capacità comunicative o l'utilizzo di tecnologie più immersive (ad esempio Realtà Aumentata o Virtuale).
Requisiti di accesso
Le conoscenze richieste per l'accesso sono quelle previste nella scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, dove vengono acquisite nozioni delle scienze di base e di quelle naturali.
Esame finale
Nella prova finale lo studente approfondisce autonomamente, sotto la supervisione di un docente, una tematica scientifica relativa a una delle discipline del Corso di Studio, elaborando un testo scritto a carattere sperimentale o compilativo, per un valore complessivo di 3 CFU.
Il lavoro viene svolto sotto la guida di un Relatore, scelto dallo studente tra i docenti del Corso di Studio, con l'eventuale supporto di uno o più Correlatori interni all'Ateneo o esterni. L'elaborato è poi presentato e discusso pubblicamente davanti a una Commissione di esame, composta dal Relatore e da due docenti del Corso di Studio e nominata dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio. Tale Commissione si insedia circa 20 giorni prima della Proclamazione del Titolo e propone un voto da 0 a 4.
La Proclamazione del Titolo è invece compiuta da una Commissione di Laurea, nominata dal Direttore del Dipartimento di Ingegneria e Geologia, che assegna il voto finale tenendo conto sia del voto attribuito dalla Commissione di esame sia dell'intera carriera dello studente. Anche la proclamazione e il conferimento del Diploma di Laurea si svolgono in seduta pubblica.
Il lavoro viene svolto sotto la guida di un Relatore, scelto dallo studente tra i docenti del Corso di Studio, con l'eventuale supporto di uno o più Correlatori interni all'Ateneo o esterni. L'elaborato è poi presentato e discusso pubblicamente davanti a una Commissione di esame, composta dal Relatore e da due docenti del Corso di Studio e nominata dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio. Tale Commissione si insedia circa 20 giorni prima della Proclamazione del Titolo e propone un voto da 0 a 4.
La Proclamazione del Titolo è invece compiuta da una Commissione di Laurea, nominata dal Direttore del Dipartimento di Ingegneria e Geologia, che assegna il voto finale tenendo conto sia del voto attribuito dalla Commissione di esame sia dell'intera carriera dello studente. Anche la proclamazione e il conferimento del Diploma di Laurea si svolgono in seduta pubblica.
Profili Professionali
Profili Professionali
Geologo junior
I/Le laureati/e della classe L-34 saranno in possesso di conoscenze idonee per collaborare in progetti di cartografia geologica e geotematica; analisi del rischio geologico per interventi in fase di prevenzione e di emergenza ai fini della sicurezza; indagini geognostiche ed esplorazione del sottosuolo con indagini dirette, metodi meccanici e semplici metodi geofisici; reperimento delle georisorse, comprese quelle idriche; valutazione e prevenzione del degrado dei beni culturali e ambientali; valutazione d'impatto ambientale relativamente agli aspetti geologici; rilievi geodetici, topografici; esecuzione di prove e analisi di laboratorio geotecnico; turismo culturale.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere la professione in diversi ambiti occupazionali quali: amministrazioni pubbliche, istituzioni private, imprese e studi professionali.
I/Le laureati/e in Scienze Geologiche potranno trovare impiego con ruoli tecnici nel settore pubblico e privato, presso enti, istituti di ricerca, musei, imprese, centri analisi e laboratori per la caratterizzazione dei materiali geologici e per l’analisi dei dati geografici e cartografici.
Potranno collaborare con tecnici professionisti per l’esecuzione di indagini geognostiche dirette e indirette o con studi professionali per la realizzazione della cartografia tematica per la valutazione delle pericolosità geologiche e delle georisorse.
Insegnamenti
Insegnamenti (20)
9 CFU
72 ore
6 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
9 CFU
72 ore
2 CFU
20 ore
6 CFU
60 ore
1 CFU
10 ore
6 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
6 CFU
60 ore
3 CFU
30 ore
6 CFU
60 ore
3 CFU
30 ore
6 CFU
60 ore
12 CFU
120 ore
6 CFU
60 ore
9 CFU
72 ore
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Persone
Persone (18)
Docenti di ruolo di IIa fascia
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